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FRECCIOLENEWS AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE
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MACONDOSCUOLA - gite didattiche a Cascina Macondo primavera 2018
GITE DIDATTICHE A CASCINA MACO... continua.

IL TUO CINQUE PER MILLE A CASCINA MACONDO
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A PIEDI SCALZI - PRIMA RACCOLTA HAIKU 'NAKANISOTO' di Pietro Tartamella
A PIÈDI SCALZI - BAREFOOTED ... continua.

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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 1045 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati ... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - SULL'USCIO IL VECCHIO, di Giuseppe Polo
SULL'USCIO IL VECCHIO: ... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - ACNE: RIMEDI NATURALI E RIPARAZIONE DEI DANNI (seconda parte)
ACNE: RIMEDI NATURALI E RIPARA... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - HARBINGER, SHEER
HARBINGER /ˈhɑ:b... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Una dònna indìgena candidata alle presidenziali messicane?” di Michèla Giovannini (dalla Newsletter Unimondo n.387 di Giovedì 29 giugno 2017) – seconda e ùltima parte
A fine maggio scorso María de ... continua.


Utenti Frécciolenews

Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. Al centro della rif... continua.

Parco Poesia 2017 - La poesia è un drago - Rimini
Anno di svolta per Parco Poesi... continua.

Note d'arpa in Val Maira
L'associazione Escarton segnal... continua.


FRECCIOLENEWS AUGURA BUONE VACANZE ESTIVE
Anche la newsletter Frecciolenews va in vacanza da mercoledì 26 luglio. Riprenderemo a settembre con le tante e interessanti notizie ed eventi che tutti i collaboratori vorranno segnalarci. Tornate grintosi e pieni di energia e serenità dal meritato riposo! AUGURI DALLO STAFF CASCINA MACONDO
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MACONDOSCUOLA - gite didattiche a Cascina Macondo primavera 2018
GITE DIDATTICHE A CASCINA MACONDO ANNO 2018 da marzo a fine maggio: percorso di SCRITTURA CREATIVA e percorso di POETICA HAIKU per Scuole Elementari (classi 3° - 4° - 5°), Scuole Medie, Medie Superiori, Licei ------------ LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE per Scuole Elementari (classi 3° - 4° - 5°), Scuole Medie, Medie Superiori, Licei -------------- UN VIAGGIO TRA STORIE E ARGILLA per Scuole Elementari e Scuole Materne ------------------- WAKAN TANKA INDIANI DELLE PIANURE per Scuole Elementari e Scuole Materne ------------------------------ TUTTI I PERCORSI DIDATTICI SI SVOLGONO dalle ore 9.30 alle 15.30 ------- Costo invariato da quindici anni -------- gli stessi percorsi possono svolgersi, con opportune modifiche, anche presso la scuola -------------- SI CONSIGLIA DI PRENOTARE CON MESI DI ANTICIPO (settembre-ottobre)- Cascina Macondo sorge tra campi di grano e mais lungo la strada vecchia che da Riva porta a Poirino. D'inverno ancora vi si raccontano storie intorno al fuoco ------------- per informazioni dettagliate copia e incolla il seguente link sul tuo browser: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=56&Itemid=60
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IL TUO CINQUE PER MILLE A CASCINA MACONDO
IL TUO CINQUE PER MILLE A CASCINA MACONDO - (se non hai già pensato di destinarlo ad altre realtà che vuòi sostenere)-------- ricordiamo che se non lo doni il tùo 5 x 1000 lo incàmera lo Stato ------- per stima dunque, simpatìa, condivisione, non ti rèsta che cómpiere il gèsto alchèmico: destinare il cinque per mille della tùa dichiarazione dei rèdditi ai progètti e alle iniziative di Cascina Macondo rivòlti all'integrazione dell'handicap e della disabilità di cùi ci occupiamo da anni ------- n° di partita IVA e còdice fiscale: 06598300017 ------ ricòrda ( e ricòrdalo al tùo commercialista) di compilare sul fòglio della dichiarazione dei rèdditi il primo riquadro in basso (SPAZIO A SINISTRA), quello che dice: 'sostegno del volontariato e delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale' --- SPARGI LA VOCE ---- grazie per l'attenzione - Pietro Tartamella, Annamaria Verrastro e lo Staff Cascina Macondo - info@cascinamacondo.com
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A PIEDI SCALZI - PRIMA RACCOLTA HAIKU 'NAKANISOTO' di Pietro Tartamella
A PIÈDI SCALZI - BAREFOOTED - MIT NACKTEN FÜSSEN À PIEDS NUS - PEDIBUS NUDIS ----- 96 HAIKÙ RACCÒLTA NAKANISÒTO ----- accentazione ortoèpica lineare a cura di linear orthoepic accentuation by Piètro Tartamèlla ---- Edizioni Gióvane Holden – Collana Cascina Macondo ----- in copertina: manufatto in Ceràmica Rakuhaikù di Annamarìa Verrastro ---- traduzione in inglese: Antonèlla Filippi - traduzione in tedesco: Annètte Seimer - traduzione in francese: Floriàn Lasne - traduzione in latino: Arianna Sacerdòti e i suòi studènti del Dipartimento di Lèttere e Bèni Culturali - Seconda Università degli Studi di Nàpoli - Santa Marìa Capua Vètere (Casèrta, Italia): Filomèna Belardo, Giuseppina Belardo, Concètta Catone, Hilènia Celato, Terèsa Marìa Cesaro, Marta Compagnone, Chiara Comune, Federica Cotticèlli, Ròsa D’Agostino, Terèsa D’Anièllo, Natascia De Gennaro, Francesca Diana, Marialaura Di Nardo, Marìa Laura Fusco, Francesca Iòdice, Alèssia Gravina, Ilaria Licciardi, Marìa Clementina Marino, Lucrèzia Mancuso, Fedele Menale, Rossèlla Mezzacapo, Gaetano Pacìfico, Valentina Panarèlla, Manuèla Parlapiano, Grazia Pettrone, Antònio Riccio, Giovanna Riccitèlli, Rosanna Scialdone, Carmen Valentino, Antònia Vetrone ------ pagine: 196 ---- formato: cm 12,5 x 20 ---- costo euro 13 + contributo spese di spedizione ---- ISBN: 978-88-97773-30-6 ------ PER ALTRI DETTAGLI COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1379:a-piedi-scalzi-prima-raccolta-haiku-qnakanisotoq&catid=102:news&Itemid=90
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è iniziato il progetto OMNIA FABULA di Cascina Macondo nel carcere di Saluzzo
Finalmente, dopo un anno di attesa, è stato approvato il progetto Omnia Fabula nel carcere di Saluzzo. Sabato 24 giugno 2017 la prima lezione. Si sono iscritti 18 detenuti che frequenteranno settimanalmente 10 incontri sulle favole, e proseguiranno con 15 incontri sulla dizione della lingua italiana. Il progetto della stampa di un'antologia che raccoglierà le favole ESOPICHE scritte dai detenuti, dai ragazzi disabili, dai bambini delle scuole elementari, dai ragazzi delle scuole medie, dagli studenti dei licei e delle scuole superiori, da alcuni scrittori di Cascina Macondo (circa 600 persone coinvolte), DUNQUE CONTINUA...!!!!
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ADOTTA UN FILO D'ERBA - adottati ad oggi 1045 fili d'erba
Più di 500 giovani sono stati coinvolti nella produzione di favole. Cascina Macondo ritiene di non dover disperdere questo grande patrimonio di relazioni! ADOTTA UN FILO D'ERBA!!! - COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1436:adotta-un-filo-derba&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - SULL'USCIO IL VECCHIO, di Giuseppe Polo
SULL'USCIO IL VECCHIO: Davanti a uno specchio mi tremano i polsi / a pensare questi uomini che si sono fatta / la guerra con la furia / negli occhi. Un tempo era tutto spartito / - pomari e vigne - poi l'ha spuntata un mio nonno / e mandava i parenti nei campi sotto / il sole. Dalle facce sfoga l'arsura / della terra - i corpi sembrano usciti da un solco, / neri come tronchi. Curvati a carezzare le foglie / dei pomidoro, cianciano porcate / rivolte alle nuvole. // Un parente - ormai vecchio - / mi racconta che avevano campi / e per la gola d'ingrandirsi si erano ridotti / a un orto con una pianta in mezzo. / Mi parla pacato staccando mele da una rama / e a lui ora non gl'importa più. // Nei campi, le donne gli duole le mammelle / - là sotto hanno vene che scoppiano - / e corrono ad allattare i figli, / e qualche marito bestemmia. Certe volte, / rossa in faccia fino la donna / si pettina allo specchio e la vecchia / ghigna alle sue spalle, / dice che un uomo gli ha fatto la guerra / per averla, ma lei non s'era preoccupata / - un giorno quest'uomo s'era presentato / in casa. Ma sull'uscio il vecchio, che aspettava, / lo aveva picchiato a sangue. // (Giuseppe Polo) ---- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - ACNE: RIMEDI NATURALI E RIPARAZIONE DEI DANNI (seconda parte)
ACNE: RIMEDI NATURALI E RIPARAZIONE DEI DANNI (seconda parte): La VITAMINA E, applicata sulle cicatrici o messa in una crema base da mettere sulle cicatrici, usata tutti i giorni per un lungo periodo di tempo, contribuisce a ridurre le cicatrici (applicare due volte al giorno). Anche il succo di POMODORO fresco e il succo di LIMONE aiutano il processo di guarigione delle cicatrici causate dall’acne (applicare sulle cicatrici e berne un po’ ogni giorno). In farmacia si trovano due prodotti efficaci: una crema (ELICINA) e un olio (BIO OIL).------------------- OMEOPATIA: La medicina omeopatica interviene sulla sintomatologia acneica, ma anche su fattori che esulano direttamente dalla malattia. La terapia può essere attuata su due fronti: da una parte con rimedi sintomatici, dall'altra con rimedi di fondo che agiscono sul "terreno" della persona. In tutti i casi è lo specialista che deve indicare, caso per caso, il trattamento specifico. I rimedi sintomatici si prescrivono sulla base dell'aspetto della papula acneica e della costituzione della cute. I rimedi principali sono tre: Sulphur Iodatum, Calcium Bromatum e Natrum Muriaticum. Il primo rimedio è tipico dei soggetti molto magri e nervosi, il secondo per i depressi, il terzo è specifico per coloro che sfuggono ai rapporti umani e che tendono all'isolamento. Gli antibiotici omeopatici si impiegano per combattere la componente batterica dell'acne e sono Hepar Sulphur, nel caso di acne purulenta, Arnica Montana, in presenza di pustole violacee dolorose e indurite. Se l'acne è legata all'alimentazione, si può usare Antmonium Crudum o Nux Vomica, indicata per i soggetti che conducono una vita particolarmente stressante. ---------------- RIMEDI DI FONDO: sono tipici della personalità dell'individuo, indipendentemente dalla malattia. Le "personalita'" (tipi fisici) che piu' di frequente sviluppano l'acne sono: Natrum Muriaticum, Sulphur, Thuja, Silicea, Tuberculinum.------------- Il VACCINO: si preleva dal paziente il materiale purulento durante la fase acuta della malattia. Una volta omeopatizzato, viene somministrato o in gocce o per iniezione allo stesso paziente, in modo da renderlo immune nei confronti dell'agente batterico presente nell'acne. Allo stesso modo, si può prelevare anche una goccia di sangue. La tecnica è la stessa, mentre lo scopo è quello di desensibilizzare l'organismo dagli ormoni circolanti in eccesso. E' noto infatti che l'acne ha anche origine ormonale.------------------- FITOTERAPIA: le piante più usate in dermatologia sono la Bardana, la Viola del pensiero e la Propoli. La radice della Bardana svolge un azione antisettica e depurativa della cute. Favorisce la purificazione del fegato e dei reni e contiene sostanze germicide. Si adopera in tintura madre (30-50 gocce tre volte al giorno), nebulizzato, estratto fluido o nel classico decotto (un cucchiaino di radici per tazza di acqua, bollire dieci minuti e consumare mattina e sera lontano dai pasti). La Viola del pensiero esercita un'azione diuretica, depurativa e antiacne. Si usa in tintura madre (20-30 gocce tre volte al giorno), infuso (2 cucchiaini per tazza, 3 tazze al giorno). La propoli è un ottimo antibatterico e disinfiammante. Si applica sotto forma di creme, unguenti, maschere, impacchi o vaporizzazioni o per via interna come tintura madre (10-20 gocce 2 o 3 volte al giorno). (fine della seconda parte) ---- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - HARBINGER, SHEER
HARBINGER /ˈhɑ:bɪndʒər/ n. 1) annunciatore; araldo; messaggero --- 2) (un tempo) precursore (d'un sovrano)--- 3) (mil.) foriero d'alloggiamento -------------------------------------------------------------------------- SHEER (1) /ʃɪər/ A) a. 1) allo stato puro; puro e semplice; vero e proprio; bell'e buono; mero (lett.): (sheer selfishness = egoismo puro e semplice); It's sheer folly = è una vera follia); (sheer nonsense = una sciocchezza bell'e buona); I made it by sheer luck = ce l'ho fatta proprio per un pelo (o solo per fortuna); (sheer impossibility = assoluta impossibilità) --- 2) perpendicolare; a picco: (a sheer cliff = una scogliera a picco; una falesia; (a sheer drop = uno strapiombo); (a sheer rock face = una parete a strapiombo) --- 3) (di tessuto o capo di vestiario) sottile; diafano; trasparente: (sheer stockings = calze da donna sottilissime) --- 4) (di liquore) liscio --------------------------------- B) avv. 1) completamente; affatto --- 2) proprio --- 3) a picco; a perpendicolo: (The rock rises sheer from the water = la rupe sorge a picco dalle acque --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Una dònna indìgena candidata alle presidenziali messicane?” di Michèla Giovannini (dalla Newsletter Unimondo n.387 di Giovedì 29 giugno 2017) – seconda e ùltima parte
A fine maggio scorso María de Jesús Patricio Martínez è stata dunque elètta dal CNI e dall’EZLN (Esèrcito Zapatista di Liberazione Nazionale) per concórrere alle presidenziali. L’assemblèa, alla quale hanno partecipato quasi mille delegati, si è tenuta a San Cristóbal de las Casas, culla dell’indigenismo messicano e dell’autonomìa indìgena zapatista. Nel comunicato che è seguito si è lanciato un appèllo a “organizzarci in tutti gli àngoli del paese per riunire gli elementi necessari affinché la nòstra pòrtavóce sìa registrata come candidata indipendènte alla presidènza di questo paese, e a rovinare la loro fèsta basata sulla nòstra mòrte rendèndola la nòstra fèsta, basata sulla dignità, l’organizzazione e la costruzione di un nuòvo paese e di un nuòvo mondo”. L’intènto è quello di “smontare quel potere putrefatto che sta uccidèndo i nòstri pòpoli e la madre tèrra”. L’idèa non è quella di “amministrare questo potere putrefatto, ma di smontarlo a partire dalle crèpe come sappiamo di èssere capaci. Abbiamo fiducia nella dignità di chi lòtta: insegnanti, studènti, contadini, operài, lavoratori a giornata, e vogliamo che si allarghi la crèpa che ognuno di loro ha scavato, smontando nel pìccolo e nel grande il potere di quelli che stanno in alto”. Marichuy, in varie interviste rilasciate in séguito alla sùa nòmina, ha dichiarato che il sistèma capitalista sta attentando alla vita dei pòpoli, essèndo un sistèma patriarcale dove le dònne non tròvano spazio, soprattutto nelle comunità indìgene. Il progètto di nazione di cùi lèi si fa pòrtavóce è quello di uno stato inclusivo, che viène dal basso e che dal basso si organizza, affinché “pàrlino quelli che stanno in basso e quelli che stanno in alto ubbidìscano”, echeggiando lo slògan zapatista “aquí manda el pueblo y el gobierno obedece” (qui comanda il pòpolo e il govèrno ubbidisce). Pensare alla possibilità di una presidènta dònna e indìgena è una sfida che mette in discussione il sistèma polìtico e la società messicana (e non solo quella!) fino alle sùe radici. E’ doppio lo stigma che sòffrono le dònne indìgene, per il fatto di èssere dònne in una società profondamente machista e per di più indìgene, in un paese (non il solo) dove gli indìgeni sòffrono tuttora di pesanti discriminazioni, tassi di povertà molto più elevati rispètto alla popolazione non indìgena e ridotto accèsso a servizi essenziali come educazione e salute. La proposta del CNI non è realmente dirètta alla presa del potere, questione che stride con la connotazione di autonomìa di cùi i pòpoli indìgeni messicani, a partire dall’esperiènza dell’EZLN in Chiapas, si sono fatti pòrtavóce. L’idèa è più che altro quella di dare visibilità alla lòtta indìgena, in contrasto con uno stato che punta invece a cancellare e rèndere invisìbile ogni diversità, in nome di interèssi polìtici e soprattutto econòmici. Il cammino che ora rèsta da percórrere non è in discesa: si dèvono raccògliere circa un milione di firme per potér sostenere la candidatura indipendènte di María de Jesús Patricio alle presidenziali del 2018. Comunque vàdano le còse, la sfida dei pòpoli indìgeni messicani è lanciata. ---- (Michèla Giovannini) ---- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
Mercoledì. Al centro della riflessione sono le parole della cura, alcuni termini chiave - medicina, terapia, farmaco, chirurgia - capaci di delineare l’ambito, la natura, gli strumenti e le finalità della scienza medica. Nell’esplorare questo territorio si risale alle origini storico-concettuali della medicina, affondando nel repertorio mitologico, letterario e filosofico del mondo classico. Con la convinzione che un primo passo per superare una concezione banalmente positivistica della medicina può essere compiuto misurandosi con le grandi questioni soggiacenti alle “parole” che ne definiscono il campo. Umberto Curi “Le parole della cura” (Raffaello Cortina Editore) - LIBRO DEL GIORNO. Palermo, 1847. Lucia Salvo ha sedici anni, gli occhi come «due mandorle dure» e una reputazione difficile da ignorare: nella sua città, Siracusa, viene considerata una «babba», ossia una pazza. La nomea le è stata attribuita a causa del ricorrere di improvvise e violente crisi convulsive, con conseguente perdita della coscienza. Un’ombra di cui nessun medico ha saputo formulare una diagnosi, a parte un tale John Hughlings: epilessia. Lucia viene mandata a Palermo a servizio presso la casa dei conti Ramacca, compito che la giovane accetta a malincuore, sapendo dell’esigenza del Conte figlio in tema di servitù femminile. Quando gli viene condotta Lucia, questa gli sferra un morso da furetto che lo fa sanguinare e ridere stupefatto. Un gesto di inaspettata ribellione che segnerà la vita di Lucia, rendendola, suo malgrado, un’eroina durante la rivoluzione siciliana del 1848. Simona Lo Iacono “Il morso” (Neri Pozza) ------ Giovedì. È un viaggiatore di lungo corso, per passione e per lavoro, ritorna sulla rotta degli anni Settanta per Kathmandu: il Grande Viaggio in India fatto da ragazzo e ripercorso poi come giornalista a otto lustri di distanza. Emanuele Giordana si destreggia tra gli appunti presi allora e il confronto con le trasformazioni di quei paesi che, terminata l’epoca della Guerra Fredda, sono stati attraversati dai conflitti e dall’orda dei turisti. Nel libro c’è il ricordo degli ideali giovanili, tratteggiato con leggerezza e ironia, e la riflessione sul senso del viaggio. Emanuele Giordana “Viaggio all'Eden” (Laterza) - LIBRO DEL GIORNO. Costanza non è vecchia però presto lo sarà. Convinta che il terzo tempo sia da vivere pienamente, senza mai smettere di cercare la felicità, ne scrive con spirito battagliero in una rubrica. Quando eredita dal padre un austero ex convento a Civita di Bagnoregio si lascia prendere da un progetto: radunare in quella casa bella e nuda, incastonata in un luogo simbolico che si sfalda lentamente, i compagni con cui giovanissima ha condiviso a Milano la vita e l'impegno politico, per ricreare una comune nella quale spartire gli affanni e discutere del futuro, perché un futuro c'è sempre, fino alla fine dei giochi. Lidia Ravera, “Il terzo tempo” (Bompiani) ------ Venerdì. LIBRO DEL GIORNO. A Palermo c’è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani e poi riportarli a casa alle prime luci dell’alba. In questo cortile vive Mario Mancuso: orfano, ha conosciuto solo l’affetto di zia Ninetta che però lo abbandona inseguendo i propri sogni. L’incontro con Melina è la sua occasione per ritrovare una nuova famiglia: la sposa, ma poi deve partire per Roma, come carabiniere semplice. Forse soltanto un figlio può colmare la distanza tra marito e moglie; ed è così che nasce Maruzza. Giuseppina Torregrossa racconta la necessità di essere accolti in un abbraccio: di una madre, un marito, un amico, o una città che sappia tenere aperte le porte anche nella notte. Giuseppina Torregrossa “Cortile nostalgia” (Rizzoli) ------ fahre@rai.it
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Parco Poesia 2017 - La poesia è un drago - Rimini
Anno di svolta per Parco Poesia di RIMINI, che alla XIV edizione (22 e 23 luglio) esce dalle solide mura di Castel Sismondo per incontrare nuovi spazi della città. Corti e giardini segreti, luoghi simbolo e bellezze nascoste di Rimini, diventano il perimetro in cui la poesia come un'apparizione riempie l'estate con le grandi voci della contemporaneità e quelle dei migliori giovani esordienti scelti in tutta Italia. La nuova edizione di Parco Poesia è un ritorno alle origini, intreccia di nuovo le diverse generazioni in un continuum di voci, affianca i maestri e le promesse della poesia. Il festival abbandona la vocazione sociologica degli ultimi anni per entrare in un percorso nuovo, smette di guardare l'esistente, per fissare gli occhi sull'invisibile e su ciò che non si vede ancora. ------ Il tema della quattordicesima edizione di Parco Poesia è il simbolico che entra nel reale. Il drago, l'animale che in tutte le culture ha incarnato l'idea del meraviglioso e del terribile, nella sua etimologia significa occhio che vede, ha già dentro l'elemento essenziale della poesia. I giovani che scrivono hanno bisogno di riconciliarsi con la natura simbolica del linguaggio, ne restano immediatamente affascinati, cercano maestri che sappiano svelare questo potere delle parole. Parco Poesia offre loro questi interpreti, i luoghi più belli di Rimini si riempiranno di sirene, unicorni che si lasciano catturare, bestiari del quotidiano e della fantasia, regine e principesse della poesia di ogni tempo, e tra loro Isotta degli Atti con il suo Certamen che metterà in gara quindici poeti sotto i quarant'anni. Due giornate di incontri e letture, grandi voci della poesia contemporanea in dialogo con i migliori giovani del panorama nazionale, e una serata affidata alla voce di Maria Antonietta, una delle più originali cantautrici della nuova scena musicale italiana, che presta la sua voce ad alcune grandi poetesse, da Emily Dickinson a Wislawa Szymborska passando per Marina Cvetaeva, Cristina Campo, Fernanda Romagnoli, e Sylvia Plath, una selezione del cuore affiancata ad alcuni brani in acustico che proprio da queste scritture sono stati ispirati. Si dice che il drago custodisca la perla della saggezza, e che alcune parti del suo corpo non si vedano mai. Così è anche la poesia, bestia meravigliosa e ancestrale che appare come una visione nel cielo della contemporaneità e custodisce la sua radice sempre sommersa, una verità mai svelata fino in fondo. ----- Ingresso libero ------ info@parcopoesia.it www.parcopoesia.it
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Note d'arpa in Val Maira
L'associazione Escarton segnala 'Note d'arpa in Val Maira' ********* 'Sotto i cieli d'Irlanda' - Venerdì 28 luglio 2017 alle ore 18,00 Rifugio Gardetta - Canosio ( con ESG - Ensemble Sangineto ) - un viaggio musicale attraverso le terre leggendarie di Irlanda e Scozia, con qualche incursione nella musica da film, guidato dalla magia dell'arpa celtica e dall'armonia del canto. A cura Rifugio Gardetta RG 348.2380158 – 348.6626016 - In caso di maltempo il concerto si terrà in rifugio --------------------------------- ' Arpa Creativa ' - Sabato 29 luglio 2017 alle ore 16,00 Borgata Chialvetta - Acceglio (con Adriano Sangineto e Caterina Delphine Sangineto - una performance variopinta che dimostra la sorprendente versatilità di uno strumento da sempre condizionato dalle connotazioni comuni, in grado di spaziare dalla musica popolare al pop, al rag-time, senza tralasciare un forte legame con la tradizione. A cura Comune di Acceglio / Associazione Culturale Escarton 3496621649 - In caso di maltempo il concerto si terrà in chiesa a Borg. Chialvetta. --------------------------------------- 'Arpacadabra' - Sabato 29 luglio 2017 alle ore 20,30 Caffè ed Elogi - Canosio (con duo Lyradanz) - energia trascinante e dolcezza per una serata all'insegna del ballo popolare, dove l'arpa celtica si trasforma in un puro strumento ritmico, in grado di coinvolgere il pubblico nelle danze europee più conosciute. Voci e salterio ad arco arricchiscono le sonorità per un concerto da ballo ancor più sorprendente. A Cura Caffè ed Elogi 3490519095 --------------------------------- 'ESG - Ensemble Sangineto in concerto' - Domenica 30 luglio 2017 alle ore 15,00 Chiesa di San Salvatore - Macra - Sfavillante energia e grande qualità musicale dei due gemelli, Adriano e Caterina Sangineto. La performance trasporta il pubblico in un tripudio di colpi di scena, alternando melodiche suggestioni della tradizione celtica a generi musicali più moderni e inaspettati. A cura Associazione Culturale Escarton / Gruppo volontari Borgata Camoglieres 3496621649 - In caso di maltempo il concerto si terrà all'interno della chiesa. ------------- Associazione Culturale Escarton : 3496621649 - Web www.escarton.it
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