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Staff Macondo

ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 621 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

UN RINNOVATO BUON ANNO 2017 CON RINGRAZIAMENTO
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DEEDFACTORY NUOVA INTERESSANTE PIATTAFORMA PER I TUOI ACQUISTI ON LINE
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OMNIA FABULA ET ARTI intramuros/extramuros - progetto di Cascina Macondo per il carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo
Cascina Macondo ritiene che l’... continua.

LE RUBRICHE QUINDICINALI DI FRECCIOLENEWS RIPRENDERANNO A GENNAIO
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Utenti Frécciolenews

Concorso Internazionale Haïku in Braille - Francia
Concorso Internazionale Haïku ... continua.

È uscito TEPEE 50
Buon 2017 … e speriamo tu sia ... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. 12 mesi per raccont... continua.

Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 1)
Il 20 gennaio 2017, presso la ... continua.

Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 2)
… Ma poi un pensiero fisso ce ... continua.


ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 621 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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UN RINNOVATO BUON ANNO 2017 CON RINGRAZIAMENTO
UN GRAZIE PARTICOLARE A TUTTI COLORO CHE SONO INTERVENUTI ALLA BELLA SERATA DI CAPODANNO INTORNO ALLA BAGNA CAUDA SOLIDALE. Rinnoviamo l'augurio per un buon 2017 ricco di belle soddisfazioni. A tutti i lettori di FRECCIOLENEWS un FELICE E STRAFIGOPINTO ANNO NUOVO. Che bellezza e pace E SOGNI REALIZZATI siano con tutti voi. Un affetto da tutto lo staff di Cascina Macondo.
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LINK UTILI SU CASCINA MACONDO
Se non lo hai ancora fatto ti invitiamo a visitare la pagina: LINK DI UTILITA' sul sito di Cascina Macondo. Troverai molti link a siti che offrono servizi interessanti e utili: da come trasformare un file in altri formati a come rimpicciolirne il peso, dagli orari dei treni e degli aerei, alla divisione in sillabe delle parole italiane, dal calcolo del bollo auto al calcolo del codice fiscale e, davvero, etc. etc. etc. COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER:http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=211&Itemid=59
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DEEDFACTORY NUOVA INTERESSANTE PIATTAFORMA PER I TUOI ACQUISTI ON LINE
DEEDFACTORY - QUANDO FAI I TUOI ACQUISTI ON LINE ! una startup innovativa a scopo sociale --------- Deedfactory ha avviato, a partire dalla fine del 2015, la sperimentazione di una nuova piattaforma per il finanziamento di iniziative no-profit. ---- Grazie ad una rete di affiliazione a tutti i principali negozi online, Deedfactory permette ad associazioni come “Cascina Macondo” di raccogliere fondi attraverso gli acquisti online dei propri sostenitori e simpatizzanti. ----- Basta utilizzare i link presenti all'interno del sito Deedfactory per raggiungere i tuoi negozi preferiti, e una percentuale dell'importo di ogni acquisto effettuato sarà devoluta al finanziamento delle iniziative di Cascina Macondo. ---- In pratica, effettuando i tuoi normali acquisti online - senza alcun costo aggiuntivo - potrai dare un aiuto concreto e tangibile ai progetti istituzionali di Cascina Macondo. ----- <> La beneficenza al costo di un click: potremo ricevere sostegno da chi crede in noi senza gravare sul tuo bilancio famigliare e senza alcun costo da parte tua (il servizio di deedfactory è completamente gratuito). <> Un nuovo tipo di altruismo: un atteggiamento tipicamente individualista, come quello del consumo, diventa occasione per portare beneficio alla comunità in cui viviamo, contribuendo al bene comune, e alla realizzazione dei progetti di Cascina Macondo. ------ COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1389:deedfactory-nuova-interessante-piattaforma-per-i-tuoi-acquisti-on-line&catid=102:news&Itemid=90
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OMNIA FABULA ET ARTI intramuros/extramuros - progetto di Cascina Macondo per il carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo
Cascina Macondo ritiene che l’incontro tra detenzione / cittadinanza / infanzia / disabilità possa produrre momenti di riflessione importanti sulla tematica del carcere e stimolare in tutti gli attori coinvolti un ascolto attento e costruttivo. Riteniamo fondamentale investire sulle “relazioni costanti e continuative con la società civile” che possono infondere nel detenuto (non sentendosi abbandonato dalla comunità) un senso di appartenenza positivo volto ad alimentare il desiderio di miglioramento e la speranza ---- OMNIA FABULA ET ARTI nuovo progetto di Cascina Macondo per il carcere Rodolfo Morandi di Saluzzo - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER PER ACCEDERE AI DETTAGLI: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1366:omnia-fabula-et-arti-intra-extra-muros&catid=102:news&Itemid=90
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LE RUBRICHE QUINDICINALI DI FRECCIOLENEWS RIPRENDERANNO A GENNAIO
Fiorenza Alineri, Antonella Filippi, Fabrizio Virgili, Pietro Tartamella, augurandovi un Buon Natale, informano che le rispettive rubriche quindicinali: “OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare'; “ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante'; “5-7-5 UNIVERSO HAIKU'; “UKA SHA SHA ASCOLTANDO I NATIVI AMERICANI”; “GOODMORNING POESIA ORE 7”; “LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop”; RIPRENDERANNO A GENNAIO 2017
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Concorso Internazionale Haïku in Braille - Francia
Concorso Internazionale Haïku in Braille: Un nuovo ed originale concorso in lingua francese. Un concorso di poesia, ma non solo ! Gli organizzatori hanno tessuto una tela per per dare luce alla poesia Haiku e alla scrittura universale dei ciechi: il Braille. La metafora è forte. Le ambizioni sono: - Promuovere l'accesso di tutti alla cultura - Facilitare la solidarietà - Sviluppare l'apprendimento del Braille e il gusto della poesia ------ Se l’haiku costringe la mente a comprendere il senso dei molteplici significati delle parole, la conoscenza del Braille, di converso, consente al cieco di accedere alla luce. Il Braille consentirebbe allora a un cieco di cogliere una dimensione culturale nell’haiku? Il regolamento sarà reso pubblico nella primavera dei poeti il 18 marzo 2017. Per partecipare al concorso si richiedono: - Una registrazione a coppie - Un invio postale al Museo Louis Braille a Coupvray (Francia), luogo di nascita di Louis Braille. http://www.braillenet.org/louis_braille/maisnat.htm - La produzione da uno a tre haikus accompagnati dalla trascrizione in Braille. I partecipanti potranno concorrere nella loro lingua madre, con la condizione di aggiungere la traduzione in francese.e la trascrizione del francese in braille ---------- Contatto del’organizzatore, l'associazione: 'La cultura del Arte'. Mail: laculturedart@gmail.com ---- pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/776173259199705 - referente italiano per la traduzione degli haiku in francese: Miriam Bonvini: miriam.bonvini@gmail.com ----------------------------------------------------------------------------------------------- Le Haïku en braille: Voila un concours francophone original et inédit. Un concours de poésie, mais pas seulement. Les organisateurs ont tissé une toile pour faire rayonner la poésie du Haïku et l’écriture universelle des aveugles : le braille. La métaphore est forte ! Et les ambitions affirmées : - valoriser l’accès à la culture pour tous, - faciliter l’éclosion de la solidarité, - développer l’apprentissage du braille et le goût de la poésie. La problématique est simple ! Si le haïku force l’esprit à la compréhension du sens avec une polysémie des mots, la connaissance du braille, quant à lui, permet à un aveugle d’accéder à la lumière. Le braille ne permet-il pas, alors, à un aveugle, de saisir une dimension culturelle dans le haïku ? Le règlement sera rendu public lors du printemps des poètes, le 18 mars 2017. Il imposera : - une inscription en duo, (en binôme de deux personnes), - un envoi postal au musée Louis Braille à Coupvray (France), village natal de Louis Braille, - la production de Un à trois Haïkus par envoi, accompagnés de sa transcription en braille. Les participants pourront concourir dans leur langue maternelle sous réserve de joindre la traduction en français et la transcription du français en braille ------- Contact de l’organisateur, l’association : « La Culture de l’Art ». Mail : laculturedart@gamil.com ---- facebook: https://www.facebook.com/groups/776173259199705/ - referente italiano per la traduzione degli haiku in francese: Miriam Bonvini: miriam.bonvini@gmail.com
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È uscito TEPEE 50
Buon 2017 … e speriamo tu sia dei “nostri” anche nel nuovo anno: è l’unico modo per continuare a stampare la nostra rivista e portare avanti le nostre attività (seguendo il motto “solidarietà vuol dire anche conoscenza…)! Ecco l’indice di TEPEE 50 appena inviato a chi ha versato il contributo per il 2016, facci sapere quando lo ricevi o richiedicelo se non avevi inviato il contributo: ANTROPOLOGIA: I Tristi Tropici di Lévi-Strauss, Chiara Vangelista – ATTUALITÀ: Lettera di Arwol Looking Horse al presidente Obama, trad. di Gian Mario Mollar; No al serpente nero, a cura di Naila Clerici – CINEMA: El abrazo de la serpiente, Sandra Assandri – MUSICA: Robert Mirabal, l’uomo e la sua musica, Susanne Berthier-Foglar, trad. e adattamento Naila Clerici, Armida Bandoni – SPIRITUALITÀ: In cerca di spiritualità e soluzioni per il pianeta, Naila Clerici - STORIA: Un episodio della Guerra Franco-Indiana (1754-60), Massimo Predonzani – TEATRO: Amore e politica al tempo degli Inka, Antonio Melis ---------- Per ricevere TEPEE nel 2017, la donazione liberale minima suggerita è sempre di Euro 20 per i singoli e di Euro 30 per enti ed associazioni. La donazione liberale va versata entro gennaio; chi la inviasse in data diversa riceverà comunque i numeri usciti nell'anno in corso. Chi versa Euro 30 o più può richiedere tre numeri arretrati di Tepee). Ti saremo grati se ci comunicherai per email o per posta l’avvenuto versamento e le tue richieste. ---------- Ogni donazione liberale a favore di Soconas Incomindios, onlus (questa la dicitura da scrivere nella causale) tracciabile (versata tramite conto corrente o bonifico) è deducibile. Si può contribuire al lavoro dell’associazione anche destinando il cinque per mille. C/c postale 33770108 intestato a SOCONAS INCOMINDIOS, onlus, Via San Quintino 6, 10121 Torino redazione@soconasincomindios.it . IBAN: IT91 T076 0101 0000 0003 3770 108; SWIFT: 3PPIITRRXXX; C. F.: 97536340017 ---------- www.soconasincomindios.it www.tepee.ideasolidale.org
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. 12 mesi per raccontare, tra fatti e ideologie, l’anno in cui tutto è cambiato, in cui il Novecento si è fatto secolo, in cui sono stati stretti nodi che ancora ci imprigionano. Un affresco mosso e dai colori forti e appassionati. 12 capitoli attraverso i quali l’autore suggerisce accostamenti inediti e riferimenti a un presente che, per tanti versi, ne ha raccolto l’eredità. Angelo D’Orsi “1917 l’anno della rivoluzione” (Ed. Laterza) - LIBRO DEL GIORNO. Due scrittori giovani d'età ma di letture alte e profonde attraversano Roma a piedi e in motorino, insieme e da soli, cercando di trovare nella loro città - lui c'è nato, lei l'ha scelta - le tracce della presenza di scrittori e poeti che amano e che non ci sono più: Elsa Morante e Gianni Rodari, Anna Maria Ortese e Pier Paolo Pasolini, e altri ancora. Giorgio Ghiotti e Angela Bubba “Via degli angeli” (Ed. Bompiani). -------- Giovedì. Negli ultimi due anni si è discusso di patrimonio culturale più che negli ultimi vent’anni. Dopo un lungo periodo di disinteresse, accompagnato da tagli indiscriminati e dal blocco delle assunzioni, il tema è finalmente diventato di grande attualità. Ma l’occasione non va sprecata. È necessario un profondo cambiamento di visione per allontanarsi da una certa tradizione elitaria e seguire con decisione la strada indicata nel 2005 dalla Convenzione Europea di Faro sul diritto al patrimonio culturale: una vera e propria rivoluzione copernicana, che mette al centro i cittadini, le comunità, i territori. Giuliano Volpe “Un patrimonio italiano” (Ed. Utet) - LIBRO DEL GIORNO. 'Esiste un metodo per la felicità duratura?' È la domanda che ognuno si pone, senza trovare risposte. Eppure la soluzione può raggiungerci, improvvisa, grazie a qualcosa che ci accade, grazie a qualcuno. In queste pagine Alessandro D'Avenia racconta il suo metodo per la felicità e l'incontro decisivo che glielo ha rivelato: quello con Giacomo Leopardi, spesso frettolosamente liquidato come pessimista e sfortunato. Fu invece un giovane uomo affamato di vita e di infinito, capace di restare fedele alla propria vocazione poetica e di lottare per affermarla, nonostante l'indifferenza e perfino la derisione dei contemporanei. Alessandro D'Avenia “L'arte di essere fragili” (Ed. Mondadori) -------- Venerdì. LIBRO DEL GIORNO. Vera è sfacciata e sognatrice: gioca a nascondino con un amico immaginario e da grande vuole fare la camionista, come il nonno, per scoprire dove finiscono tutte le strade del mondo. Dal papà libraio ha ereditato la passione per le storie: e riempie i fogli di una scrittura immaginaria per raccontare favole di calzini parlanti e piante grasse dimagrite. Quella dei suoi cinque anni è l'ultima estate insieme al padre. Oggi Vera ha trent'anni, ed è una star della tv: inventa oroscopi graffianti, specie per i nati sotto il segno dello Scorpione, come l'ex fidanzato che l'ha lasciata mettendola davanti alle sue fragilità. Vera è cresciuta senza un genitore, ed è come se fosse a metà. Valentina Farinaccio “La strada del ritorno è sempre più corta” (Ed. Mondadori) -------- fahre@rai.it
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Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 1)
Il 20 gennaio 2017, presso la Casa di reclusione di Padova, è organizzata una giornata di dialogo con ergastolani, detenuti con lunghe pene, loro famigliari. ------ Da tempo la redazione di Ristretti Orizzonti pensava a una giornata di dialogo su questi temi, che avesse per protagonisti anche figli, mogli, genitori, fratelli e sorelle di persone condannate a lunghe pene, perché solo loro sono in grado di far capire davvero che una condanna a tanti anni di galera o all’ergastolo non si abbatte solo sulla persona punita, ma annienta tutta la sua famiglia. ----- Oggi però forse sono più i motivi che ci spingerebbero a non organizzare quella giornata, che quelli che ci incoraggiano a promuoverla. Non vorremmo organizzarla: 1) perché in carcere troppo spesso si fanno un passo avanti e poi tre indietro. È il caso della nostra redazione, che stava facendo una esperienza importante di lavoro in comune tra detenuti di Alta Sicurezza e detenuti di Media Sicurezza, e di confronto con il mondo esterno (più di seimila studenti che entrano in carcere ogni anno) che costringe tutte le persone detenute ad avere uno sguardo critico sul proprio passato. Ma proprio pochi giorni fa il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ha sospeso le attività dove detenuti AS e detenuti comuni stavano insieme e ricostituito i soliti ghetti dei circuiti di Alta Sicurezza, dove di fatto non c’è nessuna possibilità di cambiamento. Abbiamo chiesto con forza di continuare la nostra esperienza, e di far tornare in redazione i detenuti AS che ormai ne fanno parte da tempo, e vogliamo sperare che la nostra richiesta verrà davvero accolta, ma bisogna sempre vigilare e combattere per cambiare le cose, e le cose nei circuiti di Alta Sicurezza da troppo tempo sono ferme, chiuse, immutabili; 2) perché Ristretti Orizzonti sta letteralmente morendo per mancanza di risorse per continuare le sue battaglie e probabilmente alle Istituzioni non gliene frega niente di una esperienza, che fa riflettere su un modello di pena che ha al centro meno carcere e più sicurezza per la società; 3) perché siamo anche noi intrappolati in questa logica che 'i tempi non sono maturi' per parlare di abolizione dell’ergastolo, e quindi non ci crediamo abbastanza, non abbiamo abbastanza coraggio. ---------- (… segue)
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Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 2)
… Ma poi un pensiero fisso ce l’abbiamo, ed è quello che ci spinge a fare comunque qualcosa: non vogliamo abbandonare quelle famiglie, non vogliamo far perdere loro la speranza. Allora il 20 gennaio invitiamo a dialogare, con le persone condannate a lunghe pene e all’ergastolo e i loro figli, mogli, genitori, fratelli e sorelle: - parlamentari che si facciano promotori di un disegno di legge per l’abolizione dell’ergastolo e che si attivino per farlo calendarizzare, o che comunque abbiano voglia di confrontarsi su questi temi; - uomini e donne di chiese e di fedi religiose diverse, perché ascoltino le parole del Papa, che ha definito l’ergastolo per quello che è veramente: una pena di morte nascosta; - uomini e donne delle istituzioni, della magistratura, dell’università, dell’avvocatura, intellettuali, esponenti del mondo dello spettacolo, della scuola, cittadini e cittadine interessati. ----------- Non vogliamo aver paura di parlare apertamente di abolizione dell’ergastolo, di quello ostativo ma anche di quello 'normale', perché il fine pena mai non può in nessun caso essere considerato 'normale'. Ma non vogliamo neppure avere solo obiettivi alti, e poi dimenticarci di come vivono le persone condannate all’ergastolo o a pene lunghe che pesano quanto un ergastolo. È per questo che proponiamo di dar vita a un Osservatorio, su modello di quello sui suicidi: - per vigilare sui trasferimenti da un carcere all’altro nei circuiti di Alta Sicurezza; - per mettere sotto controllo le continue limitazioni ai percorsi rieducativi che avvengono nelle sezioni AS (poche attività, carceri in cui non viene concesso l’uso del computer, sintesi che non vengono fatte per anni); - per monitorare la concessione delle declassificazioni, che dovrebbe essere, appunto, non vincolata a relazioni sulla pericolosità sociale che risultano spesso stereotipate, con formule sempre uguali e nessuna possibilità, per la persona detenuta, di difendersi da accuse generiche e spesso prive di qualsiasi riscontro. Nessuno sottovaluta il problema della criminalità organizzata nel nostro Paese, e il ruolo delle Direzioni Antimafia, ma qui parliamo di persone in carcere da decenni, già declassificate dal 41 bis perché 'non hanno più collegamenti con le associazioni criminali di appartenenza', e parliamo di trasferirle da un circuito di Alta Sicurezza a uno di Media Sicurezza, non di rimetterle in libertà; - per accogliere le testimonianze e le segnalazioni dei famigliari delle persone detenute, che non trovano da nessuna parte ascolto: - per raccogliere sentenze e altri materiali, fondamentali per non farsi stritolare da anni di isolamento nei circuiti di Alta Sicurezza e per spingere la Politica a occuparsi di questi temi con interrogazioni e inchieste; - per cominciare a mettere in discussione, finalmente, il regime del 41 bis con tutta la sua carica di disumanità; - per rendere tutto il sistema dei circuiti di Alta Sicurezza e del regime del 41 bis davvero TRASPARENTE. ------------ Di tutto questo vorremmo parlare il 20 gennaio a Padova, ma non vi chiediamo semplicemente di aderire a una nostra iniziativa. ------------ Vi chiediamo di promuovere con noi questa Giornata, di lavorare per la sua riuscita, di prepararla con iniziative anche in altri luoghi e altre date, e soprattutto di fare in modo che non finisca tutto alle ore 17 del 20 gennaio, ma che si apra una stagione nuova in cui lavoriamo insieme perché finalmente 'i tempi siano maturi' per abolire l’ergastolo e pensare a pene più umane. ------------ La redazione di Ristretti Orizzonti www.ristretti.it
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