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Staff Macondo

LA VOCE E LA LETTURA GIORNATA DI RINFORZO A CASCINA MACONDO
LA VOCE E LA LETTURA STAGE ... continua.

FORMAZIONE HAIKU - INCONTRI “TAIKAI HAIKÙ” A CASCINA MACONDO
INCONTRI “TAIKAI HAIKÙ”: Ca... continua.

UNA TUA POESIA PER 'GOOD MORNING POESIA' -progetto Omnia Fabula et Arti
Domenica 23 aprile 2017 abbiam... continua.

LICEO SEGRE' DI TORINO - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO"
MARTEDI 12 GENNAIO 2016 O... continua.

PROGETTO REDICA - I LIBRI NELLE CASE
Cascina Macondo propone RÈDICA... continua.

CERCASI WEB MASTER E PROGRAMMATORE
Ciao, stiamo bussando alla por... continua.

UNA PAGINA PER VELA E VIA COL VENTO - PROGRAMMAZIONE 2016 CASCINA MACONDO
Un anno ricco di eventi, inizi... continua.

I LIBRI DI CASCINA MACONDO e LA CERAMICA RAKU DI MACONDO
E' possibile: potresti pensare... continua.

“5-7-5 UNIVERSO HAIKU “ quindicinale a cura di Fabrizio Virgili - SIA IO CHE TE, di Ogiwara Seisensui
Kimi mo watashi mo / takit... continua.

“UKA SHA SHA ASCOLTANDO I NATIVI AMERICANI” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - PEYOTE
PEYOTE: È il frutto secco di ... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - SULK, SULLEN, SULLENLY
SULK /sʌlk/ n. (spesso... continua.


Utenti Frécciolenews

domenica 27 - mercoledì 30 dicembre - 21 Lettere per Parole e Immagini con Olivia Triosch
21 lettere per l'alfabeto, e f... continua.

La storia di Layla - Casa del Quartiere - Torino
Sabato 19 Dicembre ore 21,30 -... continua.

Recensione di Tiziana Viganò del libro “Una vita bizzarra” di Elisabetta Villaggio (2013) Città del Sole Edizioni
Sulle note delle canzoni dei P... continua.

ADDINA. Ovvero Le Nozze in Pasquella – San Ginesio (MC)
L’Associazione Culturale “San ... continua.

Un risotto di luce....
Con un contributo di almeno 5€... continua.

Lettera aperta di un ergastolano a Roberto Saviano
Ciao Roberto, un amico, membro... continua.


LA VOCE E LA LETTURA GIORNATA DI RINFORZO A CASCINA MACONDO
LA VOCE E LA LETTURA STAGE DI APPROFONDIMENTO 2° LIVÈLLO condotto da Piètro Tartamèlla --------- giornata intensiva di aggiornamento sulla lettura ad alta voce a Cascina Macondo DOMÉNICA 17 GENNAIO 2016 dalle ore 9.00 / alle ore 18.00 ------- laboratòrio professionale rivòlto a chi già conosce la dizione, a chi ha già frequentato i laboratòri di Lettura Creativa di Cascina Macondo, a chi ha seguito percorsi sìmili prèsso altri cèntri di formazione, a chi per curiosità, passione, interèsse profondo vuòle esplorare la voce ------- PROGRAMMA: le pliche vocali - la muta vocale - i suòni introplicati - il ritmo giàmbico, trochèo, dàttilo, molòsso, anapèsto - scioglilingua e sciogliritmi - tip-tap òrtosillàbico - cut-up vocale - il punto interrogativo - le variazioni di sequènza ------------------- OGNI PARTECIPANTE PÒRTA UN TÈSTO DA LÈGGERE (durata màssima 4 minuti) --------------- contributo di partecipazione èuro 70 (comprensivo delle dispènse) - iva esclusa da versare il giorno stesso dello stage - ISCRIZIONI ENTRO il 10 GENNAIO 2016 ----- a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di frequènza ----- PER LA PAUSA-PRANZO ognuno pòrta cibo e bevande da condivìdere. Cascina Macondo prepara un primo piatto e il caffè ------------- Poiché il programma è molto intènso, serrato, dinàmico, si invìtano i partecipanti ad arrivare puntuali! Non sono contemplati recùperi ------------- il nùmero màssimo di partecipanti ammessi ad ogni sìngolo stage, per nòstra buòna e consuèta abitùdine, tènde a non superare la consistènza uòvo (una dozzina) ----------------- PER CHI VIÈNE DA LONTANO POSSIBILITÀ DI PERNOTTAMENTO A CÒSTI DI BED AND BREAKFAST PRÈSSO LA FORESTERÌA “TIZIANO TERZANI” DI CASCINA MACONDO -------------- COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER PER SAPERNE DI PIU': http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1364:la-voce-e-la-lettura-una-giornata-di-rinforzo-a-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90 ------------------- Cascina Macondo Cèntro Nazionale per la Promozione della Lettura Creativa ad Alta Voce e Poètica Haikù Borgata Madònna della Róvere 4 - 10020 Riva Prèsso Chièri (TO) tel / fax 011 / 9468397 - cell. 328 4262517 - E.Mail: info@cascinamacondo.com - www.cascinamacondo.com
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FORMAZIONE HAIKU - INCONTRI “TAIKAI HAIKÙ” A CASCINA MACONDO
INCONTRI “TAIKAI HAIKÙ”: Cascina Macondo partécipa da molti anni a importanti Congrèssi, Convegni, Festival Internazionali di poesìa haikù con analisi, studi, contributi originali. Molti concètti contenuti nel “Manifèsto della Poesìa Haikù in Lingua Italiana” (documento che è frutto di quìndici anni di esperiènze, approfondimenti, confronti) sono stati esposti al Congrèsso Internazionale di Vadstena - Svèzia (2007), al Convegno di Torino - Italia (2007 e 2009), al Festival di poesìa haikù in Vìlnius - Lituania (2009), al Convegno di Gènt - Bèlgio (2010), al Festival Haikù Peace di Gènt - Bèlgio (2015). Cascina Macondo, pur nel rispètto della tradizione, propone a livèllo internazionale una “VÌA ITALIANA ALLA POÈTICA HAIKÙ”. Per raggiùngere questo obiettivo e rènderne più incisivi i principi e le idèe, intendiamo potenziare a Cascina Macondo il gruppo di scrittori appassionati di haikù. Un gruppo attivo di haijin. Proponiamo periòdici appuntamenti di formazione denominati “TAIKAI HAIKÙ” (incontrare l’haikù). In questi appuntamenti si approfondìscono le idèe contenute nel nòstro Manifèsto, si scrìvono haikù, si analìzzano, si comméntano, si confróntano. Gli autori che partécipano agli incontri sono soggètti attivi di una formazione approfondita. Cascina Macondo vuòle continuare a portare il sùo contributo nel dibàttito internazionale sulla poètica haikù ed èssere con le sùe delegazioni una presènza autorévole nei congrèssi che si organìzzano ogni anno in ogni parte del mondo ---------------------------------------------------------------------- 1° APPUNTAMENTO “TAIKAI HAIKÙ” CASCINA MACONDO DOMÉNICA 24 GENNAIO 2016 - ORE 9.30 / 18.00 ----------------------------- ARGOMENTI DI APPROFONDIMENTO: * varie definizioni dell’haikù * definizioni poètiche dell’haikù * definizioni socio-polìtiche dell’haikù * perché 5-7-5 sìllabe * il Sekaisàn (o Sekài, o Haisàn) ******** pausa pranzo ********* che còsa è haikù * che còsa non è haikù * scriviamo alcuni haikù * anàlisi collettiva e commenti sugli haikù proposti dai partecipanti * interventi liberi dei partecipanti su argomenti specifici (durata massima 20 minuti) * distribuzione dispènse ----------------------------------- CONTRIBUTO DI PARTECIPAZIONE ALL’ INCONTRO: èuro 10 indispensàbile la prenotazione all’indirizzo: info@cascinamacondo.com ---------------------------------- PRANZO CONDIVISO: CIASCUNO PORTA CIBO E BEVANDE -------------------------- PER CHI VIENE DA LONTANO possibilità di pernottamento a còsti di Bed&Breakfast prèsso la foresterìa “Tiziano Terzani” di Cascina Macondo ------------------- COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER PER SAPERNE DI PIU':http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1363:incontri-taikai-haiku-a-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90 --------------------- Cascina Macondo APS Cèntro Nazionale per la promozione della lettura creativa ad alta voce e poètica haikù Borgata Madònna della Róvere, 4 – 10020 Riva Prèsso Chièri (TO)
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UNA TUA POESIA PER 'GOOD MORNING POESIA' -progetto Omnia Fabula et Arti
Domenica 23 aprile 2017 abbiamo ripreso l'attività 'GOOD MORNING POESIA' nel carcere di Saluzzo con i lettori volontari: Bruna Parodi, Carlotta Bava, Fiorenza Alineri, Gaia Napoli, Giusy Amitrano, Pietro Tartamella, Silvia Restagno. Puoi inviare una tua poesia, un breve racconto, una favola... contenuti e tematiche a piacere... testi non troppo lunghi, che a leggerli ad alta voce durino in media circa tre minuti... Se ti fa piacere li leggeremo con i detenuti, e per i detenuti, nei nuovi appuntamenti quindicinali di Good Morning Poesia all’interno del carcere “Rodolfo Morandi” di Saluzzo (progetto OMNIA FABUTA ET ARTI-INTRAMUROS/EXTRAMUROS di Cascina Macondo. ------- Scrivi nella tua e-mail, nella riga “oggetto”, la frase: testo per Good Morning Poesia e in allegato (in formato word .doc) invia la tua poesia con il titolo e il tuo nome e cognome (o il testo di un autore che ami e vorresti far conoscere) --- PER ALTRI DETTAGLI COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUOBROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1362:una-tua-poesia-a-qgood-morning-poesiaq-nel-carcere-rodolfo-morandi-di-saluzzo-progetto-omnia-fabula&catid=102:news&Itemid=90 --------- info@cascinamacondo.com
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LICEO SEGRE' DI TORINO - PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO"
MARTEDI 12 GENNAIO 2016 ORE 11.00 la disabilità e cittadini liberi prestano la loro voce ai detenuti ----- AULA MAGNA Liceo Scientifico 'Gino Segrè' Corso Alberto Picco, 14 - Torino ---- insegnanti referenti: Buroni, D'Arminio ------ letture a cura dei Narratori di Macondo, del gruppo integrato Verbavox, degli studenti del liceo
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PROGETTO REDICA - I LIBRI NELLE CASE
Cascina Macondo propone RÈDICA (Rete Distributiva Case) per la diffusione e il sostegno ai progetti OMNIA FABULA ET ARTI e ACCENTAZIONE ORTOEPICA LINEARE ----------------- la tua azione, un’azione concreta ------------------ Puoi acquistare a fondo perduto un ASSORTIMENTO di libri di Cascina Macondo PER UN VALORE MINIMO DI 50 EURO (6 EURO PER CONTRIBUTO SPEDIZIONE) I LIBRI SONO SCONTATI DEL 35% ! ------- Puoi rivendere i libri di Cascina Macondo a prezzo intero nella tua casa, nella sede della tua associazione, nel tuo teatro, nel tuo progetto di regali per Natale, quando organizzi cene, feste, eventi, o incontri, o visite, o letture, potendo così recuperare quello che hai speso ------- La tua casa diventa un luogo promotore del progetto OMNIA FABULA ET ARTI e tu un pioniere, una cellula, un sostenitore, un diffusore dell'ACCENTAZIONE ORTOEPICA LINEARE ------- ------- entra a far parte della RETE DISTRIBUTIVA CASE di Cascina Macondo ------------------------------------------------------------- PER SAPERNE DI PIù COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1368:progetto-redica-i-libri-nelle-case&catid=102:news&Itemid=90
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CERCASI WEB MASTER E PROGRAMMATORE
Ciao, stiamo bussando alla porta. Cerchiamo un esperto web master e un esperto programmatore, possibilmente residente nella zona di Torino-Asti-Cuneo, che a titolo di volontariato abbia voglia e piacere di darci una mano occupandosi del sito di Cascina Macondo. Possiamo offrire solo una buona visibilità. C'è qualcuno? Contattare Pietro: cell. 328 42 62 517 - info@cascinamacondo.com
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UNA PAGINA PER VELA E VIA COL VENTO - PROGRAMMAZIONE 2016 CASCINA MACONDO
Un anno ricco di eventi, iniziative, appuntamenti, idee, incontri, proposte, passioni, per la promozione del libro, della lettura ad alta voce, della poetica haiku... ANCHE TU POTRESTI FARNE PARTE!!!!! COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK PER ACCEDERE AL PROGRAMMA: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1357:una-pagina-per-vela-e-via-col-vento-programma-2016-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90
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I LIBRI DI CASCINA MACONDO e LA CERAMICA RAKU DI MACONDO
E' possibile: potresti pensare di regalare a un amico o a un parente un manufatto Raku o un Libro di poesie Haiku, perché no?. Un regalo diverso! Prendendo addirittura, come si suol dire, tre piccioni con una fava: 1) fai un regalo diverso - 2) fai conoscere ai tuoi amici e alla cerchia delle tue persone la poesia haiku e la ceramica Raku - 3) hai dato in modo indiretto un sostegno a Cascina Macondo e ai suoi progetti ---- VIENI A TROVARCI - SCEGLI IL TUO REGALO ---- tel 011-9468397 - 328 42 62 517 - info@cascinamacondo.com --------------------------------------- copia e incolla sul tuo browser il seguente link per accedere all'elenco dei libri di Cascina Macondo: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=252:caratteri-e-inchiostri&catid=102:news&Itemid=90
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“5-7-5 UNIVERSO HAIKU “ quindicinale a cura di Fabrizio Virgili - SIA IO CHE TE, di Ogiwara Seisensui
Kimi mo watashi mo / takitsuzukete / fuyu no ki / kage wo hiku // (Ogiwara Seisensui) -------------------------------- Sia io che te / siamo ancora in piedi. / Gli alberi d’inverno / proiettano le loro ombre. // -------------- Questo Haiku è datato 1937, scritto in occasione del funerale di Hekigodo. Seinsui è nato nel 1884 e ci ha lasciati nel 1976. Laureatosi in linguistica, fondò una rivista di Haiku, “Soun”, Strati di nuvole. Riportiamo un suo componimento per testimoniare che scriveva in versi liberi e che abolì l’uso del Kigo, non rispettando le tradizionali regole. Anche se qui il riferimento stagionale esiste. Chi frequenta Cascina Macondo, la Cascina più famosa del Mondo, sa bene come la pensiamo a proposito delle regole della Poesia Tradizionale Giapponese. In questo poemetto si potrebbe attribuire all’inverno il racconto, visto che si occupa della fine della vita, assimilabile alla fine dell’anno, anche se fosse privo dello specifico riferimento. Perché lo abbiamo scelto? Proprio per sollecitare il vostro pensiero in proposito. Sarebbe infatti interessante il conoscere come gli haijin che fanno capo a Chieri la pensino a questo proposito. E’ giusto un verso “libero”, cioè non vincolato dalla metrica ferrea del 5 – 7 – 5 ? Attenzione, che questo non significhi che si possa debordare fino all’endecasillabo, tanto per citare il verso più famoso della nostra letteratura. E’ ammessa una piccola deroga, non si deve comporre uno stornello. E’ l’eterno dibattere di quasi tutti i circoli letterari che si occupano degli Haiku. I “sacri testi” del Sol Levante invitavano (ammonivano) fin dagli altri secoli al rispetto delle tre regole: 17 sillabe, riferimento alla stagione, natura come tema. Ma tutto si evolve, dal Piccolo Kigo al resto. Ogiwara si consola col fatto che siano ancora vivi, lui e l’amico, mentre Hegigodo non c’è più. La luce dell’inverno non è brillante e forte come nella stagione estiva e proietta a terra ombre un po’ sbiadite. Atmosfera fredda, descritta benissimo nonostante la stringatezza della composizione.----- fabrizio.virgili@cascinamacondo.com --- cos’è un Haiku? / un attimo di vita / che si fa verso.
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“UKA SHA SHA ASCOLTANDO I NATIVI AMERICANI” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - PEYOTE
PEYOTE: È il frutto secco di un piccolo cactus. Un blando stupefacente che agisce sui centri ottici provocando splendide visioni colorate. Con tali visioni gli indiani si mettevano in contatto con le divinità, ma venivano anche utilizzate per curare le malattie (la tubercolosi). I bianchi missionari sfruttarono il culto del Peyote per convertire molti indiani. ---- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - SULK, SULLEN, SULLENLY
SULK /sʌlk/ n. (spesso the sulks, pl.) malumore; broncio; muso; pive: (in a sulk = col broncio; col muso; con le pive); (to have (o to be in) a fit of the sulks = essere di malumore; avere il muso); (to go into a sulk = mettere su il broncio)----------------------------------------------------------------- SULLEN /ˈsʌlən/ a. 1) arcigno; astioso; burbero; malevolo; maligno --- 2) accigliato; imbronciato; astioso --- 3) cupo; fosco; tetro: (sullen clouds = fosche nubi) --- 4) lento; pigro -------------------- SULLENLY avv. ---------- pietro.tartamella@cascinamacondo.com -------- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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domenica 27 - mercoledì 30 dicembre - 21 Lettere per Parole e Immagini con Olivia Triosch
21 lettere per l'alfabeto, e forse 21 grammi per l'anima: piccoli segni per combinazioni infinite di parole e di silenzi, di passi e di respiri, di sassi e di alberi, di scintille e di gocce, di fuochi e di fiocchi. Metti il tuo cuore sul sentiero e la tua mano sulla carta. Falli camminare insieme. I piedi metteranno gli occhi e troveranno la strada, la mano incanterà il foglio e scoprirà l'inesauribile segreto delle parole che non hai mai scritto ... fino a questo momento. Porta quaderno e penna per questo corso di scrittura creativa ---- www.traterraecielo.it
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La storia di Layla - Casa del Quartiere - Torino
Sabato 19 Dicembre ore 21,30 - Casa del Quartiere di San Salvario - Via Morgari 14, Torino - Narrazione in rima e teatro d’ oggetti di e con Ugo Benvenuto - regia e musiche dal vivo di Beppe Rizzo. --- Con la leggerezza dei suoni quotidiani e la delicatezza di chi conosce da vicino e rispetta la sofferenza dell’uomo, Ugo Benvenuto e Beppe Rizzo presentano il loro nuovo spettacolo. ***** Layla viene messa al mondo su un barcone nel mare in tempresta e ha un dono particolare: è una creatura musicale e canterina. Salvata da un pescatore, viene portata sull’ isola Àtona, dove fare musica è illagale, pena l’ espulsione. Layla col suo canto melodioso violerà il divieto e, da quel momento in poi, i destini degli abitanti dell’ isola Àtona cambieranno per sempre. ***** Cooperativa Crescere Insieme Tel 0112207819
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Recensione di Tiziana Viganò del libro “Una vita bizzarra” di Elisabetta Villaggio (2013) Città del Sole Edizioni
Sulle note delle canzoni dei Pink Floyd, gli inni politici degli Inti Illimani, i sogni e le emozioni di Lucio Battisti due ragazze, Benedetta e Rosa, fanno amicizia nel 1969: la prima di famiglia borghese, “pariolina”, la seconda proletaria migrata a Roma dal Veneto. Protagonista, non solo sfondo del romanzo, è la storia di quegli anni Settanta e Ottanta, con i miti consumistici e modaioli – tv e automobile, “il Ciao” e la moto Morini, jeans, pantaloni a zampa e lunghe gonne indiane profumate di patchouli, le Clark e le Superga, borse di cuoio che fanno tanto “di sinistra” – e i miti della storia – l’uomo sulla luna, le lotte operaie e la condizione femminile, gli scontri tra fascisti e comunisti, la droga, l’ubriacatura del sesso liberato e “Ultimo tango a Parigi”, Che Guevara e la guerra del Vietnam, Piazza Fontana e l’omicidio di Aldo Moro, la legge Basaglia, l’aborto e il divorzio-. L’allegria delle bambine lascia pian piano il posto ai turbamenti dell’adolescenza, ai primi amori, alle prime avventure lontano da casa, ai viaggi in Grecia. Gli anni Settanta irrompono nella storia di Rosa e Benedetta con la lotta politica, la violenza ma anche quell’apertura di idee, di ideali e di cambiamenti epocali, con quel fermento di passioni che li ha caratterizzati: “formidabili quegli anni” (per citare il famoso libro di Mario Capanna), formidabili perché straordinari, nuovi, ma anche così forti e dirompenti da incutere paura. Come hanno aperto le menti, allargato gli orizzonti e la storia non è stata mai più uguale a prima, così anche nella vita delle due ragazze la maturità porta nuove esperienze di vita che le cambiano profondamente. Poi il ripiegamento, gli ideali che non si sono realizzati, la ricchezza che è arrivata insieme alla solitudine e alla povertà delle relazioni. Bizzarra la vita che sale e scende come un’onda del mare, o come un gorgo che porta in basso coloro che stavano in alto e viceversa: il destino delle due amiche cambia si allontanano per molti anni ma il legame che le unisce è molto solido e si ritrovano in una realtà completamente diversa, ma sempre insieme. ---- Con una scrittura lieve e pacata, che scorre veloce catturando il lettore, Elisabetta Villaggio narra una bella storia percorrendo 40 anni della nostra vita, descrivendo con precisione fatti e ambienti con gli occhi rivolti alla realtà mentre dà spazio alla fantasia: i lettori più grandi rivivranno momenti della giovinezza, i più giovani potranno accompagnare le due protagoniste nella loro crescita emozionandosi come la scrittrice, che rivela una forte sensibilità umana e la capacità di raccontare con il cuore intersecando i suoi ricordi con figure conosciute e inventate, perché in ogni opera c’è sempre il mondo interiore dello scrittore, “Madame Bovary c'est moi!” (G.Flaubert) -------- http://tizianavigano.blogspot.it
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ADDINA. Ovvero Le Nozze in Pasquella – San Ginesio (MC)
L’Associazione Culturale “San Ginesio” e il Comune di San Ginesio, con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, della Provincia di Macerata e della Regione Marche, in occasione del 10° Anniversario della riapertura del Teatro Comunale “Giacomo Leopardi” di San Ginesio, Venerdì 18 dicembre 2015, alle ore 21.30, presso il Teatro Comunale 'Giacomo Leopardi' di San Ginesio (MC), presenteranno: “ADDINA. Ovvero Le Nozze in Pasquella”, idillio comico di Alfonso Leopardi musicato a banda dal Maestro Vincenzo Bruti (opera con cui, il 18 agosto 1877, fu inaugurato il Teatro Comunale 'Giacomo Leopardi' di San Ginesio). ----- L’evento è realizzato in collaborazione con: CORO EQUI-VOCI URBISAGLIA diretto dal M. Tiziana Muzi, i MUSICISTI diretti dal M. Massimo Palombini e il Gruppo Folk “La Mannola” di Amandola. Audio e Luci di Mauro Martorelli e scenografia del Maestro d'arte Massimo Pierangeli. Regia di Alba Piatti. ----- La Biglietteria del Teatro aprirà il giorno stesso dello spettacolo dalle ore 18.00. ----- Info e prenotazioni: 340 6657356
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Un risotto di luce....
Con un contributo di almeno 5€ puoi ricevere un sacchetto di riso da 2Kg (in confezione natalizia) e sostieni LUCE PER LA VITA, associazione onlus Cure Palliative, che con medici, infermieri, psicologi e volontari si prende cura gratuitamente, in convenzione con l'ASLTO3, a domicilio ed in hospice, dei malati terminali e delle loro famiglie. Per il riso puoi contattare bepperacca@libero 320.014.3830 o la segreteria di 'Luce per la vita' in corso Torino 6 a Rivoli 011.9092.292 - www.luceperlavita.it
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Lettera aperta di un ergastolano a Roberto Saviano
Ciao Roberto, un amico, membro di uno dei tavoli degli Stati Generali dell’Esecuzione Penale in corso in questo periodo, mi ha mandato un tuo articolo dal titolo “Saviano: dentro Poggioreale. Se questo è un carcere” e mi ha dato l’idea di scriverti per chiederti di darmi una mano a fare conoscere le nostre “Patrie Galere”, che i nostri governanti mal governano, perché tu hai più voce e luce di noi. Prima di leggere l’articolo sinceramente ho pensato “Non gli scrivo, figurati se risponde ad un ergastolano, condannato pure per mafia”. Poi leggendoti ho iniziato a meditare di provarci. Quando ho finito ho pensato: “Peccato che Roberto non sia un detenuto, perché con la sua intelligenza e coscienza sociale ci avrebbe potuto dare una mano a portare la legalità e l’umanità in questo inferno dantesco”. Scusa, stavo dimenticando di presentarmi: mi chiamo Carmelo, sono attivo in rete, con un proprio sito personale curato da volontari. Sono dentro da più di ventiquattro anni e in tutti questi anni mi sono sempre impegnato per la legalità costituzionale in carcere, perché tutti abbiano un fine pena e per cercare di essere anche la voce degli altri compagni ergastolani, facendomi spesso promotore di diverse, pacifiche e costruttive, iniziative per l’abolizione dell’ergastolo. Una volta avevo letto in un articolo pubblicato su “La Repubblica” che anche tu eri favorevole all’abolizione della “Pena di Morte Viva” - come chiamo io la pena dell’ergastolo - o “Pena di Morte Nascosta”, come la chiama Papa Francesco. Roberto, sarebbe importante se potessi tornare sull’argomento. In particolar modo su alcuni ergastolani arrestati giovanissimi, a diciotto, diciannove, venti anni, che hanno passato più anni della loro vita dentro che fuori. Molti di questi ragazzi sono stati usati, consumati e mangiati due volte, prima dai notabili del territorio di dove sono nati e cresciuti e poi dallo Stato centrale. A qualcuno di loro è stata messa in mano una pistola e, forse per paura o per cultura deviata, non hanno saputo dire di no. Una volta dentro il carcere, sono stati sfruttati dai politici di destra, centro, sinistra e dalla lobby dell’antimafia. I primi per scopi e consensi elettorali, i secondi per motivi finanziari e mediatici. Molti di questi giovani ergastolani sono nati già colpevoli e sfigati, sono stati usati come carne da cannone da tutti e molti di loro non si sono potuti permettere l’avvocato Buongiorno. Roberto, io mi chiedo sempre più spesso: perché non dare una seconda possibilità a questi uomini entrati ragazzi, educandoli ad uscire dalla cultura criminale, offrendo loro l’alternativa di una cultura civile, dando loro un fine pena? Una pena senza perdono, senza speranza, senza un fine, una pena disumana come il carcere a vita senza possibilità di liberazione, non potrà mai rieducare nessuno. Se vuoi veramente punire un criminale, perdonalo o dagli una speranza. Se invece lo vuoi fare sentire innocente tienilo dentro e butta via la chiave. Roberto, lo so che hai tanti nemici, ma se decidi di lottare contro l’esistenza della “Pena di Morte Viva” in Italia, ti avverto, ne avrai ancora di più perché lo Stato perderebbe il suo nemico su cui scaricare tutte le colpe e la mafia perderebbe i suoi affiliati perché, con la speranza di rifarsi una vita, molti uscirebbero dalle loro organizzazioni. Un sorriso fra le sbarre. Carmelo Musumeci. Carcere di Padova dicembre 2015 --- www.carmelomusumeci.com
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