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Staff Macondo

LA STRETTA DI MANO E ILCIOCCOLATINO ALLA BIBLIOTECA DI SAN BENIGNO CANAVESE, VENERDI 24 FEBBRAIO 2017, ORE 18.00
LA BIBLIOTECA DI SAN BENIGNO C... continua.

AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1°... continua.

ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - DA SEMPRE, di Giuliana Vito
DA SEMPRE: Tu che da ... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LA DIETA DELLA LONGEVITA’
Partiamo da due libri: “La... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Acqua da bere… dal mare!” di Anna Molinari (dalla Newsletter Unimondo n.367 di Giovedì 9 febbraio 2017 ) – prima parte
Fare una nuotata in mare e ber... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TO TRUMP
TO TRUMP /trʌmp/ A) v.... continua.


Utenti Frécciolenews

Bottegascriptamanent e Direfarescrivere: sono on line i nuovi numeri delle due riviste di cultura
In uscita il 133° numero di Di... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. La villa Savoye pro... continua.

Presentazione del libro APPUNTI DI MECCANICA CELESTE - Padova
Venerdì 17 febbraio 2017 alle ... continua.

Presentazione del libro OLTRE GOMORRA – Padova
Giovedì 16 febbraio 2017, alle... continua.

Ergastolo: la voce dei detenuti, delle famiglie e di chi vive il carcere. La Rassegna Stampa dal fine pena 9.999
All’inizio della mia lunga car... continua.


LA STRETTA DI MANO E ILCIOCCOLATINO ALLA BIBLIOTECA DI SAN BENIGNO CANAVESE, VENERDI 24 FEBBRAIO 2017, ORE 18.00
LA BIBLIOTECA DI SAN BENIGNO CANAVESE e CASCINA MACONDO NELL'AMBITO DI 'APERITIVO CON L'AUTORE' PRESENTANO: LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO - i detenuti raccontano - di Pietro Tartamella, Edizioni Giovane Holden - Collana Cascina Macondo ---- VENERDI 24 FEBBRAIO, ORE 18.00 --- BIBLIOTECA COMUNALE 'PIERRE OCTAVE FASANI', Via Giovanni XXIII°, 16 - San Benigno Canavese - Torino ---------- cittadini liberi prestano la loro voce ai detenuti -------- INGRESSO GRATUITO - LA CITTADINANZA È INVITATA -------- si ringraziano per la collaborazione: dott.sa Maura Geminiani - sindaco di San Benigno Canavese, dott.sa Fiammetta Battaglia - assessore alla cultura di S. Benigno C.se, dott.sa Silvia Seriolo - Bibliotecaria -------- si ringraziano i lettori: Anna Maria Verrastro, Bruna Parodi, Carlotta Bava, Florian Lasne, Nagi Tartamella, Pietro Tartamella, Silvia Seriolo -------- biblioteche, scuole, librerie, circoli culturali, centri di aggregazione, associazioni, case private che hanno piacere di presentare il libro possono contattare info@cascinamacondo.com ------ COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINKSUL TUO BROWSER: http://my.cascinamacondo.com/site/vis_contenutofrecciole_anteprima.asp?id=7951
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AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1° maggio 2017 a Cascina Macondo 'AD ALTA VOCE - EDIZIONE 2017'. I Narratori di Macondo e altri lettori appassionati si cimenteranno per due giorni nella lettura integrale e collettiva di Zanna Bianca di Jack London. LE ISCRIZIONI A LEGGERE SONO ORMAI CHIUSE! ----- E' ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI COME PUBBLICO ASCOLTATORE ENTRO IL 26 APRILE. ------- Per i dettagli della manifestazione COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1448:ad-alta-voce-zanna-bianca-di-jack-london-due-giorni-di-lettura-integrale-ad-alta-voce-30-aprile-e-1d-maggio-2017&catid=102:news&Itemid=90
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - DA SEMPRE, di Giuliana Vito
DA SEMPRE: Tu che da sempre / attingi al cuore mio / tu che da sempre / slabbri quel rosso di ferita / quel petalo bucato / io che da sempre salpo / verso il tuo / fiordo infiocchettato / io che da sempre cerco / il tuo flutto rinserrato / la tua nespola divina / noi che da sempre / ingarbugliamo / questa delizia serpentina. // (Giuliana Vito) --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - LA DIETA DELLA LONGEVITA’
Partiamo da due libri: “La dieta della longevità” di Valter Longo (ricercatore e docente universitario di origine genovese che vive negli Stati Uniti fin dall’adolescenza; da grande voleva fare il musicista rock, poi invece si è specializzato in Biochimica e Neurobiologia), e “L’intestino felice” di Giulia Enders. “La dieta della longevità” di Valter Longo, ideatore anche della dieta mima-digiuno, è una strategia mirata alla salvaguardia della salute. Il volume è frutto di 25 anni di studi sulla relazione tra il cibo e l’invecchiamento cellulare, analizzando le abitudini alimentari delle popolazioni più longeve del mondo (in Italia sono state vagliate la dieta sarda e dell’Aspromonte). Valter Longo si è occupato a lungo di studiare l’invecchiamento, di scoprirne le cause e di riuscire a trovare dei metodi terapeutici per la prevenzione, cercando di ritardarlo il più a lungo possibile. Una delle strategie da adottare è appunto la dieta. L’invecchiamento, secondo Valter Longo, è il principale fattore di rischio che può portare all’insorgenza di molte malattie. Per cui bisogna intervenire su questo processo, scegliendo bene cosa mangiare. Per vivere più a lungo e stare bene, secondo Valter Longo, occorrerebbe adottare un regime dietetico basato sul consumo dei seguenti alimenti:: 1. poche proteine; 2. molta verdura; 3. poca frutta; carboidrati soprattutto integrali (pane e cereali integrali e frutta secca, ricca di acidi grassi insaturi, che fanno bene al cuore); pesce da privilegiare alla carne e da consumare al massimo 2 o 3 volte alla settimana. Nella scelta del pesce, vanno privilegiati i pesci con un alto contenuto di acidi grassi Omega-3/6 e vitamina B12: acciughe, gamberi, merluzzo, orate, sardine, trote e vongole; limitare il consumo di pesci che accumulano più mercurio (pesce spada, tonno). Insomma, una dieta mediterranea “rivisitata”, ricca di pesce, legumi e verdure e alleggerita di pane, pasta e frutta. Come la dieta mima-digiuno di Valter Longo, anche la sua dieta della longevità si basa sul principio che i nostri antenati vivevano più in salute, perché avevano un’alimentazione basata sull’essenziale. I nostri nonni evitavano il superfluo, che poi è quello che a noi fa male. Fin da piccoli i bambini dovrebbero essere educati a uno stile alimentare particolare: 1. per i più piccoli andrebbe comunque inserita la carne, sia bianca che rossa, senza esagerare; 2. terminata la fase dello sviluppo, si possono sostituire le proteine animali con quelle vegetali (legumi come ceci, piselli, fagioli). L’apporto proteico ideale secondo lo studioso è di 0,7-0,8 grammi al giorno per chilo di peso corporeo. Quali sono i benefici di questa scelta? Con la sua dieta mima-digiuno, Valter Longo mira a contrastare i tumori. Anche la dieta della longevità è volta a prevenire l’incidenza del cancro. In generale i benefici che si possono riscontrare, seguendo questo regime dietetico, sono: 1. depurazione e rinnovamento dell’organismo; 2. riduzione del rischio di diabete; 3. diminuzione di patologie cardiovascolari; 4. riduzione di malattie autoimmuni; 5. minore possibilità di ammalarsi di cancro; 6. minore incidenza di malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. Tutti questi vantaggi si possono ottenere con una dieta che sappia contenere soprattutto le proteine e i grassi. In questo modo avremo meno mutazioni cellulari che interessano l’organismo e quindi si incide in maniera significativa soprattutto contro l’invecchiamento, principale fattore di rischio dell’insorgere di malattie anche gravi --- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Acqua da bere… dal mare!” di Anna Molinari (dalla Newsletter Unimondo n.367 di Giovedì 9 febbraio 2017 ) – prima parte
Fare una nuotata in mare e bere qualche sorso di acqua salata. Quante vòlte ci càpita e quante vòlte ci dà fastidio? Oserèi dire quasi sèmpre, quando si decide di tuffarsi tra le onde. A quanto pare però, nel futuro che ci aspètta, bere - e utilizzare a scòpi alimentari - l’acqua del mare sarà possìbile e, anzi, sarà una strada da percórrere per ottenere acqua potàbile per tutti in manièra sostenìbile. Ma vediamo di che si tratta. --- Come ci ricòrdano gli amici di Treedom, la preoccupazione per la disponibilità di risorse ìdriche sta subèndo una escalation a livèllo internazionale. L’agènda globale delle Nazioni Unite che propone gli Obiettivi Sostenìbili del Millènnio (MSG, scadènza 2030) all’acqua ne dèdica 2 su 17, e altri tra i traguardi prefissati per “trasformare il nòstro mondo” sono sicuramente riconducìbili alla necessità di tutelare l’ambiènte, compreso quello acquàtico. --- A confermare le giustificate attenzioni al tèma ci pènsa la recènte (dicèmbre 2016) campagna #savinglives diffusa da Oxfam sull’emergènza acqua. Le persone che nel mondo vìvono sènza accèsso all’acqua potàbile sono quasi 750 milioni, e a questo si aggiunge un altro dato allarmante: 2 miliardi e mèzzo non hanno alcuna garanzìa di servizi igiènico-sanitari, spesso per colpa della guèrra o per cause naturali. Inùtile dire che disuguaglianze di tale portata mìnano alle fondamenta i delicati equilibri geopolìtici, mettèndo in perìcolo la stabilità precaria raggiunta a fatica in alcune àree del mondo. Per non parlare degli squilibri già emèrsi, che quotidianamente ci costrìngono a fare i conti con disparità di cùi anche noi, spesso e inconsapevolmente, rimaniamo còmplici silenziosi. Alcune tra le innovative soluzioni che si profìlano all’orizzonte, anche nel campo della cooperazione internazionale, hanno in comune una tècnica: la desalinizzazione dell’acqua di mare per rènderla potàbile. (Anna Molinari) (continua…) fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TO TRUMP
TO TRUMP /trʌmp/ A) v. i. giocare una briscola ------ B) v. t. 1) prendere con una briscola: (to trump an ace = prendere un asso con una briscola) --- 2) (fig.) superare; battere; vincere; avere la meglio su ---- ● (fam.) to trump sb.'s ace = rispondere a q. con una contromossa vincente; contrare la mossa di q. --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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Bottegascriptamanent e Direfarescrivere: sono on line i nuovi numeri delle due riviste di cultura
In uscita il 133° numero di Direfarescrivere e gli aggiornamenti di Bottegascriptamanent (numero 113°). ----- Segnaliamo particolarmente i due articoli di apertura: Su Direfarescrivere: Parte la nuova edizione della Scuola di Redattore di casa editrice, di Bottega editoriale - Su Bottegascriptamanent: La deludente esperienza del Comune di Messina raccontata da un protagonista-testimone: Tonino Perna, di Bottega editoriale. ----- Di seguito gli altri argomenti trattati su Direfarescrivere. Questioni di editoria: Una nuova testimonianza dei nostri ex corsiti e stagisti: l’intervista a Giovanna Russo sull’editoria informatica, di Gabriella Zullo; La cultura, probabilmente: Da Homo scrivens editore, un romanzo giallo sulle sfide e gli ostacoli di un giovane investigatore a Napoli, di Vincenzo Villarosa; La recensione libraria: Da Città del sole, una triste storia realmente accaduta di una giovane kosovara vittima di soprusi, di Maria Antonietta Mangiapane ----- Di seguito gli altri argomenti trattati su Bottegascriptamanent. Tutto un mondo ritratto in versi di “luce”: una raccolta di frammenti lirici e istantanee dell’anima. Da Mohicani, (di Gilda Pucci) -------- Per informazioni: info@bottegaeditoriale.it www.bottegaeditoriale.it
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. La villa Savoye progettata da Le Corbusier è, quasi per antonomasia, l’icona della modernità architettonica. Non vi è forse altro manufatto che racchiuda la quintessenza di un canone estetico che ha contraddistinto il Novecento. Il fatto è, però, che una tale icona è destinata a mettersi continuamente in discussione e a contraddirsi. Ecco perché, nel corso di più di ottanta anni, la sua storia ha oscillato sistematicamente tra paradigma e rovina. Susanna Caccia e Carlo Olmo,”La villa Savoye” (Ed.Donzelli) - LIBRO DEL GIORNO, Milano, 2014. Valerio ha ventisette anni e una vita vuota. Abita in un monolocale su cui aleggia la presenza del precedente proprietario, suo zio Willy, morto in odore di satanismo, che si dice avesse accumulato un tesoro mai ritrovato. Per guadagnare qualcosa, Valerio affitta l’appartamento per brevi periodi e va a dormire da un amico. Ha però un vizio: entrare in casa di nascosto dai suoi ospiti, per curiosare fra i loro oggetti e immergersi con la fantasia in esistenze diverse dalla sua. Raul Montanari, “Sempre più vicino” (Ed. Baldini e Castoldi) ----- Giovedì. La Napoli d’oggi è un Giano bifronte. Per capirla bisogna calarsi nella sua storia recente, fare un viaggio nella città reale. Come ‘testimone informato dei fatti’, l’autore si confronta con le caotiche, smaglianti, mitiche o drammatiche rappresentazioni di Napoli, consapevole dell’ampliarsi della distanza dal resto del Paese. Paolo Frascani, “Napoli” (Ed. Laterza) - LIBRO DEL GIORNO. Su uno dei più bei colli di Roma, una compagnia di pattinatori si riunisce tutte le settimane per celebrare un particolarissimo rituale, fatto di libertà, abiti vintage e canzoni dell'adolescenza. Anche Olimpia e Ruggiero – un matrimonio felice, in cammino «ad ampie falcate in direzione dei quarant'anni» – ne sono immediatamente conquistati. Riecco di colpo «la sensazione di volare senza veramente sollevarsi da terra» che li aveva posseduti da ragazzi. Dopo, niente sarà più lo stesso. Gabriele Pedullà, “Lame” (Ed. Einaudi) ----- Venerdì. IL LIBRO DEL GIORNO. Fare un sacco di soldi, a tutti i costi. Vittorio non ha dubbi: è questo l’unico modo di sfuggire al grigiore della sua vita attuale. Sceneggiatore appassionato e idealista, a soli trent’anni è già riuscito sia a sfondare che a clamorosamente fallire; d’altronde l’avere rotto il naso al regista con cui lavorava con profitto non è certo un bel biglietto da visita per i produttori, e oggi la sua carriera è decisamente in stallo. Andrea Piva, ”L'animale notturno” (Ed. Giunti) ----- Ad alta voce. A un anno dalla morte di Umberto Eco, a 37 anni dalla prima edizione Bompiani, a 31 anni dalla versione cinematografica di Jean-Jacques Annaud, Moni Ovadia legge Ad Alta Voce 'Il nome della Rosa'. ----- fahre@rai.it
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Presentazione del libro APPUNTI DI MECCANICA CELESTE - Padova
Venerdì 17 febbraio 2017 alle ore 17:30, a Padova, presso Sala Paladin, Palazzo Moroni, via Municipio 1, presentazione del libro “Appunti di meccanica celeste” di Domenico Dara, Editore Nutrimenti, 2016 ----- Presenta la serata la scrittrice e traduttrice Francesca Diano, che intervisterà l'autore. ----- Sono passati gli anni, e a Girifalco le vite seguitano a orbitare come corpi celesti, traiettorie che s'intersecano e si allontanano rispondendo alle misteriose leggi dell'universo. Tutte le vite tranne alcune, a cui un fato beffardo sembra aver sottratto il movimento e le illusioni. Lulù il pazzo vaga per il paese suonando le foglie, in attesa che màmmasa ritorni per ascoltare il suo valzer. Archidemu Crisippu coltiva l'indifferenza verso il mondo, che a don Venanzio, invece, interessa soltanto coltivare il piacere dei sensi. Cuncettina 'a sìcca sospira al figlio mai nato, mentre Angeliaddu desidera il padre che non ha mai avuto. E non c'è giorno che Mararosa non maledica Rorò, per averle rubato l'amore della vita. La mattina dopo san Lorenzo, notte delle stelle, arriva a Girifalco un circo. Non è di quelli che si fermano di tanto in tanto; è una carovana avvolta da un'aura incantata, un corteo sfavillante di elefanti e domatori, trapezisti, lanciatori di coltelli e illusionisti. La novità scuote la gente ed eccita gli animi, e cambierà per sempre le sorti dei sette protagonisti del romanzo. Domenico Dara torna nel luogo del suo fortunato esordio – Girifalco, paese reale e insieme suggestiva Macondo magnogreca – per raccontare una storia di destini sovvertiti e miracoli terreni, una fiaba letteraria che invita a guardare la realtà oltre le comuni apparenze. ------------- Domenico Dara è nato nel 1971. Dopo aver trascorso l'infanzia e l'adolescenza a Girifalco, in Calabria, ha studiato a Pisa, laureandosi con una tesi sulla poesia di Cesare Pavese. Vive e lavora in Lombardia. Ha esordito con Breve trattato sulle coincidenze, la storia del postino di Girifalco con la passione per le lettere d'amore che ha raccolto l'apprezzamento dei lettori e il favore della critica. Per la sua opera prima, già finalista al Premio Calvino, ha ottenuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Palmi, il Premio Viadana, il Premio Corrado Alvaro e il Premio Città di Como. Già con il primo romanzo Dara è diventato il più importante caso letterario nella narrativa italiana. Il suo nuovo romanzo, Appunti di meccanica celeste, è stato votato Libro del Mese di novembre per Fahrenheit Radio 3 e, dopo una settimana dalla sua pubblicazione, era già alla seconda ristampa. ---- padovacultura.it
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Presentazione del libro OLTRE GOMORRA – Padova
Giovedì 16 febbraio 2017, alle ore 17:30, a Padova, presso la Sala Rossini del Caffè Pedrocchi, presentazione del libro scritto da Paolo Coltro con Nunzio Perrella “OLTRE GOMORRA – I rifiuti d’Italia” Edizioni Cento Autori ------ Con l'autore Paolo Coltro ne discutono: Ferdinando Camon (Scrittore), Gianni Belloni (Giornalista ambientalista) e Nico Pirozzi (Giornalista - Direttore della collana 'Fatti & Misfatti') ----- 'Oltre Gomorra. I rifiuti d'Italia' è' un libro-inchiesta che parte dai disastri ambientali causati dal traffico illecito di rifiuti per arrivare a capire le cause della mancata repressione del fenomeno. Nunzio Perrella, ex camorrista napoletano, ex collaboratore di giustizia, aveva introdotto la camorra nella filiera del traffico dei rifiuti e poi aveva raccontato tutto ai giudici, con i nomi dei personaggi, delle aziende, e tutto il meccanismo del “sistema” illegale. Dopo le sue rivelazioni, non è successo quasi nulla. Come è potuto accadere? A più di vent'anni di distanza Perrella ripropone la sua denuncia e il giornalista Coltro prova a spiegare perché magistratura, amministrazioni pubbliche, burocrazia e politica non hanno saputo (o voluto) fronteggiare e sconfiggere il fenomeno. Dice Perrella: . L'analisi del libro, sorretta da una serrata documentazione, e scritta in uno stile giornalistico, evidenzia le lentezze, le connivenze e le ambiguità di un Paese che in questo particolare settore è uguale da Sud a Nord. Se tra Napoli e Caserta c'è la Terra dei Fuochi, le nostre regioni sono Terre delle Braci. Con impatti impensabili e solo in parte conosciuti, sull'ambiente e sulla salute dei cittadini. ----- Paolo Coltro ha lavorato per più di trent'anni al “mattino di Padova”, con una parentesi come direttore del quotidiano “Nuova Vicenza”. La sua ultima funzione a Padova è stata quella di caporedattore del settore cultura dei quotidiani del Nordest del gruppo L'Espresso-Finegil. Ora scrive per il Corriere del Veneto. ----- Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili ----- padovacultura.it
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Ergastolo: la voce dei detenuti, delle famiglie e di chi vive il carcere. La Rassegna Stampa dal fine pena 9.999
All’inizio della mia lunga carcerazione avevo letto queste parole di Victor Hugo “Coloro che vivono sono quelli che lottano”. Ed io ho subito iniziato a lottare con il corpo, poi con la testa e alla fine con il cuore. Prima l’ho fatto per rimanere umano, dopo per sopravvivere, alla fine per vivere. Credetemi: lottare, pensare, sognare mi sono costati anni di regimi duri, punitivi e d’isolamento perché spesso per ritorsione mi impedivano persino di avere libri o una penna per scrivere. E in certi casi mi lasciavano la penna ma mi levavano la carta. Ad un certo punto, ho deciso di relazionarmi con la società esterna per smettere di parlare da solo con le pareti della mia cella. Una volta, infatti, lessi questa frase scritta tra le mura di un lager nazista: “Sono stato qui e nessuno lo saprà mai”. Queste parole mi spronarono a scrivere per fare sapere all’opinione pubblica come vive e cosa pensa un uomo condannato ad essere cattivo, maledetto e colpevole per sempre. --- Pochi ergastolani, purtroppo, sono consapevoli che niente cambierà se non saranno loro stessi a far cambiare le cose; molti di loro, infatti, si cullano di illusioni e continuano a sognare e a sperare che un giorno qualcuno li libererà: il Papa, il Presidente della Repubblica, la misericordia degli umani, ecc. No! Per molti di loro nessuno li libererà. Purtroppo, lo farà solo la morte. Per questo, in un quarto di secolo, ho spesso detto ai miei compagni: “L’ergastolo esisterà fin quando lo faranno esistere gli stessi ergastolani” perché di fronte a una pena così crudele bisogna ribellarsi. Lo si può fare in modo pacifico, sognando, scrivendo e urlando fra le sbarre delle vostre finestre, perché una società che mura una persona viva per sempre senza la compassione di ucciderla, aggiunge male ad altro male. --- L’Associazione Liberarsi, che da anni lotta per l’abolizione dell’ergastolo e del regime di tortura del 41 bis, ha deciso di mettere a disposizione di tutta la popolazione detenuta, in particolare dei condannati all’ergastolo e alle lunghe pene, il suo sito www.liberarsi.org e il suo periodico cartaceo “Mai dire mai”. --- Mi ha incaricato inoltre, grazie al mio attuale regime di semilibertà, di curare una rubrica settimanale intitolata “Rassegna Stampa dal fine pena 9.999” per diffondere le notizie e le testimonianze che mi arriveranno direttamente dagli ergastolani, dai detenuti, dai loro familiari, dagli avvocati e da tutti gli addetti ai lavori. --- Chi volesse aderire a questo progetto per avere voce e luce può farlo scrivendomi al seguente indirizzo postale: Carmelo MUSUMECI, c/o Comunità Papa Giovanni XXIII, Via del Convento n. 7, 06031 BEVAGNA (PG), oppure tramite questi indirizzi email: zannablumusumeci@libero.it ergastolani@gmail.com
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