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Staff Macondo

DANZINFAVOLA e MANIPOLANDO a Cascina Macondo - DOMENICA 22 gennaio 2017
DOMENICHE IN CASCINA: DANZI... continua.

UNA PAGINA PER VELA E VIA COL VENTO... programmazione 2017 Cascina Macondo
2018 !!!! Un anno ricco di eve... continua.

ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

LA STRETTA DI MANO E ILCIOCCOLATINO a Cascina Speranza - Riva Presso Chieri (TO) - 2 febbraio 2017
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “QU... continua.

CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 sc... continua.

FORMAZIONE DANZA TEATRO A CASCINA MACONDO - sabato 21 GENNAIO 2017
percorsi di formazione di DA... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - BLUES DELL’ACQUA PESANTE, di Bob Kaufman
BLUES DELL’ACQUA PESANTE: ... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Un messaggio dagli spìriti” di Àgata Christie
Il maggiore Burnaby calzò gli ... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LA MELA E L’ACETO DI MELE, PANACEE UNIVERSALI –seconda parte
LA MELA E L’ACETO DI MELE, PAN... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella
♦ FROZEN /ˈfr... continua.


Utenti Frécciolenews

Libertà per Leonard Peltier
da molte parti del mondo si ch... continua.

SUMMER STUDENT PROGRAMME al CERN di GINEVRA
Il CERN, Centro Europeo di Ric... continua.

Concorso Internazionale Haïku in Braille - Francia
Concorso Internazionale Haïku ... continua.

Una giornata di scambio di semi 'UN BARATTOLO DI SEMI' - Baldissero Torinese
Il Comune di Baldissero Torine... continua.

CENA DANSOIRA - Torino
Venerdì 27 gennaio dalle ore... continua.

Bal folk con i Blu L'azard - Torino
Venerdì 20 gennaio ore 21.15 p... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. L'autore descrive l... continua.

Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 1)
Il 20 gennaio 2017, presso la ... continua.

Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 2)
… Ma poi un pensiero fisso ce ... continua.


DANZINFAVOLA e MANIPOLANDO a Cascina Macondo - DOMENICA 22 gennaio 2017
DOMENICHE IN CASCINA: DANZINFAVOLA CON RACCONTI NEL TEPEE INDIANO. DANZE POPOLARI E STORIE CON I NARRATORI DI MACONDO - integrazione normalità-handicap --- musica, balli, racconti, diversità, festa, simpatia, DOMENICA 7 MAGGIO 2017 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 conducono Maria Baffert, Pietro Tartamella, Anna Maria Verrastro, Clelia Vaudano. -------------------------- ------ PARTECIPAZIONE GRATUITA MA: Ogni partecipante porta cibo e vino da condividere nell'ora del pranzo e un contributo di piatti, posate, bicchieri di plastica, tovaglioli, caffè, zucchero, olio di oliva extravergine, o altre derrate a lunga conservazione, nella misura che si ritiene opportuna --- INDISPENSABILE LA PRENOTAZIONE ----- L'iniziativa fa parte del progetto MOTORE DI RICERCA, COMUNITÀ ATTIVA - CITTÀ DI TORINO. Progetto del Comune di Torino - Assessorato alla Famiglia e ai Servizi Sociali - in collaborazione con vari enti, associazioni, cooperative presenti sul territorio. Mira a creare opportunità di incontro, socializzazione, integrazione rivolte alle persone con disabilità, al fine di raggiungere una spontanea e disinvolta partecipazione attiva alle diverse attività di volta in volta proposte - Le domeniche in Cascina sono sostenute dal Motore di Ricerca, dalla Fondazione CRT, dalla VI Circoscrizione Torino --- info@cascinamacondo.com
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UNA PAGINA PER VELA E VIA COL VENTO... programmazione 2017 Cascina Macondo
2018 !!!! Un anno ricco di eventi, iniziative, appuntamenti, idee, incontri, proposte, passioni, per la promozione del libro, della lettura ad alta voce, della poetica haiku, per l'integrazione della disabilità... ANCHE TU POTRESTI FARNE PARTE!!!!! COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK PER ACCEDERE AL PROGRAMMA: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1500:una-pagina-per-vela-e-via-col-vento-programma-2018&catid=102:news&Itemid=90 ------------------------------------------------------ UN GRAZIE A COLORO CHE CI AIUTANO A REALIZZARE UNA PAGINA PER VELA E VIA COL VENTO....
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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LA STRETTA DI MANO E ILCIOCCOLATINO a Cascina Speranza - Riva Presso Chieri (TO) - 2 febbraio 2017
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “QUELLI CHE… CESARE LOMBROSO” e CASCINA MACONDO PRESENTANO: LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO - i detenuti raccontano - di Pietro Tartamella Edizioni Giovane Holden - Collana Cascina Macondo ----------------------------- Le attività dell’associazione culturale “Quelli che…Cesare Lombroso”, fondata e presieduta da Fabrizio Biagio Carillo, ufficiale dell'Arma dei carabinieri e criminologo, ruotano attorno al concetto di legalità. Nel 2016 ha compiuto cinque anni di vita. Oggi ospita “La stretta di mano e il cioccolatino – i detenuti raccontano” un libro che puntigliosamente narra l'esperienza di due anni di lavoro in carcere con il progetto europeo Parol. Un libro-diario che mostra come è andato avanti Parol, cosa è successo, quali progressi, quali sconfitte, quali entusiasmi, quali delusioni, quali alleanze. Un diario che diventa anche una fotografia. Una fotografia della nostra Italia. Si propone di far entrare il lettore nell’universo carcere piano piano, come è accaduto all’autore e ai suoi collaboratori, e fargli vivere pagina dopo pagina quello che essi hanno vissuto. Il resoconto ha così davvero valore di testimonianza e una utilità per tutti coloro che lavorano in carcere: dai direttori, agli agenti, alle amministrazioni penitenziarie, ai detenuti, ai cittadini liberi, e a coloro che si accingono a progettare percorsi europei nelle carceri. Ma anche un valore letterario nel mostrare, attraverso gli scritti, i racconti, le poesie, gli haiku, i cut-up dei detenuti, quel mondo sconosciuto ai più che vive e palpita dietro le sbarre. Il progetto Parol è stato occasione di riflessione in molte scuole elementari e superiori della città di di Torino e provincia. Bambini e adolescenti, attraverso gli scritti dei detenuti, hanno affrontato tematiche di legalità, convivenza, libertà, giustizia e diritti umani. In un secondo momento hanno contribuito (con il nuovo progetto Omnia Fabula - Intramuros/Extramuros) ad offrire spunti di riflessione attraverso la scrittura di favole da cui trarre preziosi insegnamenti --------------------------- GIOVEDÌ 02 FEBBRAIO 2017, ORE 21.00 ---------------- cittadini liberi prestano la loro voce ai detenuti ---------------- RISTORANTE “CASCINA SPERANZA”, Via Roma, 35 - Riva Presso Chieri - Torino, Tel. 011.9468186 - e-mail: cascinasperanza@libero.it ------------ LETTURE A CURA DEI NARRATORI DI MACONDO e VOLCAEDI ----------- INGRESSO GRATUITO - LA CITTADINANZA È INVITATA ------------ SI RINGRAZIANO PER LA COLLABORAZIONE dott. Fabrizio Biagio Carillo, dott. Mario Ghirardi, Cascina Speranza, i lettori: Annette Seimer, Bruna Parodi, Giusy Amitrano, Pietro Tartamella ------- link alle recensioni: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1374:la-stretta-di-mano-e-il-cioccolatino-recensioni&catid=102:news&Itemid=90
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CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 scade il termine per partecipare alla 15° Edizione del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo. La partecipazione è gratuita. Per conoscere le modalità, i premi, gli sponsor e tutto ciò che è utile sapere COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1444:2017-15d-concorso-internazionale-haiku-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90
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FORMAZIONE DANZA TEATRO A CASCINA MACONDO - sabato 21 GENNAIO 2017
percorsi di formazione di DANZA E TEATRO FISICO 2016 – 2017 finalizzati all’integrazione della DISABILITÀ & NORMALITÀ condotte da Nagi Tartamella, Florian Lasne -------------------------- PROSSIMO APPUNTAMENTO SABATO 25 FEBBRAIO 2017 A CASCINA MACONDO -------------------------- Le giornate di formazione vogliono essere l'occasione di creare un gruppo di lavoro interessato ad incontrare il mondo della disabilità attraverso i linguaggi del teatro e della danza. Parallelamente agli incontri con i ragazzi disabili, ci sembra importante dedicare un laboratorio agli adulti normodotati per permettere loro di immergersi in prima persona in un lavoro creativo ed espressivo, al fine di acquisire delle competenze di base nell'ambito del teatro sociale e della danza. L'acquisizione di tali competenze permetterà di accompagnare le persone disabili attraverso “l'azione teatrale e danzata” con maggiore prontezza e disponibilità. Darà inoltre la possibilità di dare forma alla propria creatività, di apprendere delle tecniche per la creazione di materiale scenico, di imparare giochi ed esercizi teatrali di gruppo da poter riutilizzare in altri contesti --------------------------------- per altre informazioni COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1433:formazione-danzateatro-integrazione-normalita-a-disabilita&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - BLUES DELL’ACQUA PESANTE, di Bob Kaufman
BLUES DELL’ACQUA PESANTE: La radio insegna il jùjìtsu al mio pesce rosso / Sono innamorato di una pescatrice-sub / che vive sottacqua, i miei vicini sono linguisti / ubriachi & io parlo farfalla, / la compagnia elettrica minaccia / di scollegarmi il cervello, / il postino continua a ficcarmi dei porno nella / buca mi è morto lo spechio & non so se faccio / ancora riflesso, gli occhi li ho messi a dieta , / le mie lacrime stanno prendendo troppo peso. // Ho attraversato il deserto in taxi / solo per essere chiuso in una piramide / con la faccia di un cane / sul mio fiato. // Sono andato a un ballo in maschera / travestito da me stesso / riconosciuto / da nessuno dei miei amici. // Ho sognato di andare ad un party poetico di Jhon Mitchell col mio cervello in forma virginale. // Metti l’argento nel fornello del barbecue. / I cinesi ci bombardano di atomici Ristoranti. // La radio insegna jùjìtsu al mio pesce rosso. / La mia vecchia si è messa / a far la sub & dorme sottacqua./ Vado in giro con un linguista ubriaco, / che parla la farfalla / e rappresenta l’industria dei bruchi cingolati / a Washinton D.C. // Non capisco mai i desideri o le speranze degli / altri finchè non coincidono coi miei , poi ci / scontriamo. // Ho una prova schiacciante che la cultura / dei cavernicoli sia scomparsa per la loro / incapacità / di produrre riviste / distribuibili da un ragazzino in bici. // Nel leggere tutti questi libroni sulla vita di dio, / si dovrebbe osservare che sono stati scritti da uomini. / È giustissimo scagliare la prima pietra, / se ne hai qualche altra nelle tasche. // Televisione, ultima consolazione americana / dal cruccio degli indiani. // Spero che quando vinceranno le macchine, / non costruiranno uomini che si rompono, / subito dopo essere stati pagati. // Rifiuterò di andare sulla luna, / a meno che mi vaccinino contro / i pericoli dell’amore indiscriminato. // Dopo aver traversato il deserto in taxi, / si scoprì chiuso dentro una piramide / con la faccia di un cane sul suo fiato. // La ricerca del termine del cerchio, / costante occupazione dei quadrati. // Perché non smettono di lanciare simboli, / l’aria è abbastanza affollata di echi. // Proprio quando ho pulito la mangiatoia / per i maghi / si sono presentati i toporagni dirimpetto. // La voce della radio gridava, alzati, / fai qualcosa a qualcuno, ma io & mio figlio / ridevamo nella stanza ammobiliata. // (Bob Kaufman) ---- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Un messaggio dagli spìriti” di Àgata Christie
Il maggiore Burnaby calzò gli stivali di gomma, si allacciò fino al còllo il cappòtto, prese da uno scaffale vicino alla pòrta una potènte làmpada ad acetilène, aprì con cautèla la pòrta di ingrèsso della sùa villetta ed occhieggiò fuòri. La scèna che si presentò ai suòi òcchi èra quella di una tìpica campagna inglese come viène rappresentata dalle illustrazioni dei cartoncini natalizi o come la descrìvono i melodrammi all’antica. C’èra neve dappertutto, alta, a mucchi irregolari a seconda del soffiare del vènto: non si trattava soltanto di una spruzzatina alta pòchi centìmetri. Negli ùltimi quattro giorni su tutta l’Inghiltèrra aveva continuato a cadere la neve e quassù, ai màrgini della zòna di Dartmoor, aveva raggiunto un’altezza di un mètro e anche più. Per tutta l’Inghiltèrra i proprietari di casa si disperàvano davanti a tubi scoppiati, e il fatto di avere un idràulico come amico (o anche solo di èssere in rappòrti di amicizia con sùa moglie) èra la più ambita di tutte le benemerènze. Quassù, nel villaggio di Sittaford, già abitualmente fuòri dal mondo e adèsso quasi complètaménte tagliato fuòri da esso, i rigori dell’invèrno costituìvano un reale, e grave, problèma. Il maggiore Burnaby, però, èra rotto ad ogni gènere di intempèrie. Sbuffò un paio di vòlte, grugnì una vòlta ed uscì in mèzzo alla neve, risolutamente, a passo di marcia. La sùa mèta non èra lontana. Pòchi passi lungo un viòttolo tortuoso, pòi un cancèllo da oltrepassare e un viale da percórrere, parzialmente spazzato dalla neve, per raggiùngere una casa di dimensioni considerévoli, costruìta in granito. (Àgata Christie)------- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LA MELA E L’ACETO DI MELE, PANACEE UNIVERSALI –seconda parte
LA MELA E L’ACETO DI MELE, PANACEE UNIVERSALI –seconda parte: Altre ricette utili utilizzando le virtù salutari della mela:a) MAL DI MARE e MAL D'AUTO: ai primi sintomi mangiare una o due mele. b) RAFFREDDORE: si può curare con una antica ricetta chiamata “melappio”, che si prepara in questo modo: affettare una mela e farla cuocere per 10 minuti in un terzo di litro di acqua con due cucchiai di miele. Dopo la bollitura si lascia in infusione per 10 minuti e si beve caldissimo. c) STITICHEZZA: Cuocere 2-3 mele con la buccia in mezzo litro di vino bianco con l'aggiunta di miele. Appena cotte vanno mangiate ancora calde. L'effetto è rapido e delicato. d) TOSSE: Per le tossi più ostinate preparare un decotto con torsoli di mele e pere, addolcirlo con miele e bere lentamente a sorsi. Il risultato è ottimo. Una curiosità: per combattere la “malinconia”, cioè la depressione, un ricettario del XVI secolo consiglia di mangiare ogni giorno la seguente insalata: buccia di mele, tralci teneri di vite, fiordalisi e foglie di cetriolo. e)VIRTÙ COSMETICHE: Oltre allo spiccato aspetto farmacologico, la mela e alcuni suoi derivati presentano anche delle virtù cosmetiche che non vanno sottovalutate. Ecco alcune ricette: il succo di una mela con l'aggiunta del succo di mezzo limone usato una volta al giorno sul viso rende chiara, sana e splendente la carnagione; il succo di una mela usato come dentifricio fa splendere i denti --------------------------------------------------------- L’ACETO DI MELE: L’aceto o agro di mela è particolarmente importante sotto l'aspetto dietetico alimentare, medicinale e cosmetico. Infatti l'aceto di mele, che si ottiene dal succo di mela trasformato in sidro e successivamente da questo in aceto tramite l'azione dell'Acetobacter, oltre a presentare tutti i pregi tipici della mela manifesta una serie di aspetti utili ------ ASPETTI ALIMENTARI: Ottimo come condimento per tutti i tipi di insalata e altre pietanze, l’aceto di mele conferisce un sapore delicato, poco aspro, meno pungente dell'aceto di vino e rende il piatto più digeribile. Indicato come dissetante nelle giornate calde, in ragione di un cucchiaio di aceto in un bicchiere d'acqua. Valido per la cura dimagrante graduale: si beve un bicchiere d'acqua prima dei pasti con due cucchiaini di agro di mele. Il calo del peso è modesto ma costante ------- ASPETTI MEDICINALI: A livello dell'apparato digerente: mantiene l’equilibrio del pH nell’organismo, contribuisce a regolare la produzione dei succhi gastrici e favorisce una regolare digestione. Arricchisce la flora intestinale, favorisce una regolare assimilazione e svolge una salutare attività antifermentativa, limitando l'azione dei batteri patogeni. Previene le indigestioni e le intossicazioni alimentari, blocca la nausea ed elimina l'alito cattivo. Migliora il metabolismo dell'organismo, mantiene l'equilibrio idrico, favorisce la digestione dei grassi di origine animale e facilita l'assimilazione del calcio. Combatte la stitichezza. Aiuta a perdere peso. (fine della seconda parte) ---- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella
♦ FROZEN /ˈfrəʊzn/ A) p. p. di to freeze B) a. 1) gelato; ghiacciato; coperto di ghiaccio: (The roads were frozen = le strade erano coperte di ghiaccio) --- 2) (alim.) congelato; surgelato: (frozen food = cibo congelato) --- 3) (econ., fin.) congelato; bloccato: (frozen funds = fondi congelati); (a frozen asset, (fin., rag.) un'attività congelata); (leg.) un bene bloccato --- 4) bruciato dal gelo --- 5) (fig.) gelido; glaciale: (a frozen look = uno sguardo gelido) --- )6 (fig.) irrigidito; bloccato; arrestato; paralizzato: (frozen with fear = paralizzato dal terrore); (frozen in time = fermo nel tempo) -------------- ● (di fiume, lago, ecc.) frozen over = coperto dal ghiaccio; gelato □ (med.) frozen sleep = ibernazione □ (fam.) (I'm frozen stiff = sono gelato; sono un pezzo di ghiaccio). --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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Libertà per Leonard Peltier
da molte parti del mondo si chiede la liberazione di Leonard Peltier e degli altri prigionieri politici incarcerati da più di 35 anni. Leonard Peltier è nelle carceri di massima sicurezza da oltre 40 anni, gravemente malato, accusato di un crimine di cui gli stessi giudici hanno ammesso non avere nessuna prova, ma sta ancora pagando per la lotta dell’American Indian Movement negli anni ’70. --- Rompiamo il silenzio su questa storia. Peltier è il Nelson Mandela degli Indiani d’America, ha 72 anni e non deve morire in carcere. --- TRE PRESIDI IN ITALIA come in altre parti del mondo: partecipate e diffondete la notizia. - Martedì 17 gennaio: MILANO ore 17.30, davanti al consolato USA, Largo Donegani – Mercoledì 18 gennaio: GENOVA ore 18.00, Piazza De Ferrari – Giovedì 18 gennaio: ROMA ore 17.00, davanti all’ambasciata USA, Via Veneto 121 / FIRENZE ore 17.30 Lungarno Amerigo Vespucci 38 --- Per informazioni: https://cslpbarcelona.wordpress.com/ http://www.whoisleonardpeltier.info/ ------------- (notizia segnalata da naila.clerici@soconasincomindios.it)
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SUMMER STUDENT PROGRAMME al CERN di GINEVRA
Il CERN, Centro Europeo di Ricerca Nucleare di Ginevra, offre la possibilità di partecipare al Summer Student Programme, programma di tirocini estivi di 8-13 settimane. Possono candidarsi studenti iscritti da almeno tre anni ai corsi di laurea in Fisica, Ingegneria, Informatica ecc. con una buona conoscenza dell'inglese. Si offrono spese di trasferimento, assicurazione sanitaria e una indennità per vivere a Ginevra. Candidature entro il 27 gennaio. http://www.comune.torino.it/infogio/ric/2017/pub29410.htm
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Concorso Internazionale Haïku in Braille - Francia
Concorso Internazionale Haïku in Braille: Un nuovo ed originale concorso in lingua francese. Un concorso di poesia, ma non solo ! Gli organizzatori hanno tessuto una tela per per dare luce alla poesia Haiku e alla scrittura universale dei ciechi: il Braille. La metafora è forte. Le ambizioni sono: - Promuovere l'accesso di tutti alla cultura - Facilitare la solidarietà - Sviluppare l'apprendimento del Braille e il gusto della poesia ------ Se l’haiku costringe la mente a comprendere il senso dei molteplici significati delle parole, la conoscenza del Braille, di converso, consente al cieco di accedere alla luce. Il Braille consentirebbe allora a un cieco di cogliere una dimensione culturale nell’haiku? Il regolamento sarà reso pubblico nella primavera dei poeti il 18 marzo 2017. Per partecipare al concorso si richiedono: - Una registrazione a coppie - Un invio postale al Museo Louis Braille a Coupvray (Francia), luogo di nascita di Louis Braille. http://www.braillenet.org/louis_braille/maisnat.htm - La produzione da uno a tre haikus accompagnati dalla trascrizione in Braille. I partecipanti potranno concorrere nella loro lingua madre, con la condizione di aggiungere la traduzione in francese.e la trascrizione del francese in braille ---------- Contatto del’organizzatore, l'associazione: 'La cultura del Arte'. Mail: laculturedart@gmail.com ---- pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/776173259199705 - referente italiano per la traduzione degli haiku in francese: Miriam Bonvini: miriam.bonvini@gmail.com ----------------------------------------------------------------------------------------------- Le Haïku en braille: Voila un concours francophone original et inédit. Un concours de poésie, mais pas seulement. Les organisateurs ont tissé une toile pour faire rayonner la poésie du Haïku et l’écriture universelle des aveugles : le braille. La métaphore est forte ! Et les ambitions affirmées : - valoriser l’accès à la culture pour tous, - faciliter l’éclosion de la solidarité, - développer l’apprentissage du braille et le goût de la poésie. La problématique est simple ! Si le haïku force l’esprit à la compréhension du sens avec une polysémie des mots, la connaissance du braille, quant à lui, permet à un aveugle d’accéder à la lumière. Le braille ne permet-il pas, alors, à un aveugle, de saisir une dimension culturelle dans le haïku ? Le règlement sera rendu public lors du printemps des poètes, le 18 mars 2017. Il imposera : - une inscription en duo, (en binôme de deux personnes), - un envoi postal au musée Louis Braille à Coupvray (France), village natal de Louis Braille, - la production de Un à trois Haïkus par envoi, accompagnés de sa transcription en braille. Les participants pourront concourir dans leur langue maternelle sous réserve de joindre la traduction en français et la transcription du français en braille ------- Contact de l’organisateur, l’association : « La Culture de l’Art ». Mail : laculturedart@gamil.com ---- facebook: https://www.facebook.com/groups/776173259199705/ - referente italiano per la traduzione degli haiku in francese: Miriam Bonvini: miriam.bonvini@gmail.com
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Una giornata di scambio di semi 'UN BARATTOLO DI SEMI' - Baldissero Torinese
Il Comune di Baldissero Torinese e Amici Ambiente Baldissero organizzano, domenica 12 febbraio presso il 'Centro Turistico Ricreativo Paluc' i- Strada Pino, 1 Baldissero Torinese --- una giornata di scambio semi. L'intento di questa originale iniziativa è quello di contribuire alla diffusione di quelle vecchie varietà di ortaggi, frutta e cereali che, conosciute un tempo, oggi rischiano di scomparire. La partecipazione è libera e gratuita. Tutti possono scambiare i propri semi o semplicemente condividere storie, esperienze e desideri. L'evento si svolgerà dalle ore 10 alle 18. In apertura, alle ore 10, è prevista la proiezione del documentario 'La guerre des graines' di Stenka Quillet e Clément Montfort . --- Nel pomeriggio laboratorio pratico di semina. --- Il pranzo sarà condiviso: ciascuno porterà ciò che desidera mangiare, per sé e per gli altri. ----- Il documentario 'La guerre des graines', dall’India alla Francia, un viaggio per rivelare la guerra silenziosa che si sta combattendo e di cui nessuno parla. In gioco c’è la nostra sovranità alimentare. --- Per informazioni al pubblico: 333.4322642 (Giulio) - 340.5761641 (Marina)
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CENA DANSOIRA - Torino
Venerdì 27 gennaio dalle ore 19.30 , l'Associazione Baldanza in collaborazione con la Direzione Centrale Politiche Sociali - progetto 'MOTORE DI RICERCA - comunità attiva' del Comune di Torino, invita alla CENA DANSOIRA. La serata si svolgerà presso l'Antico Teatro dell’IRV in C.so Unione Sovietica 220/d (parcheggio interno) – TORINO. -- Portare bevande, cibarie e ....... tanta voglia di danzare!! -- -- Se non arrivate per cena ricordate di portare una bibita da condividere.... Ingresso libero, non è necessaria la prenotazione, vi aspettiamo come sempre in tanti!!!! . La serata sarà animata da RINALDO DORO . Per informazioni: Chiara Cell. 339.717.29.38 - Maria Cell. 349.181.57.15 - e-mail: baldanza@arpnet.it - www.arpnet.it/baldanza
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Bal folk con i Blu L'azard - Torino
Venerdì 20 gennaio ore 21.15 presso ArTò - via Montevideo 41, Torino- fantastico concerto del gruppo ' Blu L'azard' -- organizzato dall'Associazione John O'Leary ****** Musica per il ballo, musica per l'ascolto, canto per il ballo ... un ballo aperto a tutti che ha le sue radici nella tradizione ma che inserisce sonorità e accordi innovativi provenienti da numerosi generi musicali e dalla creatività dei quattro componenti, tutti di lingua minoritaria e radicati nelle specifiche tradizioni culturali di appartenenza, ma anche attivi in qualità di musicisti e cantanti in ambiti svariati. -- Il loro Bal Poetic è un progetto musicale da ballare ma anche da ascoltare, che coniuga danza e poesie sulle note di brani composti. -- Blu L'azard è un gioco di parole e linguaggi: 'azard' potrebbe significare l'azzardo mentre 'lazard' è la grande lucertola colorata che come loro è caratterizzata da uno spiccato senso della curiosità. Così il nome del gruppo può indicare un blu ramarro, oppure un poetico blu destino, il blu dell'azzardo e così via.... Ognuno può scegliere l'immagine e la metafora che preferisce, e che gli suggerisce la musica per il ballo che questi quattro ragazzi ci regalano generosamente. ******* I Blu L'azard sono: Peyre Anghilante, dalla Val Maira e Val Varaita (CN): voce e fisarmonica. - Flavio Giacchero, dalle Valli di Lanzo (TO): voce, clarinetto basso, sax soprano, cornamuse. - Marzia Rey, dalla Valle di Susa (TO): voce, violino. - Pierluigi Ubaudi, dalle Valli di Lanzo (TO): voce, flicorno baritono, oggetti sonori. ------ Per informazioni: Flora Sarzotti 011 488431, 339 8367736, E-mail: ass.joleary@gmail.com, www.johnoleary.it
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. L'autore descrive la vita comune di un uomo, dall'infanzia all'età adulta, per mostrare come il sessismo - strumento con il quale il sistema patriarcale si mantiene e si evolve - condizioni il suo sviluppo, il suo linguaggio, le sue abitudini, la sua visione del mondo. I giochi dell'infanzia, i rapporti con l'altro sesso e con gli altri generi, la vita di coppia, il lavoro e la socialità: ogni uomo incorpora pregiudizi e abitudini sessiste, diventando parte attiva di una politica discriminatoria. Lorenzo Gasparrini “Diventare uomini” (Ed. Settenove) - LIBRO DEL GIORNO. Ci si può sentire “orfani dell’infanzia”? E per quale motivo? Sembrerebbe questa la spiegazione che sta dietro a Orfanzia, neologismo che mescola l’aggettivo “orfano” e il sostantivo “infanzia”. Se l’è inventato Athos Zontini, autore radiofonico e sceneggiatore televisivo napoletano. Orfanzia, infatti, è il titolo del suo romanzo d’esordio, pubblicato nel 2016 da Bompiani. Athos Zontini, “Orfanzia” (Ed. Bompiani) ---------- Giovedì. È un business sofisticato quello che ogni giorno fa approdare migliaia di rifugiati sulle nostre coste. Chi lo controlla? Una nuova categoria di criminali, nata dalle disastrose risposte occidentali alla tragedia dell’11 settembre e dal collasso economico e politico di molti Stati-chiave in Africa e Medioriente. In una ricostruzione che si avvale di interviste esclusive, Loretta Napoleoni ci porta nel mondo dei mercanti di uomini, spiegando come le vite umane vengono valutate in termini monetari e come alcune scellerate politiche occidentali alimentino tanto il mercato dei riscatti quanto il traffico dei clandestini. Loretta Napoleoni “Mercanti di uomini” (Ed. Rizzoli) - LIBRO DEL GIORNO. Mauro Covacich torna nella sua Trieste, con un libro dal ritmo incalzante, avventuroso romanzo della propria formazione, scritto con la precisione chirurgica di un analista di guerra e animato dalla curiosità di un reporter. La città interiore è la cartografia del cuore di uno scrittore inguaribilmente triestino; è il compiuto labirinto di una città, di un uomo, della Storia, che il lettore percorre con lo stesso senso di inquieta meraviglia che accompagnava quel bambino del 1945 e quello del 1972; un labirinto di deviazioni e ritorni inaspettati, da cui si esce con il desiderio di rientrarci. Mauro Covacich “La città interiore” (Ed. La Nave di Teseo) ----------- Venerdì. 'Don Chisciotte esce di casa per diventare un cavaliere e scopre quanto lunga è la strada, lo salgo in macchina e scivolo in un intrico casuale di strade. Vado lentamente alla deriva. Arriva prima o poi un punto del tragitto in cui mi sembra di avere in testa tanto spazio da aver attraversato le epoche. Amo le immagini che scorrono dai finestrini di un'auto. C'è la prova che la realtà è in transito'. Mauro Francesco Minervino “Stradario di uno spaesato” (Ed. Melville) - LIBRO DEL GIORNO. Tra Palermo e la Spagna una famiglia va incontro al suo destino. Due fratelli, un padre scomparso, una discesa nell’oscurità su cui splende implacabile la luce del sole. Una storia semplice, con un finale inaspettato. Una trama dura e affilata, che mette al centro la famiglia, raccontata con una lingua e uno sguardo che rimangono incollati ai fatti e ai personaggi, seguendoli fin quasi a tamponarli, mentre assistiamo all’eclissi di ogni sentimento, e all’avvicinarsi di una catastrofe che sembra inevitabile. Roberto Alajmo “Carne mia” (Ed. Sellerio) ----------- fahre@rai.it
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Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 1)
Il 20 gennaio 2017, presso la Casa di reclusione di Padova, è organizzata una giornata di dialogo con ergastolani, detenuti con lunghe pene, loro famigliari. ------ Da tempo la redazione di Ristretti Orizzonti pensava a una giornata di dialogo su questi temi, che avesse per protagonisti anche figli, mogli, genitori, fratelli e sorelle di persone condannate a lunghe pene, perché solo loro sono in grado di far capire davvero che una condanna a tanti anni di galera o all’ergastolo non si abbatte solo sulla persona punita, ma annienta tutta la sua famiglia. ----- Oggi però forse sono più i motivi che ci spingerebbero a non organizzare quella giornata, che quelli che ci incoraggiano a promuoverla. Non vorremmo organizzarla: 1) perché in carcere troppo spesso si fanno un passo avanti e poi tre indietro. È il caso della nostra redazione, che stava facendo una esperienza importante di lavoro in comune tra detenuti di Alta Sicurezza e detenuti di Media Sicurezza, e di confronto con il mondo esterno (più di seimila studenti che entrano in carcere ogni anno) che costringe tutte le persone detenute ad avere uno sguardo critico sul proprio passato. Ma proprio pochi giorni fa il Dipartimento dell’Amministrazione penitenziaria ha sospeso le attività dove detenuti AS e detenuti comuni stavano insieme e ricostituito i soliti ghetti dei circuiti di Alta Sicurezza, dove di fatto non c’è nessuna possibilità di cambiamento. Abbiamo chiesto con forza di continuare la nostra esperienza, e di far tornare in redazione i detenuti AS che ormai ne fanno parte da tempo, e vogliamo sperare che la nostra richiesta verrà davvero accolta, ma bisogna sempre vigilare e combattere per cambiare le cose, e le cose nei circuiti di Alta Sicurezza da troppo tempo sono ferme, chiuse, immutabili; 2) perché Ristretti Orizzonti sta letteralmente morendo per mancanza di risorse per continuare le sue battaglie e probabilmente alle Istituzioni non gliene frega niente di una esperienza, che fa riflettere su un modello di pena che ha al centro meno carcere e più sicurezza per la società; 3) perché siamo anche noi intrappolati in questa logica che 'i tempi non sono maturi' per parlare di abolizione dell’ergastolo, e quindi non ci crediamo abbastanza, non abbiamo abbastanza coraggio. ---------- (… segue)
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Contro la pena di morte viva. Per il diritto a un fine pena che non uccida la vita. – a cura di Ristretti Orizzonti - Padova (parte 2)
… Ma poi un pensiero fisso ce l’abbiamo, ed è quello che ci spinge a fare comunque qualcosa: non vogliamo abbandonare quelle famiglie, non vogliamo far perdere loro la speranza. Allora il 20 gennaio invitiamo a dialogare, con le persone condannate a lunghe pene e all’ergastolo e i loro figli, mogli, genitori, fratelli e sorelle: - parlamentari che si facciano promotori di un disegno di legge per l’abolizione dell’ergastolo e che si attivino per farlo calendarizzare, o che comunque abbiano voglia di confrontarsi su questi temi; - uomini e donne di chiese e di fedi religiose diverse, perché ascoltino le parole del Papa, che ha definito l’ergastolo per quello che è veramente: una pena di morte nascosta; - uomini e donne delle istituzioni, della magistratura, dell’università, dell’avvocatura, intellettuali, esponenti del mondo dello spettacolo, della scuola, cittadini e cittadine interessati. ----------- Non vogliamo aver paura di parlare apertamente di abolizione dell’ergastolo, di quello ostativo ma anche di quello 'normale', perché il fine pena mai non può in nessun caso essere considerato 'normale'. Ma non vogliamo neppure avere solo obiettivi alti, e poi dimenticarci di come vivono le persone condannate all’ergastolo o a pene lunghe che pesano quanto un ergastolo. È per questo che proponiamo di dar vita a un Osservatorio, su modello di quello sui suicidi: - per vigilare sui trasferimenti da un carcere all’altro nei circuiti di Alta Sicurezza; - per mettere sotto controllo le continue limitazioni ai percorsi rieducativi che avvengono nelle sezioni AS (poche attività, carceri in cui non viene concesso l’uso del computer, sintesi che non vengono fatte per anni); - per monitorare la concessione delle declassificazioni, che dovrebbe essere, appunto, non vincolata a relazioni sulla pericolosità sociale che risultano spesso stereotipate, con formule sempre uguali e nessuna possibilità, per la persona detenuta, di difendersi da accuse generiche e spesso prive di qualsiasi riscontro. Nessuno sottovaluta il problema della criminalità organizzata nel nostro Paese, e il ruolo delle Direzioni Antimafia, ma qui parliamo di persone in carcere da decenni, già declassificate dal 41 bis perché 'non hanno più collegamenti con le associazioni criminali di appartenenza', e parliamo di trasferirle da un circuito di Alta Sicurezza a uno di Media Sicurezza, non di rimetterle in libertà; - per accogliere le testimonianze e le segnalazioni dei famigliari delle persone detenute, che non trovano da nessuna parte ascolto: - per raccogliere sentenze e altri materiali, fondamentali per non farsi stritolare da anni di isolamento nei circuiti di Alta Sicurezza e per spingere la Politica a occuparsi di questi temi con interrogazioni e inchieste; - per cominciare a mettere in discussione, finalmente, il regime del 41 bis con tutta la sua carica di disumanità; - per rendere tutto il sistema dei circuiti di Alta Sicurezza e del regime del 41 bis davvero TRASPARENTE. ------------ Di tutto questo vorremmo parlare il 20 gennaio a Padova, ma non vi chiediamo semplicemente di aderire a una nostra iniziativa. ------------ Vi chiediamo di promuovere con noi questa Giornata, di lavorare per la sua riuscita, di prepararla con iniziative anche in altri luoghi e altre date, e soprattutto di fare in modo che non finisca tutto alle ore 17 del 20 gennaio, ma che si apra una stagione nuova in cui lavoriamo insieme perché finalmente 'i tempi siano maturi' per abolire l’ergastolo e pensare a pene più umane. ------------ La redazione di Ristretti Orizzonti www.ristretti.it
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