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Staff Macondo

LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE LESSONA (TO) - lunedì 13 marzo 2017
L'ISTITUTO COMPRENSIVO 'REGIO... continua.

CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 sc... continua.

DOMENICHE IN CASCINA - 5 marzo 2017
DOMENICA 9 APRILE 2017 dall... continua.

AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1°... continua.

ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - SULLA VIA ASSOLATA, di Rainer Maria Rilke
SULLA VIA ASSOLATA: S... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - L’INTESTINO FELICE
L’INTESTINO FELICE: Organo ... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Acqua da bere… dal mare!” di Anna Molinari (dalla Newsletter Unimondo n.367 di Giovedì 9 febbraio 2017 ) – seconda e ùltima parte
“Acqua da bere… dal mare!”. Un... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - PROMPTER
PROMPTER /ˈprɒmpt&#... continua.


Utenti Frécciolenews

Concorso Internazionale Haïku in Braille - Francia
Concorso Internazionale Haïku ... continua.

2017: un mondo di idee… Mus-e!
Il 2016 è stato un anno import... continua.

Caffè delle Arti Premio Letterario e Figurativo
'Passi, paesaggi, passeggeri e... continua.

AIWA LA NOSTRA AFRICA – Roma
Sabato 4 Marzo alle ore 17 a R... continua.

Corso di Paper clay - Bagno a Ripoli (FI)
Il 25 e 26 marzo 2017, a Bagno... continua.

La Casa Segreta – Colle di Val d’Elsa (SI)
Nella serata dell’8 marzo, a C... continua.

PERCORSI INVERSI. Oreficeria e rivelazioni di sé – Padova
Venerdì 3 marzo 2017 alle ore ... continua.


LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE LESSONA (TO) - lunedì 13 marzo 2017
L'ISTITUTO COMPRENSIVO 'REGIO PARCO' E CASCINA MACONDO PRESENTANO: LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO - i detenuti raccontano - di Pietro Tartamella, Edizioni Giovane Holden - Collana Cascina Macondo --------------- LUNEDI 13 MARZO 2017, ORE 17.00 -- cittadini liberi prestano la loro voce ai detenuti -- AULA MAGNA, SCUOLA PRIMARIA 'MICHELE LESSONA', Corso Regio Parco, 19 - Torino, Tel. 011 852341 - segreteria@icregioparco.gov.it -------- letture a cura dei Narratori di Macondo, Volcaedi, Verbavox -------- INGRESSO GRATUITO - LA CITTADINANZA È INVITATA -------- si ringraziano per la collaborazione: dott.sa Concetta Mascali – dirigente scolastico dell’I. C. Regio Parco, sig.ra Susanna Casu – insegnante scuola primaria Michele Lessona, sig.ra Lucia De Paolis – insegnante scuola primaria E. De Amicis ------- si ringraziano i lettori: Giusi e Silvio - gruppo Verbavox, Bruna Parodi, Carlotta Bava, Pietro Tartamella gruppo Narratori di Macondo e Volcaedi ----- gli alunni lettori: Alessio Spoto - Classe 5A – scuola primaria Lessona, Gabriele Amadio - Classe 4B – scuola primaria Lessona, Giulia Cerrato - Classe 5N – scuola primaria Lessona, Sabrina Nicole Facho Vera - Classe 5B – scuola primaria Lessona, Sofia Cuciuffo - Classe 4A – scuola primaria Lessona ---- i maestri lettori: Rita Macrillò – insegnante scuola primaria Lessona, Italo Schiavone – insegnante scuola primaria E. De Amicis ------- biblioteche, scuole, librerie, circoli culturali, centri di aggregazione, associazioni, case private che hanno piacere di presentare il libro possono contattare info@cascinamacondo.com ----- COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1451:la-stretta-di-mano-e-il-cioccolatino-scuola-primaria-lessona-to-lunedi-13-marzo-2017&catid=102:news&Itemid=90
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CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 scade il termine per partecipare alla 15° Edizione del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo. La partecipazione è gratuita. Per conoscere le modalità, i premi, gli sponsor e tutto ciò che è utile sapere COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1444:2017-15d-concorso-internazionale-haiku-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90
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DOMENICHE IN CASCINA - 5 marzo 2017
DOMENICA 9 APRILE 2017 dalle ore 10.00 alle ore 18.00 A CASCINA MACONDO DANZA E TEATRO FISICO DEL GRUPPO INTEGRATO VIAGGI FUORI DAI PARAGGI- LABORATORIO DI CERAMICA - ORTO CONDIVISO ------------ DANZATEATRO: LABORATORIO D’INTEGRAZIONE A NUMERO CHIUSO PER PERSONE NORMODOTATE E DISABILI LIEVI CON BUONA CAPACITÀ MOTORIA -------------- CERAMICA: LABORATORIO APERTO A TUTTI - BENVENUTI I BAMBINI ------------ ORTO: TEMPO PERMETTENDO CI OCCUPIAMO DELLE FRAGOLE -- PARTECIPAZIONE GRATUITA ------- Portare cibo da condividere per il pranzo, GRADITA LA CONTRIBUZIONE CON CAFFÈ - ZUCCHERO - OLIO DI OLIVA - TOVAGLIOLI - POSATE… ----------------- Occorre prenotare: cell. 340 70 53 284 / tel. 0119468397 --- mail: info@cascinamacondo.com
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AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1° maggio 2017 a Cascina Macondo 'AD ALTA VOCE - EDIZIONE 2017'. I Narratori di Macondo e altri lettori appassionati si cimenteranno per due giorni nella lettura integrale e collettiva di Zanna Bianca di Jack London. LE ISCRIZIONI A LEGGERE SONO ORMAI CHIUSE! ----- E' ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI COME PUBBLICO ASCOLTATORE ENTRO IL 26 APRILE. ------- Per i dettagli della manifestazione COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1448:ad-alta-voce-zanna-bianca-di-jack-london-due-giorni-di-lettura-integrale-ad-alta-voce-30-aprile-e-1d-maggio-2017&catid=102:news&Itemid=90
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - SULLA VIA ASSOLATA, di Rainer Maria Rilke
SULLA VIA ASSOLATA: Sulla via assolata, dentro al vecchio / tronco cavo che da lungo tempo / serve a bere e piano in sé rinnova / uno specchio d'acqua, la mia sete / calmo: l'acqua limpida e il suo flusso / prendo in me nel cavo della mano. / Bere è troppo, è un atto che tradisce, / mentre questo gesto in cui mi indugio / porta un'acqua chiara alla coscienza. // E così potrebbe riposarmi / se tu fossi qui, posare piano / la mia mano sulla fresca curva / della spalla o al limite del seno. // (Rainer Maria Rilke) --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - L’INTESTINO FELICE
L’INTESTINO FELICE: Organo sensibile e misconosciuto, spesso maltrattato o poco considerato (se non in alcuni casi), l’intestino raramente è stato oggetto di una trattazione tanto scientifica quanto divertente. Questo grazie a Giulia Enders, una giovane scienziata tedesca, che ha affrontato un argomento delicato in modo molto accattivante in questo saggio sui “segreti dell’organo meno conosciuto del nostro corpo“ e tra i più negletti. Enders infatti è convinta che “l’intestino ha fascino da vendere” e con la sua prosa brillante e accuratamente scientifica riesce a dimostrare quando complesso e interessante sia il principale protagonista del nostro apparato digerente, organo molto responsabile e pieno di volontà di rendersi utile: l'intestino contiene l’80% delle cellule immunitarie dell’organismo; dal cibo ricava energia per consentire al nostro corpo di vivere; possiede il sistema nervoso più esteso dopo quello del cervello. Le allergie, così come il peso e persino il mondo emotivo di ognuno di noi, sono intimamente collegati alla pancia. In questo libro, la giovane scienziata Giulia Enders ci spiega con un linguaggio accessibile, spiritoso e piacevole, unito ai disegni esplicativi della sorella Jill, quel che ha da offrirci la ricerca medica e come ci può aiutare a migliorare la nostra vita quotidiana. "L'intestino felice" è un viaggio istruttivo e divertente attraverso il sistema digestivo. Scopriremo perché ingrassiamo, perché ci vengono le allergie e perché siamo tutti sempre più colpiti da intolleranze alimentari. Non ci sono tabù per questa giovane studiosa che nel 2013 ha vinto la borsa di studio della prestigiosa Heinrich-Hertz-Gesellschaft: parla in modo compassato tanto di cacca e scorregge quanto di peristalsi e linfonodi. Questo libro, oltre a essere un appassionante viaggio fra tessuti, batteri, malattie, test di laboratorio e teorie evoluzionistiche, è anche ricco di consigli su come mantenere in forma e, appunto, “felice” il nostro intestino, perché influenza molti più aspetti della nostra vita di quanto possiamo credere. Enders spiega come tutto ciò che mangiamo è composto essenzialmente di molecole di zuccheri, amminoacidi o grassi. Il lavoro dell’intestino è proprio quello di far arrivare gli zuccheri provenienti dalla digestione direttamente nel sangue. Ma poiché “gli enzimi digeriscono gli zuccheri del pane molto bianco relativamente in fretta, ma non quelli del pane integrale”, questo risulta una fondamentale riserva di zuccheri a lungo termine, utile come “combustibile per scaldare le cellule”, riducendo anche la produzione di insulina. Un altro aspetto è che, mentre le intolleranze al glutine o al lattosio sono più diffuse e conosciute, quella al fruttosio (lo zucchero della frutta) è meno nota, anche se molti hanno problemi con questa sostanza, pur non essendone consci “Molte persone non avrebbero problemi a mangiare una mela al giorno,” precisa Enders, “se il fruttosio non si trovasse anche nel ketchup per condire le patatine, nello yogurt alla frutta dolcificato e nel minestrone preconfezionato“. A parte le considerazioni sull’alimentazione, ci sono anche aspetti “meccanici” dell’espletamento delle funzioni intestinali, tra cui la posizione in cui defechiamo, che, secondo Enders, è fondamentale per evacuare in tutto relax. “Le emorroidi e malattie intestinali come la diverticolite o anche la stipsi esistono quasi solo nei paesi dove si evacua seduti su una specie di sedia. Una delle cause, soprattutto se si parla di giovani individui, non è la rilassatezza dei tessuti, bensì l’eccessiva pressione sull’intestino.” La soluzione? Tornare alla buona vecchia pratica di farla accovacciati (o sulla tazza, ma con i piedi appoggiati su uno sgabello, che permette la posizione ottimale, pur restando comodamente seduti). Per finire, studi sempre più frequenti hanno dimostrato in modo preciso la correlazione tra umore e digestione. --- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Acqua da bere… dal mare!” di Anna Molinari (dalla Newsletter Unimondo n.367 di Giovedì 9 febbraio 2017 ) – seconda e ùltima parte
“Acqua da bere… dal mare!”. Un àmbito di ricerca e sviluppo che potrèbbe avere rilevanti ricadute sulla scarsità d’acqua potàbile e sulle difficoltà di accèsso ai pozzi. In tèsta ai Paesi che si stanno muovèndo in questa direzione la Cina, che è tra i primi 12 Paesi con problèmi ìdrici al mondo. Di qualche giorno fa la notizia che sìano stati drasticamente ridotti in Cina anche gli spazi destinati ai campi da gòlf, pròprio per la scarsità di terreni coltivàbili disponìbili e per il grande dispèndio di acqua che la loro cura richiède. Una soluzione che sembra interessante ma che è ancora in fase sperimentale è quella proposta dalla Sundrop Farms, aziènda anglo-australiana che sta cimentàndosi con le nuòve tecnologìe all’insegna di coltivazioni sostenìbili in zòne àride. Come? Attravèrso un sistèma di dissalazione dell’acqua di mare che utilizza l’energìa solare, convogliata attravèrso migliaia di pannèlli vèrso una torre-centrale che permette di alimentare le sèrre dove viène coltivato il cibo. Una pràtica che mette assième tècniche di coltivazione sènza pesticidi e òrti idropònici sìmili a quelli che stanno diventando sèmpre più in vòga sùi tetti dei palazzi (e non solo) delle grandi metròpoli. A queste tècniche non sono nuòvi gli Stati Uniti che, grazie a moltéplici studi progettuali in seno al MIT (Massachusetts Institute of Technology), da tèmpo lavórano sull’estrazione del sale dall’acqua di mare, non solo per il suòlo statunitènse ma anche per problemàtiche che interèssano altri Paesi (p.es. l’India) e che si inserìscono in quel filone di sperimentazioni che interèssano anche Paesi più vicini a noi (p.es. Israèle, che con il più grande progètto al mondo soddisfa il 40% del fabbisogno ìdrico desalinizzando acqua del Mediterraneo). ----- Cèrto, l’obiettivo è ùnico e imprescindìbile per potér realmente pensare di avviare questo nòstro mondo vèrso un cambiamento sostenìbile ed èquo: acqua potàbile e per tutti. Ciò non dève farci comunque dimenticare che anche noi, nelle nòstre azioni quotidiane, possiamo contribuire a un utilizzo più rispettoso e calcolato di una risorsa così importante come l’acqua. Dal comprare indumenti che non sìano washed all’èssere parsimoniosi nell’utilizzo casalingo, all’èssere accòrti nel consumo per la pròpria igiène personale, ogni giorno possiamo méttere in pràtica tanti pìccoli gèsti che, in manièra mìnima ma necessaria e importante, contribuìscono a rispettare non solo il presènte del nòstro Pianèta, ma a costruirne anche il futuro. (Anna Molinari) ---- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - PROMPTER
PROMPTER /ˈprɒmptər/ n.(teatr.) suggeritore, suggeritrice ---- --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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Concorso Internazionale Haïku in Braille - Francia
Concorso Internazionale Haïku in Braille: Un nuovo ed originale concorso in lingua francese. Un concorso di poesia, ma non solo ! Gli organizzatori hanno tessuto una tela per per dare luce alla poesia Haiku e alla scrittura universale dei ciechi: il Braille. La metafora è forte. Le ambizioni sono: - Promuovere l'accesso di tutti alla cultura - Facilitare la solidarietà - Sviluppare l'apprendimento del Braille e il gusto della poesia ------ Se l’haiku costringe la mente a comprendere il senso dei molteplici significati delle parole, la conoscenza del Braille, di converso, consente al cieco di accedere alla luce. Il Braille consentirebbe allora a un cieco di cogliere una dimensione culturale nell’haiku? Il regolamento sarà reso pubblico nella primavera dei poeti il 18 marzo 2017. Per partecipare al concorso si richiedono: - Una registrazione a coppie - Un invio postale al Museo Louis Braille a Coupvray (Francia), luogo di nascita di Louis Braille. http://www.braillenet.org/louis_braille/maisnat.htm - La produzione da uno a tre haikus accompagnati dalla trascrizione in Braille. I partecipanti potranno concorrere nella loro lingua madre, con la condizione di aggiungere la traduzione in francese.e la trascrizione del francese in braille ---------- Contatto del’organizzatore, l'associazione: 'La cultura del Arte'. Mail: laculturedart@gmail.com ---- pagina facebook: https://www.facebook.com/groups/776173259199705 - referente italiano per la traduzione degli haiku in francese: Miriam Bonvini: miriam.bonvini@gmail.com ----------------------------------------------------------------------------------------------- Le Haïku en braille: Voila un concours francophone original et inédit. Un concours de poésie, mais pas seulement. Les organisateurs ont tissé une toile pour faire rayonner la poésie du Haïku et l’écriture universelle des aveugles : le braille. La métaphore est forte ! Et les ambitions affirmées : - valoriser l’accès à la culture pour tous, - faciliter l’éclosion de la solidarité, - développer l’apprentissage du braille et le goût de la poésie. La problématique est simple ! Si le haïku force l’esprit à la compréhension du sens avec une polysémie des mots, la connaissance du braille, quant à lui, permet à un aveugle d’accéder à la lumière. Le braille ne permet-il pas, alors, à un aveugle, de saisir une dimension culturelle dans le haïku ? Le règlement sera rendu public lors du printemps des poètes, le 18 mars 2017. Il imposera : - une inscription en duo, (en binôme de deux personnes), - un envoi postal au musée Louis Braille à Coupvray (France), village natal de Louis Braille, - la production de Un à trois Haïkus par envoi, accompagnés de sa transcription en braille. Les participants pourront concourir dans leur langue maternelle sous réserve de joindre la traduction en français et la transcription du français en braille ------- Contact de l’organisateur, l’association : « La Culture de l’Art ». Mail : laculturedart@gamil.com ---- facebook: https://www.facebook.com/groups/776173259199705/ - referente italiano per la traduzione degli haiku in francese: Miriam Bonvini: miriam.bonvini@gmail.com
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2017: un mondo di idee… Mus-e!
Il 2016 è stato un anno importante per Mus-e, caratterizzato dalle tante iniziative legate al centenario della nascita di Menuhin e conclusosi, a dicembre, con l’appuntamento nazionale della formazione in terra marchigiana. In mezzo, il lavoro incessante di coordinatori, artisti, staff, presidenti sedi locali, coordinatrice nazionale e famiglia Garrone, con Alessandro e Costanza in prima linea, per cercare, tutti insieme, di assicurare un futuro concreto e sostenibile al progetto. ------ Perché di Mus-e c’è bisogno. C’è bisogno di chi continui a promuovere, senza ipocrisie e secondi fini, il tema dell’integrazione e dell’arte come linguaggio universale capace di superare ogni barriera. Mus-e, nel tempo, si è ricavata un’area di operatività che continua ad essere assolutamente unica ed originale, sporcandosi le mani, nel vero senso della parola, con colori, colla, carta ed anche con il sudore del movimento e della musica danzata e suonata. Difendiamo questa unicità, ogni giorno, con il lavoro nelle scuole, con i laboratori artistici, con le mille idee che diventano il motore per costruire una rete di relazioni tra bambini e bambine di diverse etnie e di diverse abilità; ma Mus-e non è solo integrazione culturale ed esplorazione dell’universalità dei linguaggi artistici: è anche apertura verso le disabilità e il disagio di chi soffre. Il tema è sempre quello di una parità di condizioni, ossia individuare gli strumenti per far sì che tutti, nonostante le difficoltà, possano dare spazio al proprio io artistico comunicante con gli altri, con il resto del mondo. ---- Ed ecco allora che il 2017 si presenta anch’esso come un anno ricco di iniziative, significati e aspettative, nonostante le tante difficoltà. Mus-e, è presente in La Spezia, Verona, Fermo, Parma, Arezzo, Torino, Bologna, Reggio Emilia, Brescia, Roma, Firenze, Savona. Saranno avviati nelle prossime settimane diversi progetti a seconda della sede, quali laboratori di musica, canto, danza e teatro, laboratori di reinterpretazione delle fiabe classiche, laboratori di integrazione tra arte e scienza, laboratori fotografici, laboratori di lingua inglese, trasferte all’estero… È inoltre prevista la pubblicazione entro l’anno del libro dedicato a Mus-e, la prosecuzione di progetti nazionali e transnazionali nonché la probabile riedizione della formazione nazionale con una tre giorni di intensi incontri, seminari, laboratori in una dimensione innovativa, coinvolgente e di qualità. ---- Da segnalare infine il laboratorio “Mus-e in Corsia”, presente negli istituti ospedalieri dove degenti sono, purtroppo, bambine e bambini: ogni anno vengono organizzati percorsi laboratoriali che coinvolgono sia bambini che genitori, anche con spettacoli ad hoc, sdrammatizzando, per quanto possibile, paure e tensioni, malinconie e tristezze. Il risultato è un momento di grande gioia e condivisione che si avvale, tra l’altro, dell’ottima collaborazione con il personale ospedaliero e con le maestre che nei reparti portano comunque avanti il programma scolastico. Dipingere, cantare, raccontare divengono azioni possibili, pur in contesti di sofferenza, e cambiare la percezione, anche solo per qualche istante, di un luogo associato sì alla cura, ma in un’ottica di privazione e dolore, in qualcosa di colorato, divertente e fantasioso, è la sfida che Mus-e ha raccolto e che ha dimostrato di saper vincere. Il progetto è attivo in quelle realtà che hanno strutture sanitarie dedicate ai bambini. È certamente replicabile con modalità analoghe qualora sussistano le condizioni, a partire dalla possibilità di finanziare i laboratori.
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Caffè delle Arti Premio Letterario e Figurativo
'Passi, paesaggi, passeggeri e... il treno delle 23 e 40'. Bando di concorso di prossima scadenza (15 marzo 2017) a cui è possibile partecipare con opere edite, inedite (brevi oppure libri) anche se già premiate. Il concorso è aperto anche a fotografi e pittori. Possono essere presentate opere a tema libero oppure a scelta fra nove diverse tracce. L'indirizzo della segreteria è: ac.caffedellearti@gmail.com
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AIWA LA NOSTRA AFRICA – Roma
Sabato 4 Marzo alle ore 17 a ROMA, presso la Sala Grande di S. Gallicano, via di S. Gallicano 25a (Trastevere) presentazione del libro “Aiwa la nostra Africa”. Con Yusuf Bm Saho e Aliou Kamissoko, due degli autori dei disegni, Marcello Baraghini, editore, Paolo Morozzo della Rocca, università di Urbino 'Carlo Bo', Massimo Cervellini, senatore, Sara El Debuch, attrice italo siriana, Daniela Morandini, curatrice del libro e con un Concerto della Banda Cecafumo. ------ Questa è una raccolta di disegni che racconta i paesi che ci portiamo dentro. Siamo un gruppo di richiedenti asilo africani. Veniamo da Gambia, Mali, Senegal, Somalia. Abbiamo cominciato a disegnare nella scuola di italiano del centro di accoglienza di Casale San Nicola, a Roma. Però, dopo Natale, ci hanno divisi e trasferiti in vari campi. Ma noi diciamo sempre “Aiwa”, che nella nostra lingua vuol dire “andiamo avanti”, e non ci siamo fermati. Abbiamo continuato a studiare, a fare disegni e a mandarli alla maestra con il cellulare. E’ nata così una galleria on line: Aiwa la nostra Africa. Abbiamo usato ancora i colori e le matite per reinventare sulla carta i gialli della sabbia, i vestiti delle madri, le cupole delle moschee, i sorrisi e i pianti dei nostri fratelli. Un giorno abbiamo conosciuto Marcello Baraghini, un editore che ha avuto tanta fiducia in noi. Così è nato prima un Ebook www.stradebianchelibri.com/aiwa, poi Aiwa la nostra Africa è diventato un vero e proprio libro di carta. Sono trenta pagine per raccontare la nostra Africa, così lontana e così vicina: perché noi siamo qui per andare avanti insieme a chi abbia voglia di ascoltare i nostri colori. ------ Per informazioni stradebiancheorg@libero.it danielamorandini@alice.it FB daniela morandini Cell.3357802326
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Corso di Paper clay - Bagno a Ripoli (FI)
Il 25 e 26 marzo 2017, a Bagno a Ripoli (Firenze) presso l'associazione Obiettivo Francesco – onlus, Convento dell'incontro, Via dell'incontro 1 - località Villamagna, si terrà un corso di PAPER CLAY, con Giovanni Cimatti (www.giovannicimatti.it ) ------- La Paper Clay è una tecnica che sovverte molti canoni del fare ceramica e apre nuovi orizzonti rendendo facili molte realizzazioni. E' possibile rivedere l'ordine delle lavorazioni dell'argilla nei suoi stati diversi come: crudo, umido, cuoio, secco, o biscotto liberando la fantasia per uscire da limiti e soprattutto dalle ansie di procedure temporali rigide. Una nuova possibilità infine è quella di realizzare forme colando argilla liquida (colaggio) in forme di carta. ------- L'argilla da maiolica a paper clay potrà essere prodotta semplicemente in proprio partendo dalla materie prime quali argilla e carta; con l'ausilio di un trapano e di una paletta miscelatrice. Questa tecnica può essere finita con rivestimenti applicabili anche a pennello in modo semplice e scorrevole. ------- Le forme che si realizzano sono a carattere unico essendo lo stampo di carta a perdere. Tutte le forme realizzate saranno finite con ingobbi e smalti applicati in monocottura (cottura unica di argilla e rivestimenti ad almeno 1050°C Il corso è di una sola giornata, per la effettiva lavorazione sui pezzi , pertanto la tecnica a lastra sarà fatta con superfici già secche fornite dall'organizzazione. ------- Il corso inizia alle ore 9 del Sabato e termina tra le ore 14 e le ore 16 della domenica. ------- Programma. Sabato: - realizzazione di forme/modelli/stampi in carta - introduzione di argilla già pronta a colaggio - essiccamento forzato - apertura degli stampi - montaggio di lastre - applicazione di rivestimenti - cottura unica (monocottura) notturna – Domenica: preparazione dell'impasto di Paper Clay - dimostrazione sulla preparazione delle lastre piane usate - lezioni di tecnologia ceramica - Pulizia dei locali del corso. ------- Per informazioni: corsiof@gmail.com Cell. 3286225242
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La Casa Segreta – Colle di Val d’Elsa (SI)
Nella serata dell’8 marzo, a Colle di Val d’Elsa, presso il Teatro del Popolo, si terrà un evento benefico, promosso da Rotary Club Valdelsa, che propone una maniera diversa per festeggiare la Donna. --- Il ricavato della serata - che unisce arte, danza e teatro - sarà interamente devoluto al progetto della Casa a indirizzo segreto, per dare rifugio e accoglienza alle donne e ai minori vittime di abusi e violenze. --- Il progetto è stato avviato dal Centro Anti Violenza Valdelsa (CAV) e il Centro Pari Opportunità che hanno assistito 56 donne e altrettanti minori solo nel 2016. ------ Costo del biglietto 10,00 euro. Prenotazioni: Paola 338 8648164 ------ Si può prenotare per un’apericena presso Bottega Roots (10,00 euro) 373 7371940 - 329 6242798
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PERCORSI INVERSI. Oreficeria e rivelazioni di sé – Padova
Venerdì 3 marzo 2017 alle ore 18, a Padova, presso l’Oratorio di San Rocco, via S.Lucia, inaugurazione della mostra “PERCORSI INVERSI Oreficeria e rivelazioni di sé” ----- Legno, plastica, rame, ottone, plexiglas, alluminio, cuoio, pelle, vetro e sassi: questi sono solo alcuni dei materiali poveri e umili che vengono utilizzati per creare oggetti di uso quotidiano, come una forchetta, un fermacarte o un vaso in rame smaltato. Sono materiali che la creatività degli artisti orafi ha trasformato in gioielli da indossare. E sono proprio loro i protagonisti della Mostra, che racconta il percorso formativo di ventidue allievi attraverso una cinquantina di lavori, realizzati nel laboratorio orafo di Oficinad'arte, dove hanno imparato a 'usare le mani' per lavorare materiali diversi, esplorando, interpretando e aprendo il proprio sguardo, in un continuo confronto tra loro, con il Maestro e ora anche con il pubblico. La creatività di questa mostra è il perno su cui ruotano molti fattori: la persona con la sua vita, la formazione, i desideri sopiti, il laboratorio di oreficeria dove si impara ad operare, a trasformare con le mani e la capacità comunicativa del maestro nel trasmettere le tecniche, ma anche nel far affiorare abilità e potenzialità nascoste. Percorsi Inversi è il risultato di un cammino, dove le persone sono consapevoli di affidare all’oggetto realizzato un proprio messaggio, rivelando sé stesse attraverso le loro creazioni, che raccontano storie ed emozioni. ----- L’ideatore della mostra è Fernando Betto, artigiano orafo e artista che ha sviluppato un personale percorso di ricerca dall’oreficeria classica a quella contemporanea, percorso originato da un bisogno di sperimentazione continua. Fernando Betto sarà a disposizione per accompagnare il pubblico lungo il percorso espositivo il sabato pomeriggio e la domenica. ----- La mostra sarà aperta fino al 26 marzo 2017 Orario 9.30 – 12.30, 15.30 – 19.00; chiuso i lunedì non festivi; ingresso libero------ Info. Settore Cultura Turismo Musei e Biblioteche tel. 049 8204563, 049 8753981 serviziomostre@comune.padova.it
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