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Staff Macondo

ANCORA 7 GIORNI! CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 1045 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO, di Eugenio Montale
MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO: ... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Zanna Bianca” di Jack London
Per dùe giorni, la lupa e One ... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - IL MAL DI MONTAGNA (prima parte)
IL MAL DI MONTAGNA (prima par... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TO STIFLE
TO STIFLE /ˈsta... continua.


Utenti Frécciolenews

Valorizziamo l'esistente - MOMBELLO DI TORINO
Il 28 maggio a Mombello di Tor... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. Viaggio nelle città... continua.

Baldanza vi invita alla CENA DANSOIRA - Torino
Venerdì 26 maggio a TORINO pre... continua.

Dall'antica alla nuova via della seta
MOSTRA -- DALL'ANTICA ALLA NU... continua.

TORINOGIOVANI CAMBIA!
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Ultime novità sul sito TorinoGiovani: SCAMBI INTERNAZIONALI ESTIVI
Ti interessa partecipare ad un... continua.

Ultime novità sul sito TorinoGiovani: CONCESSIONE CONTRIBUTI PER ATTIVITA' GIOVANILI
La Città di Torino ha indetto ... continua.

Ultime novità sul sito TorinoGiovani: CONCORSO PUBBLICO AL MINISTERO DELL'INTERNO
Il Ministero dell'Interno indi... continua.


ANCORA 7 GIORNI! CONCORSO INTERNAZIONALE HAIKU CASCINA MACONDO - ANNO 2017
questa notte alle ore 24.00 scade il termine per partecipare alla 15° Edizione del Concorso Internazionale Haiku Cascina Macondo. La partecipazione è gratuita. Per conoscere le modalità, i premi, gli sponsor e tutto ciò che è utile sapere COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1444:2017-15d-concorso-internazionale-haiku-cascina-macondo&catid=102:news&Itemid=90
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 1045 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO, di Eugenio Montale
MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO: Meriggiare pallido e assorto / presso un rovente muro d'orto / ascoltare tra i pruni e gli sterpi / schiocchi di merli, fruscii di serpi. // Nelle crepe del suolo o su la veccia / spiar le file di rosse formiche / ch'ora si rompono ed ora s'intrecciano / a sommo di minuscole biche. // Osservare tra frondi il palpitare / lontano di scaglie di mare / mentre si levano tremuli scricchi / di cicale dai calvi picchi. // E andando nel sole che abbaglia / sentire con triste meraviglia / com'è tutta la vita e il suo travaglio / in questo seguitare una muraglia/ che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia. // (Eugenio Montale) --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Zanna Bianca” di Jack London
Per dùe giorni, la lupa e One Eye si aggiràrono intorno all'accampamento indiano. Il lupo èra preoccupato e inquièto, ma l'accampamento attirava la sùa compagna, che aveva pòca vòglia di allontanarsi. Ma quando, una mattina, il silènzio fu squarciato da una detonazione vicinìssima e una pallòttola si schiacciò contro un tronco, a pòchi centìmetri dalla tèsta di One Eye, i dùe lupi non esitàrono più e si allontanàrono con la màssima velocità, fuggèndo per miglia e miglia. Non andàrono però eccessivamente lontano; trottàrono per dùe giorni, ma la lupa ormài non èra più àgile e non poteva córrere velocemente come prima. Il bisogno di trovare quello che cercava diventava sèmpre più imperioso. Tanto pesante èra diventata la lupa che una vòlta, inseguèndo un coniglio, che prima avrèbbe raggiunto con la màssima facilità, fu costretta a rinunciare alla caccia e a riposarsi. One Eye le si avvicinò; ma quando la sfiorò col muso, come se volesse consolarla, la lupa lo azzannò ferocemente e il vècchio lupo, per sfuggire ai suòi dènti, cadde all'indiètro, in mòdo piuttòsto ridìcolo. Èra diventata ancora più irascìbile e scontrosa la lupa, ma il sùo compagno èra diventato invece ancora più paziènte e più premuroso. E finalmente essa trovò quello che cercava, risalèndo per pòche miglia un torrentèllo che, d'estate, si gettava nel Mackenzie: ora, però, èra complètaménte gelato, dalla superficie fino al fondo del lètto roccioso. Stàvano trottando lungo quel torrentèllo, quando giùnsero in un punto in cùi la sponda argillosa si ergeva alta sul corso d'acqua gelato. L'òpera demolitrice e corrosiva delle tempèste primaverili e dello sciògliersi delle nevi aveva dilatato la sponda, scavàndovi una pìccola cavèrna. La lupa si fermò all'imboccatura della cavèrna, ne ispezionò con cura i dintorni, pòi entrò. I primi passi li dovètte fare strisciando, pòi invece le pareti della cavèrna si allargàvano e diventàvano più alte, delimitando una pìccola cameretta rotonda che aveva un diàmetro di dùe mètri circa. La vòlta èra tanto bassa, che appena permetteva alla lupa di muòvere la tèsta. Ma il luògo èra asciutto e còmodo. Essa lo ispezionò accuratamente, mentre One Eye l'attendeva paziènteménte all'ingrèsso. Pòi la lupa, con un sorriso stanco si sdraiò, con la tèsta rivòlta all'ingrèsso. One Eye la osservò ridèndo e scodinzolando, ma la lupa non si mòsse; aprì la bocca e lasciò penzolare la lingua, esprimèndo così la sùa soddisfazione. (Jack London)--- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - IL MAL DI MONTAGNA (prima parte)
IL MAL DI MONTAGNA (prima parte): Sta arrivando l’estate e le vacanze sono alle porte. Molti si dirigeranno in campagna, ai laghi o al mare. Molti prenderanno la via delle montagne. In questi luoghi è opportuno sapere che si potrebbe soffrire di mal di montagna. Soggetti diversi hanno differente suscettibilità al mal di montagna. Per alcuni soggetti i sintomi iniziano a comparire al di sopra dei 1500 m slm. Diete ad alto contenuto di carboidrati possono fornire un sollievo sintomatologico. I carboidrati sono in grado di garantire un apporto di energia e ossigeno maggiore di quanto non facciano i lipidi. L’altitudine raggiunta, l'entità dell'attività fisica ad alta quota e la suscettibilità individuale sono tutti fattori che contribuiscono all'incidenza e alla severità del mal di montagna. La cefalea è solitamente il primo sintomo del mal di montagna. Quando si associa a uno dei seguenti sintomi: Anoressia, nausea o vomito - Fatica o astenia - Vertigini o senso di stordimento - Mal di testa, soprattutto frontale, che peggiora piegandosi in avanti – Insonnia – si deve subito sospettare la diagnosi di mal di montagna. I primi sintomi del mal di montagna comprendono fiacchezza, malessere generico e debolezza, in particolare durante gli sforzi fisici. Sintomi più severi sono cefalea, insonnia, battito cardiaco costantemente accelerato, nausea e talvolta vomito. Sintomi estremi comprendono confusione, psicosi, allucinazioni, sintomi derivanti dall'edema polmonare quali tosse persistente. Se si va ad alta quota è necessario l’acclimatamento all'altitudine. L'acclimatamento all'altitudine è il processo di adattamento a livelli inferiori di ossigeno ad alte quote, allo scopo di evitare il mal di montagna. In alta montagna, l'ossigeno presente nella miscela gassosa che compone l'aria che si respira è presente nella stessa percentuale di quella al livello del mare. Cambia però la pressione parziale, e si riduce notevolmente con l'aumentare della quota. È questo il motivo per il quale al nostro organismo arriva un apporto di ossigeno insufficiente. Il mal di montagna è una patologia che può colpire sia gli escursionisti e gli alpinisti che salgono rapidamente e soggiornano a un’altitudine superiore ai 2500 metri sul livello del mare, sia coloro che direttamente in aereo, raggiungono località poste ad alta quota, esempio la Paz (circa 4000 metri sul livello del mare), Lhasa (3650 m. s.l.m) o Cusco (3360 m. s.l.m.). All’origine del mal di montagna vi è il mancato adattamento all’altitudine, in altre parole la non acclimatazione a una ridotta pressione parziale di ossigeno. Ad altezze superiori ai 3000 metri, la pressione parziale di ossigeno diminuisce a livelli tali che un’acclimatazione non correttamente eseguita può comportare gravissimi rischi per la salute. La risposta all’alta quota è, in ogni modo, soggettiva e chiunque può essere vittima del mal di montagna. (fine della prima parte) ---- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TO STIFLE
TO STIFLE /ˈstaɪfl/ A) v. t. soffocare (anche fig.); reprimere; spegnere; trattenere: (to stifle a yawn = soffocare uno sbadiglio); (to stifle a fire [a rebellion]= soffocare (o domare) un incendio [una rivolta]; (to stifle one's anger = reprimere l'ira); (to stifle one's sobs = reprimere (o trattenere) i singhiozzi ------------------- B) v. i. soffocare (anche fig.); morire soffocato; sentirsi mancare il respiro ---- ● to stifle one's grief = mettere a tacere il proprio dolore ----- to stifle a rumour = mettere a tacere una diceria ------ to stifle sb. to death = uccidere q. per soffocamento; far morire q. soffocato. ---- --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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Valorizziamo l'esistente - MOMBELLO DI TORINO
Il 28 maggio a Mombello di Torino realizzeremo la seconda edizione della festa 'Valorizziamo l'Esistente'. In mezzo a tante proteste, ecco una ProFesta per dire sì ad uno stile di vita basato sulla solidarietà, sul rispetto, sulla cura di sé, degli altri e dell’ambiente, sul gusto delle cose semplici. Lungo le vie, le piazze e gli angoli suggestivi di Mombello di Torino, saranno presenti: artigiani, artisti, associazioni, enti di ricerca, università, che con i loro stand presenteranno la loro professionalità, il loro estro, il piacere del bello e dello stare insieme. Si parlerà quindi di risparmio energetico, di autoproduzione, di cibo sano, di tessitura, di tradizione e innovazione, agri-cultura,nuova economia, solidarietà, ben-essere; ci saranno laboratori, giochi, letture ad alta voce, auto d’epoca, auto e bici elettriche per promuovere una mobilità sostenibile. E' una festa senza contributi pubblici e privati, quindi a costo zero per tutti, per dare un segnale ai giovani, in questo momento un po' asfittico, che anche senza denaro, ma con impegno, determinazione e competenza si possono fare delle belle iniziative. Di seguito il link ad un breve video della scorsa edizione: https://www.youtube.com/watch? v=9vv0aifLDzg&t=2s
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. Viaggio nelle città mitiche dell'Est Europa. Tra il glorioso passato artistico e il problematico presente. Jalta (Crimea), dalla Signora col cagnolino di Cechov alle nuove russe col pitbull. Vitebsk (Bielorussia), dai fidanzatini di Chagall alle ragazze radioattive Cernobyl' non è lontana). Kaliningrad, Drohobyc, Cernivci, Višegrad Nymburk, Hrabal, Bender, Transnistria, Odessa...Antonio Armano “La signora col cagnolino” (Edizioni Clichy). - LIBRO DEL GIORNO. Siamo negli anni Novanta, tra i monti al confine con la Svizzera. Franco Morelli detto il Moro ha ereditato dal padre la Trattoria dell’Angelo, e la fa fruttare come si deve: ma i soldi, quelli veri, li guadagna trafficando con prostitute e spalloni - e forse grazie ad altri affari ancorapiù oscuri e pericolosi. Ha un figlio: Angelo. Ma Angelo, crescendo, scopre che cos’è in realtà suo padre; e anziché ripudiarlo decide di voler essere come lui, più di lui. Alessandro Zaccuri “Lo spregio” (Marsilio). ------- Giovedì. Filippo Grandi descrive paesaggi, talvolta di incantevole bellezza, devastati dall'orrore della fame e della guerra. E racconta le difficoltà, le paure e le insidie, ma anche le piccole e grandi gioie, che costellano il rapporto quotidiano con persone bisognose e terrorizzate, con vittime e carnefici, filantropi e assassini, in un inestricabile intreccio di miseria e ricchezza, cinismo ed empatia, odio e solidarietà. Su tutto, il tenace, infaticabile sforzo di riparare, con mezzi sempre limitati, i guasti prodotti dalla violenza e da spaventose ingiustizie alle quali, chi non vuole rinunciare alla propria missione, deve talora piegarsi pur di ottenere un piccolo ma in realtà enorme risultato: una vita salvata, un bambino sfamato, un profugo rimpatriato. Filippo Grandi “Rifugi e ritorni” (Mondadori). - LIBRO DEL GIORNO. Due uomini arrancano nel solleone di una campagna polacca che ronza di canicola e insetti. Arrancano e arrancano, tra boschi neri di ombre, campi neri di terra, siepi nere di sterpi. Lungo la strada un passero penzola incapestrato al ramo di un albero, con il becco aperto, nero di morte. È il primo indizio che apre un’improvvisata caccia all’enigmatico assassino, un’indagine sbalestrata e costellata di microcosmici indizi... Witold Gombrowicz “Cosmo” (Il Saggiatore) con Francesco Cataluccio. ------- Venerdì. 'Quaderni Piacentini' è stata la rivista più rappresentativa e autorevole della 'nuova sinistra', e una delle più anticonformiste della cultura italiana novecentesca. Diretta da Piergiorgio Bellocchio, Grazia Cherchi e Goffredo Fofi, dalla sua fondazione nel 1962 alla chiusura nel 1980, ha documentato i principali avvenimenti storici nazionali e internazionali: Giacomo Pontremoli “I piacentini” (L'Asino). ------- Ad alta voce: dal 22 maggio al 9 giugno alle 17.00 “Non si chiedono mica quale è la causa della bontà, e allora perché il contrario?” Il ritorno di Alex e la sua banda di drughi faranno correre un cinebrivido nella schiena degli ascoltatori con la voce di Marco Cavalcoli (interprete tra l'altro di uno degli spettacoli indimenticabili del nuovo millennio, Him). ------- fahre@rai.it
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Baldanza vi invita alla CENA DANSOIRA - Torino
Venerdì 26 maggio a TORINO presso L’ANTICO TEATRO, C.so Unione Sovietica 220d (parcheggio interno) l’Associazione BALDANZA invita alla CENA DANSOIRA CONDIVISA, TUTTI PARTECIPANO ANCHE CON BEVANDE, CIBARIE …… E TANTA VOGLIA DI DANZARE! Ecco il programma: ore 19.30 animazione danze internazionali; ore 20.20 cena condivisa; ore 21.00 ballo con Musicisti, suoneranno per noi i DOI PAS E 'N PASSET---- non è necessaria la prenotazione, vi aspettiamo come sempre in tanti!!!! motorediricerca@comune.torino.it
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Dall'antica alla nuova via della seta
MOSTRA -- DALL'ANTICA ALLA NUOVA VIA DELLA SETA DA 31 MARZO 2017 A 2 LUGLIO 2017 AL MAO DI TORINO La mostra è promossa dalla Presidenza della Repubblica - Palazzo del Quirinale e a Torino dalla Fondazione Torino Musei - MAO Museo d’Arte Orientale. Un viaggio lungo rotte carovaniere, marittime e spirituali, un punto di riferimento per le interconnessioni tra Occidente e Oriente, una vasta e antica rete di scambi da sempre proiettata verso il futuro, una sinfonia di civiltà dove far prevalere lo spirito di dialogo e di collaborazione: è la Via della Seta. A raccontarla, una mostra che raccoglie 70 antiche e preziose opere a rappresentare la storia millenaria dei rapporti tra la Cina e l’Occidente, in particolare l’Italia La mostra si incornicia perfettamente nel palazzo che ospita il MAO, dove su 3 piani di esposizioni, l'Oriente si mostra in tutta la sua bellezza artistica. Una collezione che racconta alcune tra le più affascinanti culture asiatiche.
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TORINOGIOVANI CAMBIA!
A partire dal pomeriggio di lunedì 22 maggio il sito TorinoGiovani cambia aspetto. Le nuove pagine sono ora fruibili con comodità su tutti i dispositivi, adattandosi alla risoluzione di ciascuno schermo su cui vengono visualizzate, anche sugli smartphone. Il sito è stato anche arricchito con nuovi contenuti e ora ospita numerose schede orientative dell'InformaGiovani che in precedenza erano su un altro sito. http://www.comune.torino.it/torinogiovani/ ----- Info: Centro InformaGiovani, Via Garibaldi n.25, 10122 TORINO, Tel. 011.01124981, http://www.comune.torino.it/infogio
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Ultime novità sul sito TorinoGiovani: SCAMBI INTERNAZIONALI ESTIVI
Ti interessa partecipare ad un breve soggiorno all'estero di 8-15 giorni e conoscere giovani di altri paesi? E' disponibile l'elenco degli scambi internazionali estivi: 15 proposte di viaggi all'estero per giovani dai 13 ai 30 anni, con la guida di animatori, in Austria, Belgio, Bulgaria, Germania, Lussemburgo, Polonia, Romania, Serbia, Spagna, Turchia e Ungheria. Le iscrizioni (non ad esaurimento dei posti) si raccolgono dal 22 al 30 maggio, sabato compreso, dalle 13 alle 18, presso il Centro Informagiovani, in via Garibaldi 25 a Torino. http://www.comune.torino.it/torinogiovani/viaggi/scambi-in-partenza
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Ultime novità sul sito TorinoGiovani: CONCESSIONE CONTRIBUTI PER ATTIVITA' GIOVANILI
La Città di Torino ha indetto un bando di selezione di progetti per la promozione degli sport di strada, ai quali erogare contributi o altri benefici economici a parziale copertura delle spese. Possono partecipare associazioni, comitati e altri soggetti no profit, domande entro le ore 12,00 del 26 maggio. http://www.comune.torino.it/torinogiovani/bando-per-la-concessione-di-contributi-per-attivita-giovanili
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Ultime novità sul sito TorinoGiovani: CONCORSO PUBBLICO AL MINISTERO DELL'INTERNO
Il Ministero dell'Interno indice un concorso pubblico per l'assunzione di 250 funzionari amministrativi a tempo indeterminato. Requisiti: cittadinanza italiana e diploma di laurea. Domande entro il 1° giugno. http://www.comune.torino.it/torinogiovani/lavoro/250-funzionari-amministrativi-concorso-pubblico-del-ministero-dell-interno
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