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Staff Macondo

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recensione al libro di haiku "HAIKU POEMS AND SHORT-SHORT STORIES" di Yasuomi Koganei
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LE STORIE DEL TEPEE INDIANO - Santa Margherita Ligure
Apppuntamento venerdì 15 lugli... continua.

OMNIA FABULA ET ARTI intramuros/extramuros - nuovo progetto di Cascina Macondo per il carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo
Cascina Macondo ritiene che l’... continua.

RESOCONTO VIAGGIO A VERONA - LA GRANDE SFIDA 2016
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - IO SONO, di Bouba (Coulibaly Bakari)
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LE SOSTANZE TOSSICHE NATURALI prima parte
Le “fitotossine”, possono esse... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop - TANGY, TO BURGEON ” - settimanale a cura di Pietro Tartamella
TANGY /ˈtæŋɪ/ ... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Èssere gióvani non è una questione di età” (Generale Douglas A. Mac Arthur)
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Utenti Frécciolenews

Il pranzo di Babette - Padova
Giovedì 14 luglio 2016, ore 21... continua.

LAB. TEATRALE RESIDENZIALE GRATUITO CON MAMADOU DIOUME 1-10 agosto Montalbano Elicona
Dall'1 al 10 agosto 2016 avrà ... continua.

Museo di Ca' Pesaro e Meraviglie dello Stato CHU
Il Museo d’Arte Orientale ... continua.


FRECCIOLENEWS AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE
Anche la newsletter Frecciolenews va in vacanza da mercoledì 26 luglio. Riprenderemo a settembre con le tante e interessanti notizie ed eventi che tutti i collaboratori vorranno segnalarci. Tornate grintosi e pieni di energia e serenità dal meritato riposo! AUGURI DALLO STAFF CASCINA MACONDO
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recensione al libro di haiku "HAIKU POEMS AND SHORT-SHORT STORIES" di Yasuomi Koganei
HAIKU POEMS AND SHORT-SHORT STORIES by Yasuomi Koganei, ISBN 978-4-903944-18-0, C0092, recensione di Antonella Filippi ------- Pubblicato nel 2015 in Giappone dall’autore, membro del Meguro International Haiku Circle, questo libro in poco più di cento pagine e 47 capitoli di una pagina ciascuno in lingua giapponese con traduzione inglese a fronte, apre uno scorcio sull’haiku e sulla potenza delle parole semplici, capaci di aprire una prospettiva sul mondo di un amico haijin. Il libro si apre emblematicamente con due delle “partenze” alle quali gli esseri umani sono soggetti: da una parte un giovane che si allontana dalla famiglia per andare a studiare e lavorare sulla terraferma, mentre la luce di un faro lampeggia un arrivederci. A fare da contraltare l’ultimo messaggio di un amico ammalato: “presto partirò per un viaggio”..... --------- COPIA E INCOLLA SUL TUO BROWSER IL SEGUENTE LINK: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1409:haiku-poems-and-short-short-stories-by-yasuomi-koganei&catid=102:news&Itemid=90
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LE STORIE DEL TEPEE INDIANO - Santa Margherita Ligure
Apppuntamento venerdì 15 luglio 2016 (e replica venerdì 5 agosto) in Piazza San Siro (Santa Margherita Ligure) alle ore 21.00 ----- Intervento di didattica e narrazione con Pietro Tartamella. I bambini costruiranno un piccolo tepee indiano, scopriranno la cultura dei Nativi Americani delle Grandi Pianure, e ascolteranno infine una storia. Partecipazione libera e gratuita.
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OMNIA FABULA ET ARTI intramuros/extramuros - nuovo progetto di Cascina Macondo per il carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo
Cascina Macondo ritiene che l’incontro tra detenzione / cittadinanza / infanzia / disabilità possa produrre momenti di riflessione importanti sulla tematica del carcere e stimolare in tutti gli attori coinvolti un ascolto attento e costruttivo. Riteniamo fondamentale investire sulle “relazioni costanti e continuative con la società civile” che possono infondere nel detenuto (non sentendosi abbandonato dalla comunità) un senso di appartenenza positivo volto ad alimentare il desiderio di miglioramento e la speranza ---- OMNIA FABULA ET ARTI nuovo progetto di Cascina Macondo per il carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER PER ACCEDERE AI DETTAGLI: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1366:omnia-fabula-et-arti-intra-extra-muros&catid=102:news&Itemid=90
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RESOCONTO VIAGGIO A VERONA - LA GRANDE SFIDA 2016
Resoconto e foto della compagnia di Danza-Teatro VIAGGI FUORI DAI PARAGGI. Partecipazione a LA GRANDE SFIDA, Verona 2016 ------------- COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1408:rct-resoconto-viaggio-a-verona-la-grande-sfida-2016&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - IO SONO, di Bouba (Coulibaly Bakari)
IO SONO: Io sono del Mali / Io sono dell’Africa / Io sono del mondo / Io sono del Mali perchè là sono nato // Vengo dal paese del sole / Vengo da un popolo con una grande storia, / leggende, e civiltà / Vengo dal paese di Soundjata Keita, Mansa Moussa re dell’oro / Vengo dal fiume Niger [Djoliba ] / Vengo dal fiume Senegal, dove nuota il grosso / ippopotamo / Vengo da Timbuctou, la misteriosa città del Sahara / la città dei trentatrè santi / Vengo da Bamako, la città dei tre coccodrilli // Io appartengo / Io appartengo al popolo che ha giorni belli e giorni brutti, / Che non ha tutto ciò che vuole, / ma ha tutto ciò di cui ha bisogno / Io appartengo al mondo, perchè sono nato sulla terra, / perciò io non sono illegale. // Bouba (Coulibaly Bakari) ----- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LE SOSTANZE TOSSICHE NATURALI prima parte
Le “fitotossine”, possono essere presenti in frutti e vegetali che fanno parte della nostra dieta. Già il papiro di Ebers (1550 a.C.) descriveva una serie di veleni presenti nelle piante. Gli antichi Greci e i Romani possedevano ampie conoscenze sui componenti tossici delle piante, una per tutte la cicuta, che contiene diversi alcaloidi tossici e che veniva infatti somministrata ai condannati a morte (vedi Socrate). Diverse piante come la digitale, lo stramonio, la belladonna, pur essendo tossiche se ingerite, possono fornire validi principi attivi alla terapia medica, ma in questo caso il giusto dosaggio permette la massima efficacia evitando i fenomeni tossici. Le piante velenose crescono in tutti gli ambienti; possono essere spontanee o coltivate, alcune di esse sono note specie ornamentali o piante da appartamento con le quali conviviamo quotidianamente. Il principio tossico può essere distribuito in tutta la pianta o accumularsi solo in una sua parte, nella linfa, nel fogliame, nelle drupe o nei noccioli di alcuni frutti. Un paio di semi di ricino, se ingeriti da un bambino, possono essere letali, mentre l’olio, noto purgante ottenuto mediante torchiatura a freddo dei semi, viene privato della ricina, sostanza altamente tossica. Anche il contatto diretto con alcune piante può causare irritazioni cutanee o scatenare gravi reazioni allergiche o fenomeni di fotosensibilizzazione. La pianta di fico, ad esempio, contiene un lattice molto irritante. Molecole attive si trovano nei succhi e oli ottenuti dal prezzemolo, dal limone e dal pompelmo. L’oleandro, pianta molto diffusa e amata per i suoi fiori profumati, è tossico (per la presenza di glucosidi cardioattivi) in ogni sua parte e tale tossicità permane anche dopo il disseccamento, la bollitura e la combustione di cui anche il fumo risulta nocivo. È riportato che alcuni soldati napoleonici morirono per aver usato il legno d’oleandro come spiedo per arrostire le carni. Si sono verificati casi d’avvelenamento per ingestione di lumache che si erano alimentate con le foglie di questa pianta. Può risultare tossico perfino il latte di animali che hanno mangiato le foglie d’oleandro o anche il miele prodotto dalle api che ne visitano i fiori. Alcune sostanze tossiche presenti in frutti, spezie, oli essenziali, vengono utilizzate nell’alimentazione umana in modo saltuario o in quantità modeste, tali da non rappresentare un rischio tossicologico rilevante in soggetti sani sottoposti a una alimentazione varia ed equilibrata, per es. i funghi. Anche i funghi commestibili possono contenere quantità infinitesimali di tossine, che di solito sono inattivate dal calore della cottura, ma è bene consumarli non più di una volta alla settimana e in modiche quantità (non più di 200 grammi di fungo fresco alla settimana o al massimo 300 grammi per pasto). Altre specie di funghi contengono allucinogeni che provocano manifestazioni psicotiche ma non danno dipendenza, tuttavia sono responsabili di tolleranza, per cui nei consumatori abituali, a scopo di piacere, sono necessarie dosi sempre maggiori nel tempo per ottenere lo stesso effetto. Un consumo prolungato di funghi allucinogeni può provocare gravi danni al SNC (attacchi di panico, psicosi e allucinosi croniche). Vi sono nel mondo più di 120 specie di funghi allucinogeni di cui una ventina sono presenti anche in Italia. I principi tossici resistono all’essiccamento; solo la bollitura ne determina in parte la perdita. Quando si sente parlare di cianuro vengono in mente spie internazionali o romantici suicidi, ma nei semi di mandorle amare, pesche, albicocche, ciliegie, prugne, mele, pere, nespole è presente l’acido cianidrico, dal caratteristico odore di mandorla amara. E, sorpresa! i dolci di pasta di mandorle contengono piccole dosi di acido cianidrico. A basse dosi, l’acido cianidrico è responsabile di sintomi quali mal di testa, nausea, debolezza muscolare. ---- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop - TANGY, TO BURGEON ” - settimanale a cura di Pietro Tartamella
TANGY /ˈtæŋɪ/ a. 1) (di odore) penetrante; pungente --- 2) (di sapore) piccante --- 3) (fig.) caratteristico; tipico --------------------------------------------------------------------------- TO BURGEON /ˈbɜ:dʒən/ v. i. (form.) 1) germogliare; gemmare --- 2) (fig., di solito to burgeon out, to burgeon forth) fiorire; crescere (o svilupparsi) rapidamente. --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Èssere gióvani non è una questione di età” (Generale Douglas A. Mac Arthur)
Non si divènta vècchi / perché ci è piovuto addòsso / un cèrto nùmero di anni: / si divènta vècchi perché / si sono abbandonati i pròpri ideali. / Gli anni sólcano la pèlle; / rinunciare al pròprio ideale / solca l'anima. / Le preoccupazioni, i dolori, i timori / e la disperazione sono i nemici che, / lèntaménte, ci piègano vèrso la tèrra / e ci fanno diventare pólvere prima della mòrte; / gióvane è colùi che è capace di / stupore e meraviglia. Come il bambino / insaziàbile egli si domanda: e pòi? / Egli sfida gli avvenimenti e tròva giòia / nel giòco della vita. / Voi siète gióvani quanto lo è la vòstra fede. / Vècchi come il vòstro dubbio. / Gióvani come la vòstra fiducia in voi stessi. / Gióvani come la vòstra speranza. / Vècchi quanto il vòstro abbattimento. / Rimarrete gióvani finché vi conserverete ricettivi. / Ricettivi a ciò che è bèllo buòno e grande. / Ricettivi ai messaggi della natura, / dell'uòmo dell'infinito. ----- (Generale Douglas A. Mac Arthur) --- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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Il pranzo di Babette - Padova
Giovedì 14 luglio 2016, ore 21:30, a Padova , prezzo il Castello Carrarese, Piazza Castello, nell’ambito della rassegna “Castello Festival”, va in scena 'IL PRANZO DI BABETTE' con Lella Costa. --- Una riflessione sulla necessità della condivisione. Una testimonianza del fatto che felicità e benessere non sono possibili se non sono collettivi. Lella Costa, una delle artiste più colte e sensibili del teatro italiano, incontra uno dei racconti più emblematici della scrittrice danese Karen Blixen, quel Pranzo di Babette divenuto famoso grazie al celebre film diretto da Gabriel Axel del 1987. È la storia, come si sa, di un dono: Babette, cuoca francese riparatasi in un paesino della Danimarca per fuggire alla Comune di Parigi, decide di impiegare i diecimila franchi d’oro vinti a una lotteria in un pranzo succulento per soli dodici invitati. Un modo per offrire felicità autentica a persone che non se la possono permettere. In anni in cui il cibo è diventato un’ossessione, le parole preziose di Karen Blixen ci riportano, all’interno di una dimensione teatrale, a un’idea di ecologia dei beni comuni. Per dire che concetti come il tempo, la quotidianità e la festa sono da salvaguardare. E da riscoprire, lontano dal clamore. --- In caso di maltempo lo spettacolo si terrà presso il Teatro MPX, via Antonio Francesco Bonporti 22, Padova ----Tutto il programma della rassegna su: www.venetojazz.com e Facebook Fan Page Castello Festival Padova --- PREVENDITE AGLI SPETTACOLI: Circuiti Ticketone (www.ticketone.it) e Geticket. --- I biglietti, fino ad esaurimento posti disponibili, si acquistano alla biglietteria del Castello un’ora prima dell’inizio dello spettacolo. Platea Euro 25,00 – tribuna Euro 20,00 – ridotto Euro 15,00 --- info: Veneto Jazz, jazz@venetojazz.com, tel. 366.2700299, www.venetojazz.com
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LAB. TEATRALE RESIDENZIALE GRATUITO CON MAMADOU DIOUME 1-10 agosto Montalbano Elicona
Dall'1 al 10 agosto 2016 avrà luogo a Montalbano Elicona (ME) il primo dei quattro laboratori previsti dal progetto Tracce di Memoria: Laboratorio teatrale residenziale diretto da Mamadou Dioume Tracce di Memoria è un progetto ideato dall’Associazione Culturale ArchiDrama che è stato giudicato finanziabile dall’Avviso Pubblico “Giovani per la valorizzazione dei beni pubblici” della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Tracce di Memoria sarà realizzato dall’ A.T.S. di cui fanno parte l’Associazione ArchiDrama, in qualità di capofila, il Comune di Montalbano Elicona e l’Associazione L’Aurora ed anche con la collaborazione dell'Associazione Club dei Borghi più Belli d'Italia. La partecipazione al laboratorio teatrale residenziale diretto da Mamadou Dioume è gratuita. Per accedere è necessario partecipare al bando di selezione. Verranno selezionati massimo 15 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Scarica il bando e gli allegati: http://www.traccedimemoria.net/ ----- Per ulteriori informazioni: infoarchidrama@gmail.com
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Museo di Ca' Pesaro e Meraviglie dello Stato CHU
Il Museo d’Arte Orientale è ospitato nell’antico palazzo della famiglia Pesaro a San Stae, affacciato sul Canal Grande. L’edificio, voluto da Leonardo Pesaro, Procuratore di San Marco, fu progettato da Baldassare Longhena. Il Museo costituisce una delle più importanti collezioni mondiali di arte giapponese del Periodo Edo. Raccolta che il Principe Enrico II di Borbone, conte di Bardi, acquistò durante il suo viaggio in Asia, compiuto tra il 1887 ed il 1889. Più di 30.000 pezzi tra i quali spade e pugnali, armature giapponesi, delicate lacche e preziose porcellane, con ampie sezioni dedicate all’arte cinese e indonesiana. Li sistemò dapprima a Palazzo Vendramin Calergi dove risiedeva e dove volle fosse allestita un’esposizione permanente. Alla sua morte, dopo alterne vicende, la collezione passò nelle mani di un antiquario viennese che ne iniziò la vendita. A conclusione della prima guerra mondiale, la raccolta venne riconosciuta al governo italiano in conto riparazione danni di guerra. Dal 1928, per una convenzione tra Stato e Comune di Venezia, è ospitata a Cà Pesaro. ps. al bookshop una bella raccolta di volumi della letteratura giapponese poco conosciuti e altro ----------- MERAVIGLIE DELLO STATO DI CHU: • Museo Nazionale Atestino di Este (PD) • Museo Archeologico Nazionale di Adria (RO) • Museo d’arte orientale di Venezia Per la prima volta in Europa le testimonianze e la storia dell’antica civiltà dello Stato di Chu. Due storie parallele nel tempo ma che si avverano a più di 8 mila chilometri di distanza: nelle antiche terre dei Veneti, tra Po e Adige, e lungo le sponde del Fiume Azzurro, in quella che poi sarà la Cina. In questi fertili territori, nel millennio che precede l’era cristiana, si affacciano alla storia due grandi civiltà, capaci di proporre manufatti di straordinaria raffinatezza e di accogliere il meglio della cultura locale e dei popoli contemporanei. Civiltà che diventeranno parte integrante e costituente di realtà molto più potenti: l’Impero Romano nel caso dei Veneti, il regno di Qin per il futuro Celeste Impero. Un accordo tra Italia e Cina, e più precisamente tra Veneto e la Provincia cinese del Hubei, consente per la prima volta in Europa di scoprire le testimonianze, davvero magnifiche, della civiltà dell’antico Regno. Come, successivamente, una Mostra allestita al Museo Provinciale del Hubei, consentirà ai cinesi di avvicinarsi alla grande storia che precedette di secoli la nascita di Venezia
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