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Staff Macondo

FESTA DI APERTURA DELLE DOMENICHE IN CASCINA - domenica 8 ottobre 2017
Domenica 8 ottobre 2017 dalle ... continua.

LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE IN UN WEEK-END- sabato e domenica 4 e 5 novembre
LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE ... continua.

MACONDOSCUOLA - gite didattiche a Cascina Macondo primavera 2018
GITE DIDATTICHE A CASCINA MACO... continua.

risultati del concorso internazionale haiku cascina macondo- anno 2017, 15° edizione
Sul sito di Cascina Macondo: w... continua.

“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - CREDO CHE, di Walt Whitman
CREDO CHE: Credo che... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi
MAL DI SCHIENA: Prima o poi... continua.

“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - CHUBBY, KINDRED
CHUBBY /ˈtʃʌb&#... continua.


Utenti Frécciolenews

E' in uscita il CALENDHAIKU!!!
Il uscito il libro CALENDHAIKU... continua.

Master in “Valorizzazione dell’Arte sacra e del Turismo religioso” - Rimini
Da tanto tempo continuiamo a r... continua.

Laboratorio di Teatro dell'Oppresso sulla disabilità - Varese
Il 5 ottobre, dalle 9 alle 18,... continua.

CORSO DI ARTE E TECNICHE PITTORICHE – Gallarate (VA)
L’Università del Melo di Galla... continua.

CHITARRE IN MOSTRA – Boves (CN)
Il 7 ed 8 ottobre prossimi il ... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
MERCOLEDÌ. Due secoli e una ci... continua.

Porta Aperta 2017 Autunno-Inverno: Mostra di Acquerelli - Padova
Prosegue anche nel 2017, per i... continua.

RASSEGNA SINGOLARE E PLURALE 2017 - Palazzo Barolo - Torino
Palazzo Barolo, Housing Giulia... continua.

VENTI DI JAZZ, mostra a Padova
Giovedì 12 ottobre 2017, alle ... continua.

OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Michelaccio” filastròcca di Giovanni Arpino
Vòglia di lavoràr sàltami addò... continua.


FESTA DI APERTURA DELLE DOMENICHE IN CASCINA - domenica 8 ottobre 2017
Domenica 8 ottobre 2017 dalle ore 14.30 alle ore 18.30 a Cascina Macondo FESTA DI APERTURA DELLE DOMENICHE IN CASCINA - un pomeriggio da favola per adulti e bambini ---------------------- Spettacoli e animazione della SCUOLA DI MUSICA JAM SOUND di San Mauro --- PERFORMANCE DI DANZATEATRO DEL GRUPPO INTEGRATO VIAGGI FUORI DAI PARAGGI --- STORIE DI PIETRO TARTAMELLA --------- e altro ancora...... MERENDA CONDIVISA........ E' GRADITA LA PRENOTAZIONE: info@cascinamacondo.com -------- PARCHEGGIARE INTORNO ALLA CHIESETTA MADONNA DELLA ROVERE ------------ copia e incolla il seguente link sul tuo browser: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1481:festa-di-apertura-delle-domeniche-in-cascina-domenica-8-ottobre-2017&catid=102:news&Itemid=90
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LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE IN UN WEEK-END- sabato e domenica 4 e 5 novembre
LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE IN UN WEEK-END - PROSSIMO APPUNTAMENTO: SABATO 10 E DOMENICA 11 MARZO 2018 con Pietro Tartamella ----------------- IL SAGGIO FINALE DEGLI ALLIEVI PRESSO UN CENTRO PER ANZIANI, PER DISABILI, O IN UNA SCUOLA ---------- Gli allievi apprendono le tecniche di lettura in due giornate intense di lavoro per metterle subito in pratica intrattenendo, da lì a qualche giorno, con le loro storie, un pubblico di ragazzi disabili, o di anziani, o di bambini di scuola elementare, regalando loro un momento di magia e divertimento ------- riscoprire il puro suono della parola, stimolare il piacere di parlare e leggere ad alta voce, eliminare paure e inibizioni nell’espressione ad alta voce del proprio pensiero, stimolare un abbellimento della personalità, correggere, o almeno sdrammatizzare, piccoli difetti logopedici, riscoprire la lingua che parliamo, rendere affascinante e coinvolgente la lettura di un racconto, una poesia, una favola, una relazione, scoprire la propria voce e le sue potenzialità ----------- Il numero massimo di partecipanti ammessi ad ogni singolo corso - per nostra buona e consueta abitudine - tende a non superare la consistenza uovo (una dozzina)” ----- E se qualcuno venisse da lontano, nessun problema, c’è la possibilità di pernottare presso la Foresteria “Tiziano Terzani” di Cascina Macondo, a fronte di un contributo della consistenza di un Bed and Breakfast ---------------- Per informazioni dettagliate copia e incolla il seguente link sul tuo browser: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1475:lettura-creativa-ad-alta-voce-in-un-week-end&catid=102:news&Itemid=90 –----- cell. 328 42 62 517. ------------- PER I DETTAGLI COPIA E INCOLLA SUL TUO BROWSER IL SEGUENTE LINK: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1475:lettura-creativa-ad-alta-voce-in-un-week-end&catid=102:news&Itemid=90
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MACONDOSCUOLA - gite didattiche a Cascina Macondo primavera 2018
GITE DIDATTICHE A CASCINA MACONDO ANNO 2018 da marzo a fine maggio: percorso di SCRITTURA CREATIVA e percorso di POETICA HAIKU per Scuole Elementari (classi 3° - 4° - 5°), Scuole Medie, Medie Superiori, Licei ------------ LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE per Scuole Elementari (classi 3° - 4° - 5°), Scuole Medie, Medie Superiori, Licei -------------- UN VIAGGIO TRA STORIE E ARGILLA per Scuole Elementari e Scuole Materne ------------------- WAKAN TANKA INDIANI DELLE PIANURE per Scuole Elementari e Scuole Materne ------------------------------ TUTTI I PERCORSI DIDATTICI SI SVOLGONO dalle ore 9.30 alle 15.30 ------- Costo invariato da quindici anni -------- gli stessi percorsi possono svolgersi, con opportune modifiche, anche presso la scuola -------------- SI CONSIGLIA DI PRENOTARE CON MESI DI ANTICIPO (settembre-ottobre)- Cascina Macondo sorge tra campi di grano e mais lungo la strada vecchia che da Riva porta a Poirino. D'inverno ancora vi si raccontano storie intorno al fuoco ------------- per informazioni dettagliate copia e incolla il seguente link sul tuo browser: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=56&Itemid=60
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risultati del concorso internazionale haiku cascina macondo- anno 2017, 15° edizione
Sul sito di Cascina Macondo: www.cascinamacondo.com sono pubblicati i risultati del Concorso Internazionale Haiku 15° edizione 2017. La cerimonia di premiazione avverrà a Cascina Macondo domenica 19 novembre 2017. PER I DETTEGLI COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1477:risultati-concorso-internazionale-haiku-2017-15d-edizione&catid=102:news&Itemid=90
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - CREDO CHE, di Walt Whitman
CREDO CHE: Credo che una foglia d'erba non sia / meno di un giorno di lavoro delle stelle, / e ugualmente è perfetta la formica, / e un grano di sabbia, e l'uovo dello scricciolo, / e una raganella è un capolavoro dei piu' alti, / e il rovo rampicante potrebbe / adornare i salotti del cielo, / e la piu' stretta linea della mia mano / se la puo' ridere d'ogni meccanismo, / e la vacca che rumina a testa bassa / supera ogni statua, / e un topo e' un miracolo sufficiente / a far vacillare miriadi di miscredenti. // (Walt Whitman) --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi
MAL DI SCHIENA: Prima o poi capita a tutti nella vita. Di cosa parliamo? Del mal di schiena. Il mal di schiena non è quasi mai dovuto alle ossa: quasi sempre dipende da una difficoltà di funzionamento di una sua minuscola componente e spesso ciò è dovuto a una rigidità dei muscoli paravertebrali. Questi si contraggono per posture scorrette, tensioni anche emotive, problemi intestinali, per citarne solo alcuni. Questa contrattura provoca dolore più o meno forte a seconda della contrattura stessa.Un aiuto immediato è una bella doccia calda o un impacco caldo umido. Come fare un impacco di questo tipo? Stendere un asciugamano bagnato in acqua calda, meglio con qualche goccia di olio essenziale di lavanda, sulla zona contratta e mettere sopra una boule di acqua calda in modo da tenere calda e umida la parte. Continuare finché fa piacere, se il dolore peggiora è di altra natura, dato che tutte le contratture migliorano con l’impacco caldo umido. Il trattamento con farmaci, pur essendo spesso un valido aiuto momentaneo, non è e non rappresenta una cura. I farmaci antidolorifici servono comunque solo in caso di dolore acuto, ma non hanno alcun effetto né curativo né preventivo. Inoltre sono noti gli effetti collaterali, quindi è bene usarli solo in un momento di assoluta gravità. E’ bene preoccuparsi invece di trovare il modo di curare veramente, non solo di “non sentire”. Il corpo comunica che c’è qualcosa che non va anche attraverso il dolore: se non lo ascoltiamo, ma addirittura lo “raggiriamo” inibendo proprio i ricettori muscolari che stanno segnalando il problema, il corpo troverà un altro modo di comunicare che c’è qualcosa che non va e sempre ogni volta sarà più profondo e più serio del precedente. Non è opportuno sopprimere un sintomo, è meglio andare all’origine del problema. DIECI REGOLE DI VITA CONTRO IL MAL DI SCHIENA 1. Fare attenzione al dolore: sta comunicando cosa non fare. 2. Se i dolori sono molto forti si deve anche riposare, però se questo può dare la sensazione di diminuire il dolore, non è comunque la cura. 3. Rimanere a letto durante il giorno solo il minimo indispensabile 4. Evitare di rimanere fermi a lungo nella stessa posizione: il movimento, invece, aiuta.5. Appena possibile fare tutti i movimenti possibili che si possono fare. 6. Per alleviare il dolore fare esercizi di “respirazione dal punto dolente”, cioè immaginare di respirare attraverso il punto o la zona che fanno male: è molto efficace! 7. Potranno esserci delle ricadute, quindi è bene iniziare subito a fare esercizi e a correggere la postura. 8. Camminare appena possibile e fare esercizi di stretching. SEI REGOLE PER IL LAVORO CON IL MAL DI SCHIENA. 1. Evitare di sollevare oggetti pesanti. 2. Evitare le torsioni del tronco. 3. Cambiare posizione il più spesso possibile. 4. Evitare le sedie basse, che fanno rimanere in una postura non adeguata. 5. Da seduto, usare i braccioli e un sostegno lombare. 6. Prima di alzarsi dal letto o dalle sedie allungarsi e stirarsi, fare dei movimenti in modo da alzarsi con la muscolatura già calda. 7. Ogni tanto fermarsi e fare esercizi di allungamento. ---- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - CHUBBY, KINDRED
CHUBBY /ˈtʃʌbɪ/ a. paffuto: (a chubby little girl = una ragazzina paffuta; una paffutella) -- ● chubby-cheeked = dalle guance paffute -------- CHUBBINESS n. -------------------------------------------------------------------------------- KINDRED /ˈkɪndrɪd/ A) a. (form.) 1) congiunto; consanguineo; imparentato: (kindred peoples = popoli consanguinei); (kindred families = famiglie imparentate) --- 2) affine; analogo; simile: (kindred languages = lingue affini); (kindred phenomena = fenomeni analoghi) ------------------------------------- B) n. [U]1 (col verbo al pl.) parentela; parenti; congiunti; famiglia (sing.) 2) (rapporto di) parentela: (He claims kindred with me = sostiene che c'è parentela fra me e lui)------- ● kindred spirits = anime gemelle. --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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E' in uscita il CALENDHAIKU!!!
Il uscito il libro CALENDHAIKU a cura di Antonio Fiorenero Contoli, il primo libro che raccoglie 365 haiku, uno per ciascun giorno dell'anno, seguendo il corso delle stagioni. La Ruota Edizioni. Il prezzo di copertina è di 15 euro. Se sei interessato, manda una mail a ordini@laruotaedizioni.it
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Master in “Valorizzazione dell’Arte sacra e del Turismo religioso” - Rimini
Da tanto tempo continuiamo a ripetere che la ricchezza del nostro paese consiste nell’arte e nel turismo, che il nostro “granaio” è concentrato nella grande bellezza, nei cospicui giacimenti di arte sacra diffusi sul territorio (pari ai 2/3 dell’intero patrimonio nazionale), ineguagliabile per quantità e qualità: chiese, santuari, abazie, complessi monastici, musei, archivi, biblioteche… in grado di configurarsi come vero e proprio “museo diffuso”, che innerva l’intero territorio nazionale e che la Chiesa è oggi chiamata a custodire, valorizzare e rendere fruibile in modo sapiente e lungimirante. Il patrimonio artistico e culturale ecclesiastico rappresenta infatti uno dei più preziosi strumenti pastorali dei quali le Diocesi dispongono, spesso inconsapevolmente. Occorre ripensare obiettivi, strutture, metodi e criteri riguardanti la valorizzazione e la tutela, ma ancor prima è necessaria un’approfondita conoscenza dei contenuti non solo storico-artistici, ma anche biblici, teologici, iconografici, simbolici dell’Arte sacra, in un rinnovato confronto tra Parola e immagine, tra Bibbia e arte, tra liturgia e architettura, esplorando le concrete potenzialità catechetiche, educative, culturali e spirituali dell’opera come via della bellezza. Ricostruire un rapporto vivo e vitale con i beni culturali ecclesiastici è anzitutto un atto d’amore verso l’uomo del nostro tempo che nella bellezza ancora trova spazi di senso e di verità. In questa prospettiva si impone una radicale inversione di marcia: trasformare il bene artistico ecclesiastico da peso morto e assillo in termini di costi, di manutenzione e di gestione, in strumento vivo di evangelizzazione, di identità e memoria, ma anche di risorsa spirituale e culturale, dunque di sviluppo e di crescita. Questo è ciò che si propone di mettere in atto l’Istituto Superiore di Scienze Religiose “A. Marvelli” (istituzione accademica delle diocesi di Rimini e San Marino-Montefeltro, collegata alla Facoltà Teologica dell’Emilia Romagna – Bologna), mediante il Master di primo livello in “Valorizzazione dell’arte sacra e promozione del turismo religioso”. Esso è tra i pochissimi percorsi esistenti in questo settore nel panorama accademico italiano, che intende ripartire dal patrimonio artistico ecclesiale come straordinario potenziale per lo sviluppo culturale, spirituale, economico e civile, indagando quei legami profondi e vitali tra fede e arte, tra cultura e sviluppo, tra ricerca, studio, tutela e innovazione. Grazie a un qualificato gruppo di docenti e studiosi specialisti e alla riconosciuta caratterizzazione del distretto turistico romagnolo, questa offerta formativa si concentra sulla progressiva valorizzazione del ricco patrimonio di arte sacra presente in questo territorio (basiliche bizantine ravennati, chiese romaniche del Montefeltro, scuola pittorica riminese del Trecento, Tempio malatestiano ecc.), lavorando in termini di conoscenza, ricerca e innovazione. L’intento è quello di formare precise competenze e figure professionali specializzate nell’ambito del turismo religioso e culturale, finora generalmente trascurato. Si pensi in particolare a questi profili: guide in arte sacra, esperti di teologia simbolica e di catechesi attraverso l’arte; responsabili di arte sacra e di beni culturali ecclesiali; responsabili della tutela e valorizzazione dei beni artistici del territorio, nonché dei beni paesaggistici nella formulazione dei Parchi culturali ecclesiali; consulenti di architettura per il culto con specifiche competenze in ambito architettonico-liturgico; guide ed esperti di didattica museale e di educazione all’immagine; animatori di pellegrinaggi e di percorsi artistici qualificati; operatori di turismo culturale e religioso; organizzatori di eventi culturali. ---- Per informazioni: ISSR “A. Marvelli”, via Covignano 265, 47923 Rimini. Tel. e fax 0541-751367, e-mail segreteria@isrmarvelli.it; sito: www.issrmarvelli.it. Le iscrizioni sono aperte fino al 15 ottobre 2017.
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Laboratorio di Teatro dell'Oppresso sulla disabilità - Varese
Il 5 ottobre, dalle 9 alle 18, presso l’UNIVERSITÀ DI VARESE, si svolgerà il laboratorio di Teatro dell'Oppresso sulla disabilità. ---- Il progetto si propone di far capire ai partecipanti la situazione di disabilità e i conflitti e problematiche che ne possono derivare, e su come affrontare queste difficoltà in modo costruttivo. Si esplorerà la metodologia, applicandola ad una situazione di relazione con persona affetta da disabilità. ---- Ingresso Gratuito. Aperto a tutti gli studenti di tutte le facoltà. ---- Conduce Roberto Mazzini, socio di Giolli cooperativa. ---- Per informazioni e iscrizioni consultare la pagina FB SISM Varese o il sito www.varese.sism.org
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CORSO DI ARTE E TECNICHE PITTORICHE – Gallarate (VA)
L’Università del Melo di Gallarate intende promuovere un corso di arti e tecniche pittoriche, riservato agli adulti, condotto da Marta Ferina. ---- In questo corso l'arte vuole essere un'occasione di incontro con se stessi e con gli altri, oltre che con l'opera di artisti e le loro tecniche pittoriche. Il corso è strutturato in una serie di incontri teorico-pratici e sarà occasione di approfondimento per chi già dipinge, ma anche un inizio ricco di spunti e idee per chi si affaccia per la prima volta alla pratica artistica. ---- Gli alunni verranno invitati a individuare tecniche e stili affini al loro modo di essere per poi svilupparle e approfondirle durante il corso. Grande attenzione verrà data all’individualità e ogni partecipante sarà seguito in un percorso di ricerca stilistica personale, in quanto l'arte è fondamentalmente espressione del sé. ---- Molta importanza verrà data al disegno e alla composizione: si proveranno la copia dal vero, il chiaroscuro, il segno espressivo e il disegno astratto, attraverso la sperimentazione di tecniche quali la grafite, il carboncino, la fusaggine, la china, ecc. ---- Si parlerà di colore e teoria del colore, sperimentando i pastelli a olio, i gessetti, l’acquerello, le chine colorate, gli acrilici, ecc. ---- I materiali verranno comunicati prima dell'inizio del corso. ---- La docente, Marta Ferina, è diplomata in scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Da quindici anni è responsabile delle attività didattiche del PAC- Padiglione d’arte Contemporanea di Milano e da dieci anni collabora con il dipartimento educativo del museo MAGA di Gallarate. ---- Sono previste 10 lezioni, il mercoledì, dalle 15.00 alle 18.00 + 10 pomeriggi di esercizio libero, il venerdì, dalle 15.00 alle 18.00, che si terranno presso l’Atelier di Arti Visive dell’Università del Melo, via Magenta 3, Gallarate (VA) ------ Per info: dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 17.30, Tel. 0331 708224, mail udm@melo.it
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CHITARRE IN MOSTRA – Boves (CN)
Il 7 ed 8 ottobre prossimi il Comune di Boves, in collaborazione con la Pro Loco, l’Atlante dei Suoni ed il Civico Istituto Musicale “G. Mosca” organizza un weekend dedicato alla chitarra, ed in particolare alla liuteria chitarristica. Nei locali dell’Auditorio Borelli, Piazza Borelli 6, saranno ospitate in mostra e potranno essere provate, alla presenze dei loro creatori gli strumenti musicali di importanti liutai italiani ed internazionali. Saranno presenti i liutai Roberto Ceretti, Mario Garrone, Marco Gilioli, Jacopo e Gioacchino Giussani, Luigi Locatto, Fernando Mazza, Mirko Migliorini, Maurizio Pecorari, Aldo Pellegrino, Alberto Risi, Roberto Rozado, Massimo Scaglione, Santo Vruna e Fabio Zontini. ---- Sabato 7, alle ore 21.00, presso l’Auditorio Borelli ci sarà un concerto con uno dei più importanti chitarristi del panorama concertistico italiano ed internazionale, Andrea Dieci, che riceverà a breve la “Chitarra d’oro” - prestigioso riconoscimento assegnato dal Convegno di chitarra di Alessandria - per il suo CD dedicato integralmente alla musica per chitarra di H. W. Henze inciso, come gli altri, per la Brilliant Classic. Eseguirà un programma accattivante tra classici del repertorio chitarristico e sonorità più moderne. Il M° Andrea Dieci terrà una masterclass nella giornata di domenica 8 ottobre. A conclusione della manifestazione, domenica 8 ottobre alle ore 17,00 sempre in Auditorium Borelli si terrà la prova pubblica degli strumenti in mostra che saranno suonati dal chitarrista Maurizio Baudino. ---- L’ingresso alla mostra e a tutti gli eventi è libero e gratuito. ---- Per informazioni: info@mauriziobaudino.eu maurizio.baudino@gmail.com cell. 347.1296967
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
MERCOLEDÌ. Due secoli e una città. Attraverso l’uso magistrale delle sue fonti predilette - le testimonianze orali - Portelli porta a compimento, con questo libro di sintesi, una ricerca storica di grande respiro, perseguita lungo quarant’anni: oltre duecento interviste che coprono almeno un secolo, dai più anziani, nati prima del 1890, ai più giovani, nati dopo il 1980. Tra la piccola dimensione urbana e l’incombente mole dell’impianto siderurgico, si muove il protagonista collettivo di questa storia: la classe operaia di Terni, forte delle sue memorie risorgimentali, legata a filo doppio alla nascita della grande industria, ai suoi complessi sviluppi, e alla fine alla sua crisi fatale. Insieme alla fabbrica, è un mondo intero ad andare in frantumi, con il progressivo e inesorabile sfaldamento di un’identità operaia che aveva nella dimensione collettiva della condivisione e della lotta la sua modalità di espressione privilegiata. Alessandro Portelli “La città dell’acciaio” (Donzelli) -- Una palestra comunale, decine di cadaveri che saturano l’aria di un «orribile tanfo putrido». Siamo a Gwangju, in Corea del Sud, nel maggio 1980: dopo il colpo di Stato di Chun Doo-hwan, in tutto il paese vige la legge marziale. Quando i militari hanno aperto il fuoco su un corteo di protesta è iniziata l’insurrezione, seguita da brutali rappresaglie. Atti umani è il coro polifonico dei vivi e dei morti di una carneficina mai veramente narrata in Occidente. Dopo il massacro, ancora anni di carcere, sevizie, delazioni, dinieghi; al volgere del millennio stentate aperture, parziali ammissioni, tardive commemorazioni. Han Kang, con il terso, spietato lirismo della sua scrittura, scruta tante vite dilaniate, racconta oggi l’indicibile, le laceranti dissonanze di un passato che si voleva cancellato. Han Kang “Atti umani” (Adelphi) ------ GIOVEDÌ. Libro del giorno. È la fine del XIX secolo. Nell'ingrata campagna francese i contadini tentano disperatamente di far fruttare qualche acro, pascolano nella melma, si scaldano al fiato delle bestie. La maggior parte di loro sta con la pancia vuota, risparmia su tutto, parla poco. L'avarizia, la sporcizia, la malevolenza e l'invidia regnano incontrastate. Marcel e Léonore, cugini, si sposano ed ereditano un appezzamento di terra. Marcel lavora duramente e a forza di braccia riesce a mantenere la fattoria di famiglia. Nel 1914 è spedito però al fronte, da dove torna alcolizzato e violento. Per esorcizzare l'orrore, si rimette a lavorare come un dannato e, pur abbrutito dall'alcol, trasforma la fattoria in una piccola azienda di allevamento di maiali. Dopo mezzo secolo, nel 1981, l'azienda è ancora lì, con la vecchia Léonore, il figlio Henri e i nipoti. Jean-Baptiste Del Amo “Regno animale” (Neri Pozza) ------ VENERDÌ. Libro del giorno. Una raccolta di racconti, ritratti, biografie impossibili e reportage di viaggio attorno alla storia e al mito della Rivoluzione russa, dai protagonisti dell’ottobre 1917 (Lenin, Stalin e Trockij) a personaggi minori ma non per questo meno affascinanti. Davide Orecchio lavora sulla storia con gli strumenti della letteratura, ne racconta versioni altre e ne esplora possibilità non accadute: in questo libro Trockij è ancora vivo nel 1956 e medita sull’invasione sovietica dell’Ungheria e su Chrušcëv che rinnega Stalin. In Mio padre la rivoluzione la «controstoria» è una chiave offerta al presente per scardinare il passato, per fare i conti coi mostri politici e le speranze tradite del Novecento, ed è anche una guida per immaginare i futuri possibili. Davide Orecchio “Mio padre la rivoluzione” (minimum fax) ------ Ad alta voce. Dal 2 al 10 ottobre, alle ore 17.00, Elia Shilton legge “La morte di Ivan Ilich” di Lev Tolstoj in una nuova traduzione per Radio3 di Chiara Natalucci. ----- fahre@rai.it
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Porta Aperta 2017 Autunno-Inverno: Mostra di Acquerelli - Padova
Prosegue anche nel 2017, per il quinto anno consecutivo, a Padova, il Progetto Porta Aperta, nato con il pregevole obiettivo di restituire a Porta San Giovanni la funzione per cui è nata: un luogo di transito, accesso alla città, difesa...ma anche per dare la possibilità di essere uno spazio conosciuto e fruibile tramite allestimenti di mostre, installazioni, proiezioni; uno speciale punto d’incontro per laboratori, dibattiti, conferenze, momenti musicali. Gli eventi proposti si inseriscono nella programmazione del Settore Cultura, Turismo, Musei e Biblioteche del Comune di Padova, con il supporto dell’Associazione Xearte, con lo scopo sia di tener vivo un dibattito culturale e un interesse verso un luogo storico e artistico così pieno della vita cittadina di questi ultimi cinque secoli, sia di favorire la rivitalizzazione del monumento e di tutto il percorso che dal centro porta alla periferia, sostenendo e incrementando anche le attività commerciali e non, site lungo tale asse viario. ----- Il 7 ottobre alle ore 18.30, a Porta San Giovanni, piazzale San Giovanni, inaugurazione della Mostra di Acquarelli: la Curatrice e Maestra Nahid Khaleghpour presenta le acquerelliste Beltrame Mariarosa, Casotto Emanuela, Moro Adriana, Panizzolo Fiorella, Santi Giovanna, Valerio Anna. Un gruppo di artiste collegate da una grande passione per l’acquerello, che hanno raggiunto in poco tempo un alto livello di capacità tecnico-espressiva, offrendoci una panoramica di emozioni e sentimenti notevoli, sotto la sapiente supervisione della maestra Nahid. ----- La mostra rimarrà aperta fino al 22 ottobre 2017; orario: tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 16 alle 19, ingresso libero ----- Info: info@exarte.net, www.xearte.net, rosa.craighero@yahoo.it, emanuela.casotto@libero.it
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RASSEGNA SINGOLARE E PLURALE 2017 - Palazzo Barolo - Torino
Palazzo Barolo, Housing Giulia, InGenio Arte Contemporanea - Dal 6 ottobre al 12 novembre 2017, RASSEGNA SINGOLARE E PLURALE - inaugurazione venerdì 6 ottobre dalle 11.00 alle 19.00 presso Palazzo Barolo, Salone d’onore, Torino - Ore 11.00 conferenza stampa. ------- L’edizione autunnale della Rassegna presenta: tre mostre, laboratori, residenze d’artista, workshop ed eventi per la promozione di iniziative con al centro le arti intese come motore di cambiamento, crescita personale, salute pubblica e welfare culturale. Per una circolazione di idee e persone per offrire opportunità di cittadinanza attiva a tutti, mostrando quanto l’arte e la cultura siano capitali da scoprire e da spendere insieme come contributo per l’evoluzione di una città, di un Paese. Singolare e Plurale è un’occasione per non perdere il filo di quello che avviene qui e nel mondo, mantenendo attiva e connessa l’ampia rete di Arte Plurale che in tutti questi anni ha saputo rendere Torino una città unica nel panorama italiano e forse internazionale. Dopo la conferenza stampa la giornata prosegue con itinerari da Palazzo Barolo a InGenio Arte Contemporanea dalle ore 15.30 alle 18.30 visite guidate alle mostre con accompagnamento gruppi; dalle ore 16.30 alle 19.00 Pedalando si impara! caccia al tesoro nel percorso che va da InGenio a Palazzo Barolo passando per la Cavallerizza, piazza Castello e ritorno. InGenio bottega d’arti e antichi mestieri ore 19.00, conclusione musicale e premiazione del vincitore della caccia al tesoro Pedalando si impara! L’ingresso è gratuito. ************** Palazzo Barolo, atrio, sale del Legnanino, appartamenti di Elena Matilde InGenio Arte Contemporanea - FUORISERIE - A cura del Lao di Verona e La Galleria, Città di Torino con Arteco, Artenne e Costruire bellezza. Mostra collettiva. Venti artisti – internazionali, emergenti o sconosciuti - in dialogo attraverso opere, installazioni e video. Con i servizi della Città di Torino e le Cooperative Sociali; ASL TO1 e TO3; Associazioni: Fermata d’autobus, Forme in bilico, Figure Blù/Centro Studi Bianca Tosatti di Parma, Ars Fluens di Napoli e Osservatorio Outsider Art di Palermo; Fondazioni: Medicina a Misura di Donna e Fitzcarraldo; Galleria Opere Scelte di Torino.; Politecnico e Università degli Studi di Torino. ---- www.comune.torino.it/pass/ingenio, motorediricerca@comune.torino.it
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VENTI DI JAZZ, mostra a Padova
Giovedì 12 ottobre 2017, alle ore 18:30, a Padova, presso le Scuderie di Palazzo Moroni, via del Municipio 1, inaugurazione della mostra fotografica “VENTI DI JAZZ”. ----- Per i suoi vent’anni il Padova Jazz Festival, con questa mostra, vuole rendere omaggio ai tanti artisti che hanno fatto la storia della manifestazione. Nelle fotografie realizzate in questo lungo arco di tempo dai fotografi ufficiali, Pino Ninfa, Daniela Zedda, Piero Principi e Michele Giotto, ecco quindi riemergere dall’album dei ricordi i volti di personaggi inimitabili, in una alternanza unica di emozione e suggestioni. In queste accattivanti immagini è possibile rivivere le straordinarie performances di artisti che, con la loro creatività, hanno illuminato le giornate del Festival. Una sezione della mostra è riservata alle fotografie realizzate dai soci del Fotoclub Padova, che da diversi anni collaborano con il Festival documentando i numerosi eventi collaterali. La cerimonia d’inaugurazione sarà accompagnata dall'esibizione del sassofonista Ettore Martin. ----- Evento inserito nell'ambito del Padova Jazz Festival 2017. ----- Ingresso libero. Orario: 9:30-12:30 e 14:00-18:00, chiuso il lunedì. ----- La mostra sarà aperta fino al 19 novembre 2017 ----- tel. 347 7580904 www.padovajazz.com
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Michelaccio” filastròcca di Giovanni Arpino
Vòglia di lavoràr sàltami addòsso / però non consumarmi fino all’òsso // vòglia di lavoràr sàltami in tèsta / ma moltìplicami i giorni della fèsta // vòglia di lavoràr sàltami in braccio / ma non ridurmi mai come uno straccio // vòglia di lavoràr sàltami al còllo / ma non spennarmi nudo come un pollo // vòglia di lavoràr sàltami al naso / però di rado, quasi per caso // vòglia di lavoràr sàltami agli òcchi / ma non strapparmi in mille e mille tocchi // vòglia di lavoràr non starmi intorno / e làsciami dormire tutto il giorno // vòglia di lavoràr batti il martèllo / ma non chièdere aiuto al mìo cervèllo // vòglia di lavoràr, cara signora / hò avuto paziènza fino ad ora // vòglia di lavoràr non s’offènda / mi lasci solo con la mìa merènda… // Che pòsso farci se ìo son nato stanco, / pigro, tranquillo, e sùbito mi sfianco? /Mi chiaman Michelaccio, perché dòrmo / seduto e in pièdi, sera nòtte e giorno. / Quando mi còrico sogno difilato / ventitremila sogni colorati. // Non corro, ìo, non faccio. Non mi muòvo. / Non cerco. Non mi àgito. Non tròvo. / Son milioni le gambe a questo mondo / che córrono in tremèndo girotondo: / le vedo e dico: e se càscano in un fòsso? / vòglia di lavoràr sàltami addòsso… ---- (Giovanni Arpino) ---- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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