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Staff Macondo

AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1°... continua.

CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 sc... continua.

LA STRETTA DI MANO E ILCIOCCOLATINO a Cascina Speranza - Riva Presso Chieri (TO) - 2 febbraio 2017
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “QU... continua.

ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - IL SASSO ED IO
IL SASSO ED IO: Sul m... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Olanda: dal 1 gennaio tutti i trèni a vènto” di Marìa Rita D’Orsogna (dalla Newsletter Unimondo n.365 di Giovedì 26 Gennaio 2017)
Èccoci qui: tutti i trèni d’Ol... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LA MELA E L’ACETO DI MELE, PANACEE UNIVERSALI – terza e ultima parte
LA MELA E L’ACETO DI MELE, PAN... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - SLITHER
SLITHER /ˈslɪðə... continua.


Utenti Frécciolenews

Si è trattato di genocidio?
Il fatto che le popolazioni in... continua.

Leonard Peltier... grazia rifiutata (parte prima)
Ecco la traduzione relativa al... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. Per capire le polar... continua.

Una giornata di scambio di semi 'UN BARATTOLO DI SEMI' - Baldissero Torinese
Il Comune di Baldissero Torine... continua.

Leonard Peltier... grazia rifiutata (parte seconda)
… A Garbus è stata notificata ... continua.

Incontri a cura della Scuola di Pace di Boves (CN)
Venerdì 3 febbraio 2017 alle o... continua.

La scienza dei Mostri Di Carta: Fondamenti scientifici e fantasie irrazionali sulle creature letterarie del mistero - Padova
A Padova, presso il Centro cul... continua.

Novità in libreria: IL MANICOMIO DEI BAMBINI
In libreria dal 25 gennaio “IL... continua.

Novità da TorinoGiovani: AVVISO MANIFESTAZIONE D'INTERESSE
Il Comune di Torino intende af... continua.

Novità da TorinoGiovani: EATALY SELEZIONA PERSONALE A TORINO
Eataly, catena specializzata n... continua.

Novità da TorinoGiovani: VOLONTARI CON I GIOVANI X TORINO
I Giovani x Torino cercano 30 ... continua.

PER QUALCHE METRO E UN PO' D'AMORE IN PIÙ - Il nuovo libro di Ristretti Orizzonti
“PER QUALCHE METRO E UN PO’ D’... continua.

Il carcere come luogo di esclusione e di annullamento della persona: Roberto Fantini intervista Carmelo Musumeci (parte prima)
Tutti i grandi saggi e maestri... continua.

Il carcere come luogo di esclusione e di annullamento della persona: Roberto Fantini intervista Carmelo Musumeci (parte seconda)
Fantini. Ritengo che la tua no... continua.

Il carcere come luogo di esclusione e di annullamento della persona: Roberto Fantini intervista Carmelo Musumeci (parte terza)
Fantini. Ti sembra che, nonost... continua.


AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1° maggio 2017 a Cascina Macondo 'AD ALTA VOCE - EDIZIONE 2017'. I Narratori di Macondo e altri lettori appassionati si cimenteranno per due giorni nella lettura integrale e collettiva di Zanna Bianca di Jack London. LE ISCRIZIONI A LEGGERE SONO ORMAI CHIUSE! ----- E' ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI COME PUBBLICO ASCOLTATORE ENTRO IL 26 APRILE. ------- Per i dettagli della manifestazione COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1448:ad-alta-voce-zanna-bianca-di-jack-london-due-giorni-di-lettura-integrale-ad-alta-voce-30-aprile-e-1d-maggio-2017&catid=102:news&Itemid=90
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CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 scade il termine per partecipare alla 15° Edizione del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo. La partecipazione è gratuita. Per conoscere le modalità, i premi, gli sponsor e tutto ciò che è utile sapere COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1444:2017-15d-concorso-internazionale-haiku-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90
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LA STRETTA DI MANO E ILCIOCCOLATINO a Cascina Speranza - Riva Presso Chieri (TO) - 2 febbraio 2017
L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “QUELLI CHE… CESARE LOMBROSO” e CASCINA MACONDO PRESENTANO: LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO - i detenuti raccontano - di Pietro Tartamella Edizioni Giovane Holden - Collana Cascina Macondo ----------------------------- Le attività dell’associazione culturale “Quelli che…Cesare Lombroso”, fondata e presieduta da Fabrizio Biagio Carillo, ufficiale dell'Arma dei carabinieri e criminologo, ruotano attorno al concetto di legalità. Nel 2016 ha compiuto cinque anni di vita. Oggi ospita “La stretta di mano e il cioccolatino – i detenuti raccontano” un libro che puntigliosamente narra l'esperienza di due anni di lavoro in carcere con il progetto europeo Parol. Un libro-diario che mostra come è andato avanti Parol, cosa è successo, quali progressi, quali sconfitte, quali entusiasmi, quali delusioni, quali alleanze. Un diario che diventa anche una fotografia. Una fotografia della nostra Italia. Si propone di far entrare il lettore nell’universo carcere piano piano, come è accaduto all’autore e ai suoi collaboratori, e fargli vivere pagina dopo pagina quello che essi hanno vissuto. Il resoconto ha così davvero valore di testimonianza e una utilità per tutti coloro che lavorano in carcere: dai direttori, agli agenti, alle amministrazioni penitenziarie, ai detenuti, ai cittadini liberi, e a coloro che si accingono a progettare percorsi europei nelle carceri. Ma anche un valore letterario nel mostrare, attraverso gli scritti, i racconti, le poesie, gli haiku, i cut-up dei detenuti, quel mondo sconosciuto ai più che vive e palpita dietro le sbarre. Il progetto Parol è stato occasione di riflessione in molte scuole elementari e superiori della città di di Torino e provincia. Bambini e adolescenti, attraverso gli scritti dei detenuti, hanno affrontato tematiche di legalità, convivenza, libertà, giustizia e diritti umani. In un secondo momento hanno contribuito (con il nuovo progetto Omnia Fabula - Intramuros/Extramuros) ad offrire spunti di riflessione attraverso la scrittura di favole da cui trarre preziosi insegnamenti --------------------------- GIOVEDÌ 02 FEBBRAIO 2017, ORE 21.00 ---------------- cittadini liberi prestano la loro voce ai detenuti ---------------- RISTORANTE “CASCINA SPERANZA”, Via Roma, 35 - Riva Presso Chieri - Torino, Tel. 011.9468186 - e-mail: cascinasperanza@libero.it ------------ LETTURE A CURA DEI NARRATORI DI MACONDO e VOLCAEDI ----------- INGRESSO GRATUITO - LA CITTADINANZA È INVITATA ------------ SI RINGRAZIANO PER LA COLLABORAZIONE dott. Fabrizio Biagio Carillo, dott. Mario Ghirardi, Cascina Speranza, i lettori: Annette Seimer, Bruna Parodi, Giusy Amitrano, Pietro Tartamella ------- link alle recensioni: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1374:la-stretta-di-mano-e-il-cioccolatino-recensioni&catid=102:news&Itemid=90
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - IL SASSO ED IO
IL SASSO ED IO: Sul mio tavolo c'è un sasso. / Sul sasso un bicchiere d'acqua. / L'acqua è nera di terra. / La terra è secca e polverosa. / Inviterei un cavolo a pranzo. / Il cavolo è tutto contento. / Gli piace il sasso / perché non si muove. // (Beverly Opse -da una casa di cura - Stati Uniti) ---- pietro.tartamella@cascinamacondo.co
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Olanda: dal 1 gennaio tutti i trèni a vènto” di Marìa Rita D’Orsogna (dalla Newsletter Unimondo n.365 di Giovedì 26 Gennaio 2017)
Èccoci qui: tutti i trèni d’Olanda sono alimentati dal vènto. La svòlta iniziò nel 2015 quando la compagnìa energètica Eneco si aggiudicò il bando per collaborare con le NS, il sistèma ferroviario d’Olanda, per elettrizzare il traspòrto su rotaia. Il target èra di arrivare al 100 per cènto rinnovàbile entro il 2018. Ma le còse andàrono mèglio del previsto e ci siamo arrivati un anno prima di quanto previsto, grazie al boom dell’energìa eòlica nel paese. Una turbina mèdia, spinta da vènti mèdi per un’ora, può alimentare il traspòrto su trèno per 120 miglia. La collaborazione fra NS ed Eneco non è finita perché vògliono migliorare ancora l’efficiènza ed arrivare a un calo del còsto energètico per passeggèro del 35 per cènto entro al 2020, se paragonato con il 2005. Le NS traspòrtano circa 600mila passeggèri al giorno su circa 5.500 viaggi al giorno, il consumo è di 1.2 miliardi di KWore l’anno. L’equivalènte del consumo di elettricità in tutte le case della città di Amsterdam: un grande passo in avanti. Quanta energìa eòlica si produce in Olanda? Circa 7.4 miliardi di KW-ore l’anno. Al paese necèssitano 12.5 KW-ore l’anno. Oltre alla produzione domèstica c’è dunque anche energìa eòlica che arriva dall’èstero, importata dal Bèlgio e dalla Finlandia. Un altro passo in avanti. E in Italia? Sarèbbe davvero diffìcile “provarci”?, volerlo, tentare, averne vòglia? E mentre che tutti vanno tutti vìa con il vènto, noi siamo qui, indiètro a guardare e a trivellare. ------ Da Comune-info.net Marìa Rita D’Orsogna - Fìsica e docènte all’Università statale della Califòrnia, cura divèrsi blog. Consapévole dell’importanza dell’informazione indipendènte, Marìa Rita ha autorizzato Comune a pubblicare i suòi artìcoli.
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LA MELA E L’ACETO DI MELE, PANACEE UNIVERSALI – terza e ultima parte
LA MELA E L’ACETO DI MELE, PANACEE UNIVERSALI – terza e ultima parte Altri aspetti positivi dell’aceto di mele sono: A LIVELLO DELL'ORGANISMO IN GENERALE Contro la stanchezza, la spossatezza, l'insonnia ecc... preparare una bevanda costituita da una tazzina di miele con tre cucchiai di aceto di mele: prenderne due cucchiaini prima di coricarsi; in caso di risveglio notturno ingerirne altri due cucchiaini. Contro il mal di gola e l'irritazione delle tonsille: aggiungere un cucchiaio di aceto di mele in un bicchiere d'acqua, fare gargarismi e deglutire il liquido. Il singhiozzo può essere bloccato sorseggiando lentamente un cucchiaio di aceto di mele puro. Per rimineralizzare i bambini, gli anziani e in genere le persone che svolgono lavori faticosi: bere prima dei pasti due cucchiaini di agro di mele, un cucchiaino di miele, un cucchiaio di polline in un bicchiere di acqua. Ematomi e slogature: si può lenire il dolore con compresse fredde di acqua e aceto di mele in parti uguali. Raffreddori, sinusiti, mal di testa: riempire un recipiente con acqua e aceto di mele in parti uguali e portare lentamente a ebollizione respirando ripetutamente i vapori che si sviluppano. Per aumentare la resistenza dei denti alla carie e per l'igiene della bocca: bere un bicchiere di acqua prima dei pasti con due cucchiaini di agro di mele e un cucchiaino di miele. Per aiutare le funzioni epatiche: bere un bicchiere di acqua con un cucchiaino di aceto di mele dopo i pasti. Gli eccessi di lacrimazione cui sono soggette in particolare le persone anziane possono essere limitati bevendo lentamente prima dei pasti un bicchiere d'acqua con un cucchiaino di aceto di mele. I capogiri possono essere trattati bevendo giornalmente prima di ogni pasto un bicchiere di acqua con un cucchiaino di agro di mele. Il trattamento va continuato per 2-3 settimane e protratto ulteriormente se si nota un miglioramento. ASPETTI COSMETICI II rossore della pelle e il prurito determinato da un’eccessiva esposizione al sole possono essere limitati attraverso un bagno con l'aggiunta di un bicchiere di aceto di mele nella vasca. Un bagno prolungato per una mezz'ora nella vasca con l'aggiunta di un bicchiere di aceto di mele consente all'epidermide di essere fresca e vellutata. Questo bagno favorisce inoltre la freschezza e il relax del corpo specialmente nelle giornate afose. Per ripristinare il pH della pelle e per mantenere la stessa nelle migliori condizioni si consigliano spugnature su tutto il corpo immergendo la spugna in acqua calda con l'aggiunta di un cucchiaio di aceto per ogni litro. Le parti del corpo passate con la spugna non vanno asciugate con l'asciugamano, ma solo massaggiate fino al completo assorbimento del liquido. Il prurito alla testa può essere attenuato immergendo il pettine la mattina in un decilitro di acqua cui è stato aggiunto un cucchiaio di aceto di mele. Per concludere, si può affermare che l'aceto di mele, per le sue molteplici virtù, contribuisce a conservare la salute e a ritardare la vecchiaia. ---- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - SLITHER
SLITHER /ˈslɪðər/ n. 1) scivolata; scivolone --- 2) lo strisciare; striscio --- 3) fruscio (delle onde, ecc.); chiacchiericcio (di una fontana) ------------------------------------------- SLITHERY a. scivoloso; sdrucciolevole: (a slithery path = un sentiero sdrucciolevole) --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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Si è trattato di genocidio?
Il fatto che le popolazioni indigene d’America siano state o meno vittime di genocidio è una questione complicata per alcuni e dolorosamente semplice per altri. È necessario cominciare specificando che, nonostante la parola ‘genocidio’ sia un neologismo coniato nel 1944 dall’avvocato ebreo polacco Raphael Lemkin (1900-1959), gli atti che noi oggi definiamo come tali sono avvenuti in diverse occasioni durante la storia dell’uomo. Se gli Indiani Americani soffrirono a causa di azioni costanti di sterminio sotto il dominio dei coloni Europei e Euro-Americani è una questione ancora oggi dibattuta, e la definizione cui si fa riferimento è quella degli eventi conosciuti in Europa come ‘Olocausto’, avvenuti fra il 1933-1945. In seguito a questi eventi, il termine genocidio venne considerato, dalla maggior parte degli Stati membri delle Nazioni Unite, come un concetto dotato di validità legale, nel 1948, quando fu approvata la Convenzione per la Prevenzione e la Repressione del Crimine di Genocidio, che venne definito come segue: […] Per genocidio si intende ciascuno degli atti seguenti, commessi con l’intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale: a) Uccisione di membri del gruppo; b) Causare lesioni gravi all’integrità fisica o mentale di membri del gruppo; c) Il fatto di sottoporre deliberatamente il gruppo a condizioni di vita intese a provocare la sua distruzione fisica, totale o parziale; d) Misure miranti a impedire nascite all’interno del gruppo; e) Trasferimento forzato di fanciulli da un gruppo ad un altro. --- Nonostante sia immediatamente percepibile che gli Indiani d’America e le altre popolazioni indigene americane siano state vittime di tutti i crimini sopra menzionati da parte delle potenze coloniali prima, e degli Stati nazioni poi, molti continuano a discutere se sia opportuno o meno applicare il termine genocidio ad un periodo storico così lungo. [segue su Tepee 44] ------- Info: Dr. Naila Clerici, Redazione di TEPEE, Direttrice responsabile ed editoriale, Via San Quintino 6, 10121 Torino, cell. 3478207381 Docente di Storia delle Popolazioni Indigene d'America, Università di Genova
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Leonard Peltier... grazia rifiutata (parte prima)
Ecco la traduzione relativa al rifiuto della grazia per Peltier ------ Peltier e la protesta di Standing Rock sono anche state citate da Angela Davis alla marcia delle donne di Washington, vedi http://comune-info.net/2017/01/1-459-giorni-resistenza ----- L'Ufficio del Procuratore per la concessione della Grazia [procuratore del perdono] ha annunciato che il presidente Obama ha rifiutato l'amnistia all'attivista nativo americano detenuto Leonard Peltier. Pelteir è un ex-membro dell'American Indian Movement che è stato accusato dell'uccisione di due agenti dell'FBI durante una sparatoria nella riserva indiana di Pine Ridge in South Dakota nel 1975. Peltier si è sempre dichiarato innocente. Amnesty International ha condannato la decisione. 'Siamo profondamente amareggiati alla notizia che il presidente Obama non permetterà a Leonard di andare a casa', ha detto Margaret Huang, direttrice esecutiva di Amnesty International USA. 'Nonostante le gravi perplessità circa l'equità dei procedimenti legali che hanno portato al suo processo e alla sua detenzione, Peltier è stato imprigionato per più di 40 anni. Egli ha sempre sostenuto la sua innocenza. Le famiglie degli agenti dell'FBI che sono stati uccisi nel corso della sparatoria di Pine Ridge, nel 1975, tra FBI ed American Indian Movement (AIM) hanno diritto alla giustizia, ma questa non sarà ottenuta continuando a tenerlo in prigione'. L'avvocato di Peltier, Martin Garbus, ha così commentato su 'Democracy Now!' il 19 gennaio 2017. 'Penso sia giusto dire che se la pena non viene commutata dal presidente Obama, lui morirà in carcere. È un uomo molto malato' – ha dichiarato Garbus – 'Così, non concedendo la grazia, per Obama è come averlo condannato a morte. Trump non lo farà. È molto malato, e non durerà a lungo. Non voglio essere pessimista, ma questa è la realtà. È molto malato, è stato in carcere per oltre 40 anni, duri anni, di cui sei in isolamento'… (continua)
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. Per capire le polarizzazioni e i contrasti sulle politiche dell’austerità è fondamentale isolare gli snodi storici che hanno definito i rapporti tra creditori e debitori in Europa. È quello che fa Sergio Romano attraverso gli ultimi centocinquant’anni, sottolineando come la fiducia reciproca tra i popoli abbia svolto una funzione fondamentale per superare i momenti di difficoltà e avviare la ripresa. Sergio Romano “Guerre debiti e democrazia” (Ed. Laterza) - LIBRO DEL GIORNO. Questa è la storia di Samuel, un ragazzo che ha perso tragicamente la vita: è stato un incidente o un suicidio? Un giovane scrittore incontra tutti quelli che lo conoscevano per ricostruire attraverso le loro parole chi era veramente Samuel: l’amico speciale Vandad, ora in carcere; la Pantera, artista underground a Berlino; il grande amore Laide, attivista per le donne migranti; l’arzilla nonnina a cui la malattia sta strappando la memoria. Jonas Hassen Khemiri “Tutto quello che non ricordo” (Ed. Iperborea) ---- Giovedì. Quali fili collegano le vicende dei ragazzi ebrei provenienti dai paesi dell’Europa centro-orientale nascosti e salvati a Villa Emma (Nonantola) tra il 1942 e il 1943 e quelle dei bambini e degli adolescenti che oggi arrivano sulle coste del Mediterraneo in fuga da guerre e povertà? Maria Bacchi, Nella Roveri “L'età del transito e del conflitto” (Ed. Il Mulino) - LIBRO DEL GIORNO. La vicenda umana di Ferdinand Lieber, il grande Lieber, come lo chiameranno quando l’amore per i travestimenti confluirà nell’amore per la scena e lui diverrà “attore mai eguagliato”. Tutti si domandano a quali forze faccia appello per calarsi nelle sue trasfigurazioni: per quelle è diventato celebre e per quelle la gente corre a vederlo. Alberto Capitta “L'ultima trasfigurazione di Ferdinand” (Ed. Il Maestrale) ---- Venerdì . Harraga è il termine con cui, in dialetto marocchino e algerino, si definisce il migrante che viaggia senza documenti, che “brucia le frontiere”. Giulio Piscitelli ha seguito le rotte dei migranti che provano a entrare in Europa. Lo ha fatto nel Mediterraneo orientale e in quello occidentale, imbarcandosi in Tunisia per raggiungere le coste italiane, documentando le enclave spagnole di Melilla, i viaggi verso Lampedusa, i profughi del Corno d’Africa che attraversano il deserto, i siriani, gli iracheni, gli afghani che approdano sulle isole greche nella speranza di raggiungere l’Europa. Giulio Piscitelli “Harraga. In viaggio bruciando le frontiere” (Ed. Contrasto ) - IL LIBRO DEL GIORNO. Mentre una presenza si aggira per i boschi (è forse la lince di cui si vocifera in paese?), due uomini si confrontano in un singolare duello scandito dalle tacche su una bottiglia di grappa. Sono le loro vite che scorrono in questa lunga notte...Sandro Campani “Il giro del miele” (Ed. Einaudi) ------ Ad alta voce. A un anno dalla morte di Umberto Eco, a 37 anni dalla prima edizione Bompiani, a 31 anni dalla versione cinematografica di Jean-Jacques Annaud, Moni Ovadia legge Ad Alta Voce 'Il nome della Rosa'. ---------------- fahre@rai.it
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Una giornata di scambio di semi 'UN BARATTOLO DI SEMI' - Baldissero Torinese
Il Comune di Baldissero Torinese e Amici Ambiente Baldissero organizzano, domenica 12 febbraio presso il 'Centro Turistico Ricreativo Paluc' i- Strada Pino, 1 Baldissero Torinese --- una giornata di scambio semi. L'intento di questa originale iniziativa è quello di contribuire alla diffusione di quelle vecchie varietà di ortaggi, frutta e cereali che, conosciute un tempo, oggi rischiano di scomparire. La partecipazione è libera e gratuita. Tutti possono scambiare i propri semi o semplicemente condividere storie, esperienze e desideri. L'evento si svolgerà dalle ore 10 alle 18. In apertura, alle ore 10, è prevista la proiezione del documentario 'La guerre des graines' di Stenka Quillet e Clément Montfort . --- Nel pomeriggio laboratorio pratico di semina. --- Il pranzo sarà condiviso: ciascuno porterà ciò che desidera mangiare, per sé e per gli altri. ----- Il documentario 'La guerre des graines', dall’India alla Francia, un viaggio per rivelare la guerra silenziosa che si sta combattendo e di cui nessuno parla. In gioco c’è la nostra sovranità alimentare. --- Per informazioni al pubblico: 333.4322642 (Giulio) - 340.5761641 (Marina)
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Leonard Peltier... grazia rifiutata (parte seconda)
… A Garbus è stata notificata la decisione di Obama la mattina presto. In una e-mail, l'Ufficio del Procuratore per la concessione della Grazia ha scritto: 'La domanda di commutazione della pena del vostro cliente, il signor Leonard Peltier, è stata attentamente valutata in questo dipartimento e alla Casa Bianca, e la decisione che abbiamo raggiunto è che il provvedimento favorevole alla richiesta del vostro cliente non trova giustificazione. La richiesta del suo cliente è stata quindi respinta dal presidente il 18 gennaio 2017 in base alla Costituzione vigente, la decisione è inappellabile'. ---- Aggiungo alcuni passi della conversazione televisiva tra Amy Goodman e l’avvocato Garbus avvenuta prima della notizia negativa: “….abbiamo appena ricevuto conferma di una lettera dal Vaticano alla casa Bianca”. “…Circa tre settimane fa James Reynolds, che era stato l’accusatore nel caso Peltier, vide (una precedente) trasmissione e, a seguito di ciò, deciso di fare una dichiarazione, dopo 40 anni di silenzio, e scrivere una lettera alla Casa Bianca dicendo che l'accusa era viziata, e chiedendo clemenza per Leonard Peltier. Si è trattato di una svolta sorprendente di eventi. Siamo rimasti tutti sorpresi: Nulla di simile era mai accaduto. Subito dopo, un agente speciale FBI, Jack Ryan, che era presente in quella zona all’epoca, ha scritto una lettera simile chiedendo clemenza ‘nell'interesse della giustizia per cui i miei due colleghi sono morti, e nell'interesse della riconciliazione e della compassione’. Ogni lettera è stata ufficialmente registrata”. ”Penso che sia difficile per le persone capire che i nativi americani erano circondati e sparavano verso l’esterno, mentre gli agenti FBI sparavano verso di loro. Era impossibile stabilire che proiettile fosse andato dove. Altri due indiani sono stati perseguiti e sono stati assolti (in un diverso processo). Un indiano fu ucciso (nel corso della sparatoria), ma non c'è mai stato un procedimento relativamente a chi lo ha ucciso”. (Per dettagli sull’intera storia di Peltier leggi TEPEE 22). ----- Dr. Naila Clerici, Redazione di TEPEE, Direttrice responsabile ed editoriale, Via San Quintino 6, 10121 Torino, cell. 3478207381 Docente di Storia delle Popolazioni Indigene d'America, Università di Genova.
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Incontri a cura della Scuola di Pace di Boves (CN)
Venerdì 3 febbraio 2017 alle ore 21.00 presso l’Auditorium Borelli: “Verità minacciate” con Federica Angeli – giornalista sotto scorta di “La Repubblica” ---- Giovedì 16 febbraio 2017 alle ore 21.00 presso l’Auditorium Borelli: “La crisi mediorientale e il ruolo dell’Iran” con Giulio Terzi – Ambasciatore ed ex Ministro degli Esteri ------------ Info: 0171/391834 – 0171/391850.
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La scienza dei Mostri Di Carta: Fondamenti scientifici e fantasie irrazionali sulle creature letterarie del mistero - Padova
A Padova, presso il Centro culturale Altinate San Gaetano, Via Altinate n. 71, è in programma un ciclo di sei appuntamenti con la partecipazione di studiosi ed esperti che nel corso della loro attività scientifica hanno approfondito il campo del mistero nei suoi variegati aspetti, ad esempio nei legami tra scienza, filosofia e letteratura ma anche figure letterarie e storiche. Gli incontri si inseriscono nell'ambito dell'edizione 2017 del Premio Letterario Galileo e sono curati dal CICAP-Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze. --- Inizio incontri: ore 21 --- Primo appuntamento il 1 febbraio 2017: “Ippogrifi, draghi e unicorni: scienza e magia da Galileo a Harry Potter” con Marco Ciardi. --------- Che cosa possono avere in comune Galileo Galilei, l’emblema della scienza moderna, ed Harry Potter, il mago più famoso dei nostri tempi? Quali sono le differenze tra scienza e magia? Come mai Giacomo Leopardi studiò tanta chimica? Di questo e molto altro si parlerà in questo incontro, tentando anche una riflessione sul modo in cui dovremmo insegnare, trasmettere e divulgare la cultura scientifica e i valori della scienza moderna. --------- Marco Ciardi insegna Storia della scienza e della tecnica presso l’Università di Bologna. Si interessa allo studio dei rapporti tra scienza, filosofia e letteratura, tra scienza, pseudoscienza e magia, e all’analisi delle relazioni tra cultura scientifica, educazione e democrazia. Fra i suoi libri Le metamorfosi di Atlantide, Terra. Storia di un’idea, Galileo e Harry Potter. Tutti gli incontri sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. ----- Informazioni: CICAP - Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze, tel. 049-686870 polidoro@cicap.org - www.cicap.org - www.massimopolidoro.com
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Novità in libreria: IL MANICOMIO DEI BAMBINI
In libreria dal 25 gennaio “IL MANICOMIO DEI BAMBINI. Storie di istituzionalizzazione” di Alberto Gaino ------ «Avevo tre anni quando un’assistente sociale mi portò a Villa Azzurra che di quel colore non aveva proprio nulla». ------- Comincia così, con una storia terribilmente simile a molte altre, questo libro scritto per non dimenticare. Raccogliendo le cronache e le testimonianze di chi ha passato la propria infanzia dentro i manicomi, Alberto Gaino costruisce un racconto di quello che avveniva fra gli anni ’60 e ’70, prima della Legge Basaglia del 1978, senza tuttavia trascurare il presente e il futuro del disagio psichico, spostando l’analisi sui tagli ai servizi pubblici, sulla metamorfosi dei vecchi istituti, fino agli abusi degli interventi psichiatrici. In questo scenario, si allarga lo sguardo sulle odierne forme di disagio psichico giovanile e sull’adeguatezza ed efficacia degli interventi da parte della società. --- Prezzo Euro 15,00, Edizioni Gruppo Abele, edizioni@gruppoabele.org
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Novità da TorinoGiovani: AVVISO MANIFESTAZIONE D'INTERESSE
Il Comune di Torino intende affidare il servizio di 'Gestione dello spazio e del Centro InformaGiovani' nel periodo compreso fra il 1 aprile 2017 ed il 31 marzo 2019. E' possibile presentare manifestazione d'interesse, per partecipare alla successiva procedura negoziata per l'affidamento del servizio, entro le ore 12 del 1 febbraio, via PEC o all'indirizzo indicato nell'avviso. http://www.comune.torino.it/bandi/pdf/files//avviso_manifestazione_di_interesse_informagiovani.pdf ---- Il facsimile di manifestazione d'interesse (.doc) è disponibile a pagina http://www.comune.torino.it/bandi/pdf/files//fac_simile_istanza_informagiovani.doc ------- Centro InformaGiovani, Via Garibaldi 25 - 10122 TORINO, Tel. 011.01124981 http://www.comune.torino.it/infogio
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Novità da TorinoGiovani: EATALY SELEZIONA PERSONALE A TORINO
Eataly, catena specializzata nella vendita di cibo italiano di alta qualità, seleziona personale per i punti vendita di Torino. Le posizioni ricercate sono le seguenti: cuoco, macellaio, addetto pane bianco, addetto pescheria, addetto salumi e formaggi; è anche disponibile uno stage nel ruolo di controller all'ufficio acquisti. http://www.comune.torino.it/infogio/ric/2017/pub29460.htm ------- Centro InformaGiovani, Via Garibaldi, 25 - 10122 TORINO, Tel. 011.01124981 http://www.comune.torino.it/infogio
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Novità da TorinoGiovani: VOLONTARI CON I GIOVANI X TORINO
I Giovani x Torino cercano 30 volontari, giovani universitari, per collaborare al 'Ready, steady... Studyintorino', evento di orientamento universitario per studenti delle scuole secondarie superiori che si svolgerà al Cineporto di Torino fra il 6 e il 10 febbraio. I volontari avranno compiti di accoglienza e informazione. Sono aperte le iscrizioni online. http://www.comune.torino.it/infogio/gxt/attivita/studyintorino_2017.htm ------- Centro InformaGiovani, Via Garibaldi, 25 - 10122 TORINO, Tel. 011.01124981 http://www.comune.torino.it/infogio
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PER QUALCHE METRO E UN PO' D'AMORE IN PIÙ - Il nuovo libro di Ristretti Orizzonti
“PER QUALCHE METRO E UN PO’ D’AMORE IN PIÙ. Raccolta disordinata di buone ragioni per aprire il carcere agli affetti”. 416 pagine, 207 testi provenienti da più di 60 Carceri italiane e da una ventina di Scuole superiori, a cura di Angelo Ferrarini, docente al laboratorio di lettura scrittura ascolto, introduzione di Ornella Favero, direttrice di Ristretti Orizzonti e presidente della Conferenza nazionale Volontariato Giustizia, stampa a cura di Grafiche Turato, Rubano, Padova. Copertina di Antonio Boffa ----- Tema del volume sono gli affetti ristretti, cioè i sentimenti e i rapporti limitati, interrotti, chiusi, raccontati dalle esperienze di chi sta subendo la condanna e di chi ha cercato di tenere i legami nonostante gli spazi e i tempi dei colloqui o di una telefonata, con prime vittime proprio le famiglie e i figli. Il volume nasce dal tema di discussione e confronto proposto nell’Anno Scolastico 2013-14 a scuole, associazioni, istituti di pena con il titolo: “Per qualche metro e un po’ d’amore in più”. Nel corso del 2014 e all’inizio del 2015 sono arrivati alla redazione interna ed esterna di «Ristretti» centinaia di testi, rivisti poi e riuniti con un lavoro a più mani fino alla fine del 2016. ----- Arricchito di note e di appendice, stampato in mille copie, ha un costo di 15 Euro, che andranno a totale sostegno delle attività dell'Associazione Granello di Senape - Ristretti Orizzonti, essendo il costo di stampa già stato coperto dal crowfunding. Il volume è corredato da un segnalibro con elenco dei 100 donatori del crowfunding. ----- PER INFO: redazione@ristretti.it
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Il carcere come luogo di esclusione e di annullamento della persona: Roberto Fantini intervista Carmelo Musumeci (parte prima)
Tutti i grandi saggi e maestri dell’umanità, dalle epoche più lontane ad oggi, sempre ci hanno spiegato e insegnato che non sarà mai possibile spegnere l’odio alimentando l’odio, mai estinguere la violenza praticando la violenza, mai estirpare la sofferenza generando sofferenza. Principio filosofico questo assai ben recepito dai Padri costituenti che, nell’affrontare la “questione giustizia”, previdero chiaramente il carattere rieducativo delle pene. Il che dovrebbe comportare, nella realtà, che ogni sistema punitivo venga essere pensato, progettato, diretto ed attuato al fine di favorire al massimo un processo positivo di sviluppo della persona del reo, nella prospettiva di innescare un percorso maieutico volto a far emergere le sue migliori potenzialità, contenendo, arginando, eliminando progressivamente, altresì, tutte quelle inclinazioni di tipo distruttivo che lo hanno precedentemente condotto ad arrecare danni alla collettività. Tutto ciò, purtroppo, è ancora troppo spesso qualcosa di chimerico. Ancora oggi, le pene che si abbattono sul condannato sono pene che offendono, che feriscono, che seminano dolore e umiliazione, che gettano nella disperazione. Di questo abbiamo avuto la possibilità di parlare con una persona straordinaria che, nonostante le durezze di una lunga vita imprigionata, ha saputo trovare la via per compiere un bellissimo cammino di maturazione interiore. -------------------- Di seguito il testo dell’intervista. Fantini. Carmelo, tu, durante la tua lunga esperienza carceraria, hai saputo attuare un ammirevole percorso di autoformazione. In un tuo recente articolo, però, dici che la cosa che più detesti è quando ti viene rivolta la seguente domanda: “Ma, allora, il carcere ti ha fatto bene?” Ci spieghi perché? - Musumeci. Quando mi fanno questa domanda sembra sottointeso che sono migliorato grazie al carcere, invece penso che sono riuscito a crescere interiormente nonostante il carcere, perché questo è un luogo oscuro ai più, dove il concetto di espiazione diventa un concetto di dominio, di sopraffazione, per farti diventare più cattivo e più criminale. Diciamoci la verità, a molti politici non interessa assolutamente sconfiggere certi fenomeni criminali e devianti, hanno interesse che il carcere continui a essere solo una discarica sociale, per acquisire consensi sociali e voti elettorali. ----- (continua…)
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Il carcere come luogo di esclusione e di annullamento della persona: Roberto Fantini intervista Carmelo Musumeci (parte seconda)
Fantini. Ritengo che la tua notevole esperienza personale possa costituire una fonte preziosa di opportunità per ragionare con maggiore consapevolezza sulla complessità della natura umana, sui suoi limiti, ma anche sulle sue infinite risorse. Non credi? – Musumeci. Sono d’accordo anche perché, in particolar modo per i giovani, può essere utile conoscere il male, per evitarlo. E raccontare la mia esperienza negativa può essere da deterrente a molti ragazzi a rischio di devianza. Per alcuni anni ho fatto parte di un’ iniziativa che portava intere scolaresche in carcere ad ascoltare le storie dei cattivi. Le modalità erano semplici: venivano intere classi di scuola superiore (a volte più di una classe) e ascoltavano tre storie di detenuti, partendo dalla loro situazione familiare, sociale e ambientale, di dove uno era nato e dove era maturato il reato. Credo che non sia facile per i detenuti raccontare il peggio della loro vita con onestà e obiettività, ma penso anche che sia un modo terapeutico per prendere le distanze dal proprio passato e riconciliarsi con se stessi. Penso che parlare a dei ragazzi, aiuti a formarsi una coscienza di sé e del significato del male fatto agli altri. E guardare gli sguardi e gli occhi innocenti dei ragazzi aiuta molto ciascuno di noi a capire quali siano state le ragioni dell’odio, della rabbia, della violenza dei nostri reati, più di tanti inutili anni di carcere senza fare nulla. Penso che non sia neppure facile per i ragazzi ascoltare dal vivo le nostre brutte storie, anziché sentirle solo alla televisione o leggerle sommariamente nei giornali. Credo che, in questo modo, percepiscano meglio che molte volte dietro certi reati non ci sono dei mostri, ma ci sono semplicemente delle persone umane che hanno sbagliato. Poi dalle nostre risposte alle loro domande scoprono anche che il carcere rappresenta spesso un inutile strumento d’ingiustizia, un luogo di esclusione e di annullamento della persona, dove nella maggioranza dei casi si vive una vita non degna di essere vissuta. ----- Fantini. Sicuramente, i problemi da risolvere nel nostro universo carcerario sono molteplici e assai complessi. A tuo avviso, cosa andrebbe modificato in maniera assolutamente prioritaria e ineludibile? Le strutture? La formazione del personale penitenziario? Il sistema legislativo? Le strategie politiche? – Musumeci. Tutte queste cose insieme e molto ancora di più. Penso pure che il carcere che funziona sia quello che non costruiranno mai. Molti pensano che il carcere sia la medicina. Ciò non è vero, perché il carcere rappresenta piuttosto una malattia della società, la gabbia dell’odio e della rimozione sociale. In luoghi come questi non si migliora, ma si peggiora. Continuando a sentirci ripetere che siamo irrecuperabili, che siamo dei mostri, che siamo cattivi, alla fine ce ne convinciamo e cerchiamo di esserlo davvero. Nella maggioranza dei casi l’istituzione penitenziaria opera ai margini del diritto, in assenza di ogni controllo democratico, nell’arbitrio amministrativo e nell’indifferenza generale. Ma, forse, la cosa peggiore del carcere è che la tua vita dipende da altri che, continuamente, ti dicono cosa devi fare e quando e come devi farlo. Spesso questi “altri” sono peggiori di te e tu devi per forza sottostare ai loro capricci. Per questo motivo, dentro queste mura, è quasi impossibile conservare dignità e orgoglio. Il carcere è una fabbrica di stupidità. E non migliora certo l’uomo. Il più delle volte lo rende scemo. ------ (continua…)
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Il carcere come luogo di esclusione e di annullamento della persona: Roberto Fantini intervista Carmelo Musumeci (parte terza)
Fantini. Ti sembra che, nonostante i tanti gravi problemi irrisolti, in questi ultimi anni sia stato possibile registrare qualche segnale di progresso di una certa importanza? - Musumeci. Qualche segnale c’è stato, ma ancora troppo poco per salvare qualche vita umana ed ho notato che nell’anno appena passato i suicidi in carcere sono stati ancora molti. ---------------- Carmelo Musumeci nasce il 27 luglio 1955 ad Aci Sant’Antonio, in provincia di Catania. Condannato all’ergastolo, è attualmente in regime di semilibertà presso il carcere di Perugia. Entrato con licenza elementare, mentre è all’Asinara, in regime di 41 bis, riprende gli studi da autodidatta, terminando le scuole superiori. Nel 2005 si laurea in Giurisprudenza con una tesi in Sociologia del diritto dal titolo Vivere l’ergastolo. Nel maggio 2011 si è laureato presso l’Università di Perugia, al Corso di Laurea specialistica in Diritto Penitenziario, con una tesi dal titolo La pena di morte viva: ergastolo ostativo e profili di costituzionalità. Il 16 giugno 2016 si è laureato in Filosofia, presso l’Università degli Studi di Padova, discutendo la tesi Biografie devianti. Nel 2007 ha conosciuto don Oreste Benzi e da allora condivide il progetto Oltre le sbarre, programma della Comunità Papa Giovanni XXIII. Da anni promuove una campagna contro il “fine pena mai”, per l’abolizione dell’ergastolo. --- Chi volesse scrivere a Carmelo Musumeci può farlo al seguente indirizzo email: zannablumusumeci@libero.it ---- Per conoscere la ricchezza delle sue numerose pubblicazioni: www.carmelomusumeci.com
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