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Staff Macondo

LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE LESSONA (TO) - lunedì 13 marzo 2017
L'ISTITUTO COMPRENSIVO 'REGIO... continua.

CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 sc... continua.

AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1°... continua.

ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

“5-7-5 UNIVERSO HAIKU “ quindicinale a cura di Fabrizio Virgili - Al tempio sacro, di Junko Saeki
Al tempio sacro / un giardin... continua.

“UKA SHA SHA ASCOLTANDO I NATIVI AMERICANI” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - SCHIAVI, SCIOGLIERE LA BRIGLIA
SCHIAVI: Nel 1701 Re Luigi X... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TO CLEANSE; BRIM
TO CLEANSE /klɛnz/ v. ... continua.


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CORSO DI ANIMAZIONE ALLA GRACCHIA – Cambiano (TO)
L’associazione “MULTIKER. Le m... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. «Questo è una donna... continua.

Il pranzo di Babette – Caerano S.Marco (TV)
Sabato 11 marzo 2017 alle ore ... continua.

Sul filo del tessuto. Ciclo di incontri di Archeologia – Padova
Giovedì 9 marzo, ore 17:30, a ... continua.

Lettera aperta ai Giudici della Corte Costituzionale (parte prima)
Non è consentito avere in cell... continua.

Lettera aperta ai Giudici della Corte Costituzionale (parte seconda)
Signori Giudici, permettetemi ... continua.


LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO ALLA SCUOLA ELEMENTARE LESSONA (TO) - lunedì 13 marzo 2017
L'ISTITUTO COMPRENSIVO 'REGIO PARCO' E CASCINA MACONDO PRESENTANO: LA STRETTA DI MANO E IL CIOCCOLATINO - i detenuti raccontano - di Pietro Tartamella, Edizioni Giovane Holden - Collana Cascina Macondo --------------- LUNEDI 13 MARZO 2017, ORE 17.00 -- cittadini liberi prestano la loro voce ai detenuti -- AULA MAGNA, SCUOLA PRIMARIA 'MICHELE LESSONA', Corso Regio Parco, 19 - Torino, Tel. 011 852341 - segreteria@icregioparco.gov.it -------- letture a cura dei Narratori di Macondo, Volcaedi, Verbavox -------- INGRESSO GRATUITO - LA CITTADINANZA È INVITATA -------- si ringraziano per la collaborazione: dott.sa Concetta Mascali – dirigente scolastico dell’I. C. Regio Parco, sig.ra Susanna Casu – insegnante scuola primaria Michele Lessona, sig.ra Lucia De Paolis – insegnante scuola primaria E. De Amicis ------- si ringraziano i lettori: Giusi e Silvio - gruppo Verbavox, Bruna Parodi, Carlotta Bava, Pietro Tartamella gruppo Narratori di Macondo e Volcaedi ----- gli alunni lettori: Alessio Spoto - Classe 5A – scuola primaria Lessona, Gabriele Amadio - Classe 4B – scuola primaria Lessona, Giulia Cerrato - Classe 5N – scuola primaria Lessona, Sabrina Nicole Facho Vera - Classe 5B – scuola primaria Lessona, Sofia Cuciuffo - Classe 4A – scuola primaria Lessona ---- i maestri lettori: Rita Macrillò – insegnante scuola primaria Lessona, Italo Schiavone – insegnante scuola primaria E. De Amicis ------- biblioteche, scuole, librerie, circoli culturali, centri di aggregazione, associazioni, case private che hanno piacere di presentare il libro possono contattare info@cascinamacondo.com ----- COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1451:la-stretta-di-mano-e-il-cioccolatino-scuola-primaria-lessona-to-lunedi-13-marzo-2017&catid=102:news&Itemid=90
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CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 scade il termine per partecipare alla 15° Edizione del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo. La partecipazione è gratuita. Per conoscere le modalità, i premi, gli sponsor e tutto ciò che è utile sapere COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1444:2017-15d-concorso-internazionale-haiku-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90
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AD ALTA VOCE, EDIZIONE 2017 - LETTURA INTEGRALE DI ZANNA BIANCA, di Jack London
Domenica 30 aprile e Lunedì 1° maggio 2017 a Cascina Macondo 'AD ALTA VOCE - EDIZIONE 2017'. I Narratori di Macondo e altri lettori appassionati si cimenteranno per due giorni nella lettura integrale e collettiva di Zanna Bianca di Jack London. LE ISCRIZIONI A LEGGERE SONO ORMAI CHIUSE! ----- E' ANCORA POSSIBILE ISCRIVERSI COME PUBBLICO ASCOLTATORE ENTRO IL 26 APRILE. ------- Per i dettagli della manifestazione COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1448:ad-alta-voce-zanna-bianca-di-jack-london-due-giorni-di-lettura-integrale-ad-alta-voce-30-aprile-e-1d-maggio-2017&catid=102:news&Itemid=90
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 872 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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“5-7-5 UNIVERSO HAIKU “ quindicinale a cura di Fabrizio Virgili - Al tempio sacro, di Junko Saeki
Al tempio sacro / un giardino di bambù / silenzio dolce. // (Saeki Junko) ---------------------------- Alcune cose caratterizzano il Giappone, oltre alla sua bandiera stupenda, col Sole rosso al centro, in campo bianco. La fioritura dei peschi, ad esempio. Il paese del Sol Levante è disposto nel senso della latitudine, proprio come l’Italia. Un’esperienza da fare senz’altro è l’accompagnare questo avvenimento dal Sud verso il Nord, dato che il pesco inizia a fiorire coi primi caldi della parte bassa della Nazione. Man mano che si sale, la fioritura si passa il testimone, che procede sempre verso il Settentrione. Si chiama sakura, la fioritura . In ogni paesino, ma anche nelle città, viene salutato questo avvenimento con manifestazioni tutte diverse l’una dall’altra. Spettacoli indelebili. La pianta del bambù è un’altra di queste caratteristiche, con piantagioni che si trovano praticamente dappertutto. Perfino i fiorai con le loro bancarelle in strada vendono tronchetti vuoti di bambù, di vario diametro. Ne incidono una parte in modo longitudinale, un taglio a V rovesciata, nel centro, in cui è possibile mettere fiori e acqua, dato che la parte alla base è chiusa. Il nostro haijin ci ricorda pure i templi descritti da Issa, Bashò, Soseki, i grandi della poesia haiku. Oltre venticinque anni fa, viaggiavo sullo Shin Kan Sen, il treno che già allora superava i 300 km orari, da Tokyo a Kyoto. La ferrovia entrò in una piantagione infinita di bambù, con tronchi dal diametro enorme, una festa di verde. Improvvisamente il treno uscì di nuovo allo scoperto e…ecco il Fuji Yama! La più importante delle caratteristiche del Giappone. Ho compreso il perché questo monte venga considerato sacro dai nipponici, è stupendo! La neve ricopre la cima a tronco di cono perfetto..una sensazione di magia. Fiato sospeso. Un’emozione che ci accompagnerà per sempre. ---- fabrizio.virgili@cascinamacondo.com --- cos’è un Haiku? / un attimo di vita / che si fa verso.
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“UKA SHA SHA ASCOLTANDO I NATIVI AMERICANI” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - SCHIAVI, SCIOGLIERE LA BRIGLIA
SCHIAVI: Nel 1701 Re Luigi XIV di Francia, per sopperire alla mancanza di manodopera nel nuovo mondo, autorizzò i coloni della Luisiana a procacciarsi schiavi indiani, ma solo tra le tribù nemiche: i Chitimacha e gli Alabama. Gli inglesi commerciavano schiavi neri delle Antille, i francesi schiavi indiani alleati. ------------------------------------------------------------------------------- SCIOGLIERE LA BRIGLIA: Se in battaglia, durante un assalto o uno scontro, veniva ucciso un cavallo, il guerriero doveva fermarsi e sciogliere la briglia dal muso del cavallo, per dimostrare che affrontava il nemico a sangue freddo. Nella battaglia sul Rosebud contro il generale Crook il 17 giugno 1876 a Jack Nuvola Rossa, figlio di Nuvola Rossa, uccisero il cavallo. Ma Jack non si fermò a sciogliere la briglia! Fu inseguito da tre Crow che non lo vollero nemmeno uccidere. Lo umiliarono dicendogli ragazzino, gli diedero molti colpi rituali, gli strapparono l'acconciatura di guerra spargendo tutt'intorno le piume. Jack Nuvola Rossa piangeva e pregava i Crow di risparmiarlo. Eppure aveva 18 anni, e indossava persino un'acconciatura di guerra! ---- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TO CLEANSE; BRIM
TO CLEANSE /klɛnz/ v. t. (reggenza: to cleanse of + sost.) - 1) pulire a fondo; nettare; detergere (la pelle): (She cleansed her face of the makeup she had worn to the party = si pulì a fondo il viso dal trucco che aveva indossato alla festa --- 2) (fig.) purificare, lavare, mondare (dal peccato): (Yoga helps you cleanse your body of negative thoughts = lo yoga aiuta a purificare il corpo dai pensieri negativi) --- 3) (med.) depurare (il sangue, ecc.): (Kidneys cleanse blood of impurities = i reni depurano il sangue dalle impurità) --- 4) (polit.) epurare: (The party should be cleansed of corrupt leaders = bisognerebbe epurare il partito dai capi corrotti) --- 5) (Bibbia) guarire (dalla lebbra) --------------------------------------------------------------------- BRIM /brɪm/ n. 1) orlo, bordo (di tazza, bicchiere, ecc.); margine, sponda (di fiume, ecc.) --- 2) falda, tesa (del cappello)--- 3) (slang USA) cappello ● full to the brim = pieno fino all'orlo; colmo. ---------- pietro.tartamella@cascinamacondo.com -------- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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CORSO DI ANIMAZIONE ALLA GRACCHIA – Cambiano (TO)
L’associazione “MULTIKER. Le molte creatività” propone un corso sul cerchio di animazione: un metodo efficace per programmare e condurre attività rivolte ai gruppi di bambini, adolescenti, giovani e adulti attraverso proposte attive e interattive, capaci di favorire coinvolgimento, partecipazione e apprendimento. ---- L’animatore cura il clima e il ritmo del gruppo, trasmette energia, conosce i segreti del cerchio. Attraverso l’utilizzo di tecniche consolidate come il canto, la danza, la parola, il gioco, il teatro, il ban e lo scherzo può stimolare ogni componente del gruppo ad emergere in maniera spontanea e creativa. ---- Il percorso propone attività dinamiche e ludiche e riflessioni teoriche, che attingono a piene mani dai 33 anni di esperienza dell’associazione. ---- Gli incontri si svolgeranno alla GRACCHIA, sede storica dell’associazione (Via Madonna della Scala 32 – Cambiano), centro di laboratori artistici e attività didattiche e formative per bambini, ragazzi e adulti. --- 20 ORE DI FORMAZIONE CON ATTESTATO (minimo 16 ore di frequenza), Calendario: 19/03 – 26/03 – 2/04 – 8/04 – 9/04 Orario 14-18 ---- Corso riservato ai maggiorenni. Quota iscrizione: Euro 100,00 ----- Per info e iscrizioni: info@multiker.it Tel: 011-9416444 www.multiker.it
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. «Questo è una donna per l’uomo: il precipitato, la forma, certo effimera ma per i suoi effetti miracolosa, grazie a cui il richiamo della vita, il suo mistero, trovano di che incarnarsi. La vita di cui allora possiamo anche cessare di avere paura, che possiamo accogliere in noi fino a prendercene cura, fino a esserle grati di aver interrotto il nostro sonno senza sogni». Francesca Stoppa ”La costola perduta” (Ed. Vita e pensiero) - LIBRO DEL GIORNO. Catapultati all'improvviso su una gigantesca nave da crociera, quaranta passeggeri si ritrovano a trascorrere le proprie giornate fra chiacchiere e mollezze, comfort e intrattenimenti. Disconnessi dal resto del mondo, privi di computer e cellulari, fra i pochi doveri che sono tenuti quotidianamente ad assolvere c'è la compilazione di un diario cartaceo. Ma perché sono lì? Christian Pastore “Senza amare andare sul mare” (Ed. Frassinelli) ----- Giovedì. L'Italia è un enorme museo: nelle sue città, fra le sue colline, lungo le sue spettacolari coste sono nati - e in qualche caso sono tutt'ora conservati - alcuni dei più grandi capolavori artistici della nostra civiltà. Ma sono tante le opere create in Italia che hanno vissuto destini travagliati: trasportate per il mondo, rubate in guerra, a volte restituite a volte no, spesso perdute. Alessandro Marzo Magno “Missione grande bellezza” (Ed. Garzanti) - LIBRO DEL GIORNO. Lei ha tre anni e si emoziona ascoltando storie di cavalieri, re, regine e “principeffe”. Lui ha quarant’anni, è suo padre e si emoziona solo a guardarla. Lei è coraggiosa, vuole conoscere il mondo e non ha paura di niente; lui non trova un lavoro stabile e ha paura di tutto. La sua passione e il suo oggetto di studio è il Don Chisciotte. Alessandro Garigliano “Mia figlia, Don Chisciotte” (Ed. NNE) ----- Venerdì. «Non ne posso più di Verga, di Pirandello, di Tomasi di Lampedusa, di Sciascia. Non ne posso più di vinti; di uno, nessuno e centomila; di gattopardi; di uomini, mezz’uomini, ominicchi, pigliainculo e quaquaraquà. E sono stanco di Godfather, prima e seconda parte, di Sedotta e abbandonata, di Divorzio all’italiana, di marescialli sudati e baroni in lino bianco. Non ne posso più della Sicilia.>> Gaetano Savatteri “Non c'è più la Sicilia di una volta” (Ed. Laterza) - LIBRO DEL GIORNO. Nell’estate del 1967 le Civette invadono Partinico. In questo paesone siciliano tormentato dallo scirocco vive Luca, un ragazzo di quattordici anni che odia i libri, la scuola e lo studio. Le sue uniche passioni, in una realtà senza stimoli, sogni e illusioni, sono il flipper e il calcio giocato in un campo spelacchiato conteso dai Mezzocuore, giovani semi-umani e malfamati guidati dal mostruoso Saverio, chiamato Maciste. Contro questi selvaggi si battono Luca e la banda dei Signorini del quartiere bene capitanati dal carismatico e affascinante Sasà. Sembra un’estate come tante, lineare e rassicurante, ma improvvisamente... Amedeo La Mattina “L'incantesimo delle civette” (Edizioni E/O) ----- fahre@rai.it
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Il pranzo di Babette – Caerano S.Marco (TV)
Sabato 11 marzo 2017 alle ore 21, a CAERANO S.MARCO, presso il Teatro Maffioli, reading “IL PRANZO DI BABETTE” a cura di Lella Costa, dall’omonimo racconto scritto da Karen Blixen ------- Ritorna Lella Costa, una delle artiste più colte e sensibili del teatro italiano, incontra il romanzo della scrittrice danese Karen Blixen, quel “Pranzo di Babette” divenuto famoso grazie al celebre film diretto da Gabriel Axel (1987). Una riflessione sulla necessità della condivisione, una testimonianza del fatto che felicità e benessere non sono possibili se non sono collettivi. Babette, cuoca francese riparatasi in un paesino della Danimarca per fuggire alla Comune di Parigi, decide di impiegare i diecimila franchi d’oro vinti a una lotteria cucinando un pranzo succulento solo per dodici invitati. Un modo per offrire felicità autentica a persone che non se la possono permettere. Babette è grata per essere stata accolta. Col suo gesto vuole ringraziare, o meglio vuole mettersi al servizio degli altri come scelta consapevole. ----- Biglietti 15,00–13,00 Euro posti numerati) Vendita biglietti il giorno dello spettacolo alla biglietteria dei teatri da un’ora prima dello spettacolo, ONLINE SU mailticket.it - Prenotazione e biglietti Tel. 041. 412500 (feriali in orari d’ufficio) Cell. 340. 9446568; email info@echidnacultura.it ---- Prevendita biglietti: Il sabato precedente lo spettacolo presso La Fornace di Asolo, presso sportelli Credito Trevigiano BCC www.creditotrevigiano.it ---- Informazioni generali Tel. 041.412500 – 3409446568 Echidna
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Sul filo del tessuto. Ciclo di incontri di Archeologia – Padova
Giovedì 9 marzo, ore 17:30, a Padova, presso i Musei Civici agli Eremitani, Sala del Romanino Piazza Eremitani 8, ha inizio un ciclo di incontri proposto dal Museo Archeologico e dalla Società Archeologica Veneta onlus, che focalizzerà il ruolo della produzione tessile nell’economia e nella cultura del Veneto antico. I tessuti, e talvolta anche gli oggetti per produrli, sono poi da tempi antichissimi anche all’interno delle sepolture. Per quali motivi? E a chi erano destinati? E le donne che ruolo rivestivano nell’ambito del ciclo produttivo? A queste e a molte altre domande daranno risposta alcune studiose che da tempo affrontano questi temi nei loro percorsi di ricerca. ---- Il primo di questi incontri ha per titolo “La produzione e il commercio tessile nel Veneto romano” con Maria Stella Busana, Università degli Studi di Padova ---- Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. ----- Informazioni: Segreteria Museo Archeologico, tel. 049/8204572 - museo.archeologico@comune.padova.it ----- La partecipazione al ciclo di incontri darà diritto agli studenti universitari di ricevere un CFU Per info e iscrizione: info@archeovenetaonlus.it
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Lettera aperta ai Giudici della Corte Costituzionale (parte prima)
Non è consentito avere in cella più di tre libri: è una regola che risale ad 80 anni fa, al tempo della detenzione di Antonio Gramsci che fu autorizzato a tenere solo tre libri in cella. (Voce dal regime di tortura del 41 bis). -------------- Signori Giudici, ventisei anni di carcere mi hanno insegnato che prima di scrivere bisogna leggere. E dopo bisogna tentare di riflettere con la mente e con il cuore. Subito dopo però bisogna avere il coraggio di scrivere quello che si pensa. È quello che ho deciso di fare adesso: non sono assolutamente d’accordo con voi che avete deciso di ritenere corretta la norma che consente all’amministrazione penitenziaria di vietare ai detenuti sottoposti al regime di tortura del 41 bis di ricevere libri e riviste dall’esterno. In questo modo, il “fine giustifica i mezzi” e, secondo voi, questo divieto consente di prevenire contatti del detenuto con l’organizzazione criminale di provenienza. A mio parere però con questa decisione avete fatto un “favore” alla mafia perché non avere tenuto conto che i libri potrebbero aiutare a sconfiggere l’anti-cultura mafiosa. Signori Giudici, credo che pensiate in questo modo perché leggete poco, forse perché non avete tempo. Io, invece, in questi 26 anni di carcere, ho letto moltissimo. Potrei affermare che sono sempre stato con un libro in mano. E sono convinto che senza libri non ce l’avrei potuta fare. Mi sono fatto la convinzione che noi siamo anche quello che leggiamo e, soprattutto, quello che non leggiamo. Vi confido che nei libri ho vissuto la vita che non ho potuto vivere: ho sofferto, ho pianto, ho amato, sono stato amato, sono cresciuto, sono stato felice ed infelice nello stesso tempo. E sono morto e vissuto tante volte. Una volta, una giornalista mi ha chiesto qual era il libro che mi era piaciuto più di tutti. Mi è stato difficile rispondere, perché i libri sono un po’ come i figli: si amano tutti, perché tutti ti danno qualcosa. Alla fine ho detto che mi è piaciuto molto il libro “Il Signore degli anelli” perché molti prigionieri sono un po’ come i bambini. E per vivere meglio si immaginano di vivere in mezzo a boschi e palazzi incantati, fra meraviglie o incantesimi. Mi ha entusiasmato anche il libro “Il rosso e nero” di Stendhal perché mi ha insegnato che l’amore è fatto di amore. Poi ho citato il libro “Delitto e castigo” di Fëdor Michailovic Dostoevskij perché mi ha insegnato come si sconta la propria pena e che la vita è fatta di errore, se no non sarebbe vita. Infine, ho elencato i libri di Hermann Hesse, fra cui “Siddharta” e “Il Lupo della steppa”, perché mi hanno insegnato che quello che penso io lo pensano anche gli altri… a parte forse voi. (continua)
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Lettera aperta ai Giudici della Corte Costituzionale (parte seconda)
Signori Giudici, permettetemi di affermare che nei libri non ci sono dei nemici. Anzi, essi aiutano a frugare meglio dentro se stessi. Solo gli sciocchi hanno paura dei libri. Per la prossima volta che dovrete prendere delle importanti decisioni, vi consiglio di leggere prima un buon libro, come facevano i padri della nostra Carta Costituzionale che il carcere lo conoscevano bene, perché sotto il regime fascista vi hanno trascorso molti anni della loro vita. I libri sono stati la mia luce in tutti questi anni di buio, mi hanno anche aiutato a continuare a lottare e a stare al mondo perché, come scrive Elvio Fassone (ex magistrato e componente del Consiglio della magistratura, oltre che Senatore della Repubblica), nel suo libro “Fine pena: ora”: “Certe volte una pagina, una frase, una parola smuove delle pietre pesanti sul nostro scantinato”. Fin dall’inizio della mia lunga carcerazione ho iniziato a leggere, all’inizio con la testa e alla fine con il cuore. L’ho fatto prima per rimanere umano, dopo per sopravvivere, alla fine per vivere. Credetemi non è stato facile leggere in carcere quando ero sottoposto al regime di tortura del 41 bis o nei circuiti punitivi e d’isolamento, perché spesso, per ritorsione, mi impedivano persino di avere libri o una penna per scrivere. E in certi casi mi lasciavano il libro, ma mi levavano la copertina. Penso che ci dovrebbe essere una buona legge per “condannare” i detenuti a tenere più libri in cella e, forse, anche una norma per obbligare i giudici della Corte Costituzionale a leggere di più. ------ Carmelo Musumeci. Marzo 2017 www.carmelomusumeci.com ----------- Anche per questo l’Associazione Liberarsi, Sabato 8 aprile 2017, nella Sala del Centro Sociale Valdese in Via Manzoni, 21 - FIRENZE, ha organizzato il Convegno dal titolo: 1992- 2017: 25 ANNI DI 41 BIS, 25 ANNI DI TORTURA --- e-mail: associazioneliberarsi@gmail.com Sito Web: www.liberarsi.org
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