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IL FORNO PER IL PANE A CASCINA MACONDO
In fondo allo spazio 'Hemingwa... continua.

NON SOLO MARE - TRA TERRA E CIELO ESTATE 2018
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - L'INFINITO, di Giacomo Leopardi
L'INFINITO: Smpre ca... continua.

“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - VERDE BRILLANTE, di Stefano Mancuso
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - GLARE
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“LESSICO ITALIANO goccia a goccia” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TIRAPIEDI
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Festival dei Beni Comuni a CHIERI 29/6-1/7/2018
Dal 29/6 al 1/7/2018 a CHIER... continua.

CINEMA AL PRINCIPATO – Castello di Cisterna (AT)
Sotto le stelle di un cielo es... continua.

Questa settimana a Radio Fahrenheit
MERCOLEDÌ. Consacrata a simbol... continua.

CHI BEN COMINCIA: Il Paese delle Meraviglie
RIVA DEI TARQUINI (VT). La Vac... continua.

Un tintinnio per strada, raccolta haiku di Sonia Maria Bizzarro e Oscar Luparia
Un tintinnio per strada è una ... continua.

Centini racconta Frankenstein: uomo e mostro tra scienza e follia - Biblioteca Civica Torino
In occasione dei 200 anni dall... continua.

Corbello di meditazione
Koan: Se tu desideri la grande... continua.

Corbello di meditazione su un misurale di Pietro Tartamella.
"Sei lontano da me come il vic... continua.

Presentazione del libro: Aldo e Dino Ballarin, storia di due fratelli - Circolo dei lettori - Torino
28 giugno, 2018 ore 21,00 ... continua.

Torino sottoscrive il Manifesto per il Po e istituisce un tavolo per la gestione e fruizione del fiume nel tratto cittadino
Il Consiglio Comunale di Torin... continua.


progettazione CALENDARIO
STIAMO STILANDO UN CALENDARIO di presentazioni del libro UN GIORNO E UNA NOTTE - 157 FAVOLE DI COMUNITA'. Chi fosse disponibile e interessato a presentare il libro in luoghi che ritiene opportuni (scuole, librerie, biblioteche, centri culturali, case di quartiere, case private, università, bocciofile, ospedali...) scrivere a: info@cascinamacondo.com
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CERCASI WEB MASTER E PROGRAMMATORE
Ciao, stiamo bussando alla porta. Cerchiamo un esperto web master e un esperto programmatore, possibilmente residente nella zona di Torino-Asti-Cuneo, che a titolo di volontariato abbia voglia e piacere di darci una mano occupandosi del sito di Cascina Macondo. Possiamo offrire solo una buona visibilità. C'è qualcuno? Contattare Pietro: cell. 328 42 62 517 - info@cascinamacondo.com
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IL FORNO PER IL PANE A CASCINA MACONDO
In fondo allo spazio 'Hemingway' di Cascina Macondo, Daniele e Andrea hanno costruito il forno per il pane. Così un sogno che navigava nei nostri cuori da 27 anni si è avverato! Dobbiamo confessare che la prima volta che abbiamo fatto il pane, è stato un insuccesso totale: tutto bruciato! Ancora un paio di prove e, siamo sicuri, verrà un buon pane. La pizza invece è venuta buonissima! --------- COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1478:cascina-macondo-restauro-2016-2017-e-forno-per-il-pane&catid=102:news&Itemid=90
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NON SOLO MARE - TRA TERRA E CIELO ESTATE 2018
NON SOLO MARE TRA TERRA E CIELO - ESTATE 2018: Cibo, salute, natura, escursioni, corsi di sviluppo personale, laboratori... Il nostro stile è essenziale, il clima CONVIVIALE, le persone che s’incontrano un po’ speciali. Per tutti: singoli, coppie e famiglie --------------------------- 13 Settimane di Vacanza presso il campeggio Europing, una struttura a 4 stelle, direttamente sul mare di Tarquinia, immerso in una secolare e profumata pineta mediterranea. La spiaggia scura, per la notevole presenza di pirite, è libera e incastonata in un ampio tratto costiero del viterbese. Grazie a una profondità graduale e a una spiaggia sabbiosa è l’ideale per le vacanze da 0 a 99 anni. C’è la possibilità di alloggiare in tenda, propria o in affitto, o in Case Mobili e Bungalow del Villaggio ----------------------------------- LE ESCURSIONI: Conosciamo meglio il territorio circostante, ricco di interesse storico e naturalistico. Dal campeggio possiamo partire per: la città etrusco-romana di Vulci e fare il bagno nel “Laghetto del Pellicone”, un’ansa del fiume creata da una spettacolare cascata naturale che si apre in una parete di basalto proprio nel cuore del Parco --- fare una passeggiata nella città romana di Cosa fino ad arrivare alla Riserva Forestale di Duna Feniglia --- scoprire l'eremo di Ripatonna Cicognina, nella valle del Fiora. È uno degli eremi più grandi e articolati, scavato nel tufo in una zona selvaggia ed isolata della Maremma, godiamo poi di un bagno ristoratore nel fiume Fiora --- visitare il paese di Pitigliano e le Vie Cave, grandi opere etrusche --- fare un'escursione nel fresco Bosco del Lamone, la selva in cui si rifugiavano i briganti della Tuscia, primo fra tutti i temuto “Tiburzi” detto, appunto, il Re del Lamone --------------------------- NOVE INSEGNANTI SPECIALI CI INDICANO LA VIA DEL BUON CIBO PER UNA VITA SANA: Vittorio Calogero dal 16 al 23 giugno L'Arte della Longevità --- Yuri Pellegrino dal 23 al 30 giugno: La vera macrobiotica dei miracoli --- Eddy Pellegrino dal 30 giugno al 7 luglio: Cibo per la pace Interiore --- Luca Chiesi dal 7 al 14 luglio: Le 7 tappe di sviluppo del giudizio --- Cristina Fusi dal 14 al 21 luglio: Cucina Naturale, Macrobiotica, Mediterranea --- Andrea Biggio dal 21 al 28 luglio: Non siamo quello che mangiamo --- Marco Bo dal 28 luglio al 4 agosto: Alimentazione Energetica --- Dealma Franceschetti dal 1 al 8 settembre: Le basi della cucina macrobiotica..ma golosa --- Simona Mezzera dal 8 al 15 settembre: Le 5 trasformazioni e i 5 elementi ---------------------------------------- NELLA SETTIMANA DAL 4 ALL’11 AGOSTO LABORATORIO DI LETTURA CREATIVA AD ALTA VOCE con PIETRO TARTAMELLA --------------------------------------- …e altro altro ancora… ------------------------------ per informazioni dettagliate COPIA E INCOLLA IL SEGUENTE LINK SUL TUO BROWSER: http://traterraecielo.it/index.php?Itemid=185&option=com_content&view=category&layout=blog&id=63&utm_source=phplist1110&utm_medium=email&utm_content=HTML&utm_campaign=Tra+Terra+e+Cielo+n.+2+-+2018%3A++LETTERA+DAL+MARE%3A+8%2C+9%2C+13%2C+64%2C+quaterna
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“GOODMORNING POESIA ORE 7” quindicinale a cura di Pietro Tartamella - L'INFINITO, di Giacomo Leopardi
L'INFINITO: Smpre caro mi fu quest'ermo colle, / e questa siepe, che da tanta parte / dell'ultimo orizzonte il guardo esclude. / Ma sedendo e mirando, interminati / spazi di là da quella, e sovrumani / silenzi, e profondissima quiete / io nel pensier mi fingo; ove per poco / il cor non si spaura. E come il vento / odo stormir tra queste fronde, io quello / infinito silenzio a questa voce / vo comparando: e mi sovvien l'eterno, / e le morte stagioni, e la presente / e viva, e il suon di lei. Così tra questa / immensità s'annega il pensier mio: / e il naufragar m'è dolce in questo mare. // (Giacomo Leopardi) --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com
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“ERBA MANENT” quindicinale di erbe, frutti e piante a cura di Antonella Filippi - VERDE BRILLANTE, di Stefano Mancuso
VERDE BRILLANTE: In questi anni sono usciti alcuni libri particolarmente interessanti per chi ritiene che il mondo vegetale sia dotato di sensibilità e intelligenza. Tra questi, la casa editrice Giunti ne ha pubblicati quattro di Stefano Mancuso, professore all’Università di Firenze, dove dirige il Laboratorio Internazionale di Neurobiologia Vegetale (LINV), membro dell’Accademia dei Georgofili, fondatore dell’International Society for Plant Signaling & Behavior. E non solo accademico: all’Expo 2015 Mancuso ha presentato “Jellyfish Barge”, un modulo galleggiante in cui coltivare ortaggi e fiori senza pesare sulle risorse esistenti, che si è aggiudicato l’International Award per le idee innovative e le tecnologie agricole della United Nations Industrial Development Organization (UNIDO). In ordine di tempo, sono apparsi quattro suoi libri, oltre a centinaia di pubblicazioni su riviste internazionali: “Uomini che amano le piante. Storie di scienziati del mondo vegetale” (2014), “Biodiversi” (2015), scritto con Carlo Petrini, “Verde brillante” (2015) e, nel 1017, “Plant revolution”. In ognuno si ritrova la passione e il rigore scientifico di uno scienziato che può essere inserito a buon diritto tra i “world changers”. Il primo descrive la vita, le ricerche e gli esperimenti di naturalisti, botanici, esploratori, filosofi e genetisti che hanno rivoluzionato le nostre idee sul mondo vegetale, a partire da Leonardo da Vinci e il suo studio sulla disposizione delle foglie per catturare la luce del sole, per passare a Mendel e alla genetica vegetale, a Darwin e all’orchidea del Madagascar che può essere impollinata da un unico tipo di farfalla, a Federico Delpino e alla collaborazione tra vegetali e formiche, e a tanti altri con la loro curiosità e amore per il mondo verde. Il secondo traccia scenari da cui ripensare la vita sul nostro pianeta, con un fertile scambio di idee tra scienze botaniche e scienze gastronomiche: il principio che le piante sono organismi viventi complessi si interfaccia con la visione che mette il cibo e l’agricoltura al centro di un progetto di salvaguardia della vita e dell’alimentazione- Nel terzo Mancuso dimostra che le piante non sono organismi inferiori: come gli altri esseri viventi hanno una personalità, possiedono i cinque sensi come noi, più un’altra quindicina, si scambiano informazioni e interagiscono con gli animali, adottano strategie per la sopravvivenza, hanno una vita sociale, sfruttano al meglio le risorse energetiche, sono capaci di scegliere, imparare e ricordare. Intelligenza, apprendimento, memoria e comunicazione: sono qualità che le piante condividono con noi. Indispensabili alla sopravvivenza della vita animale su questo pianeta, le piante hanno molto da insegnarci, prima di tutto a rispettarle, se vogliamo il loro aiuto per l’aria che respiriamo e per la risoluzione di molti problemi, tra cui l’inquinamento. Il quarto esplora il mondo vegetale per immaginare il futuro dell’umanità: le piante sono organismi sofisticati ed evoluti che offrono la soluzione a molti problemi tecnologici e sono anche molto più resistenti degli animali. Le piante hanno straordinarie capacità di adattamento, possono vivere in ambienti estremi, si mimetizzano per sfuggire ai predatori, producono molecole chimiche con cui manipolare il comportamento degli animali (tre cui l’uomo), creano vere e proprie reti viventi. Forte come una roccia? No, forte come un seme! --- antonella.filippi@cascinamacondo.com
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“LESSICO INGLESE goccia a goccia – ENGLISH LEXICON drop by drop” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - GLARE
GLARE / glare /glɛər/ n. 1) [U] bagliore; barbaglio; luce abbagliante; splendore accecante; abbagliamento: (the glare of the sun = la luce abbagliante del sole); (fig.) (in the (full) glare of publicity = sotto i riflettori dei media) --- 2) sguardo truce (o irato, penetrante) --- 3) [U] eleganza smaccata; vistosità; esibizione sfacciata --- 4) (alpinismo, sci) riflesso del sole (negli occhi) ------ ● (TV) glare-free = non abbagliante (di uno schermo) □ glare ice = ghiaccio liscio □ (autom.) glare shield = visiera parasole. --- pietro.tartamella@cascinamacondo.com --- (i vocaboli sono tratti dal Dizionario inglese/italiano – italiano/inglese “Ragazzini” - Zanichelli editore. Il dizionario Ragazzini contiene anche la fonetica delle parole inglesi e, nel cd-rom, la pronuncia sonora di tutti i lemmi inglesi: http://dizionari.zanichelli.it/dizionariOnline)
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OrtolìneaCM - Accentazione Ortoèpica Lineare a cura di Fiorènza Alineri: “Perché occuparsi di bèni comuni?” dalla Newsletter Unimondo n. 430 di Martedì 24 aprile 2018 (seconda e ùltima parte)
Ad òggi, dopo quattro anni, i Comuni, grandi e pìccoli, che si sono dotati di regolamenti di questo tipo, sono più di 150, al Nòrd come al Sud; e altri 50 stanno approvando discipline del tutto anàloghe. Dal Rappòrto Labsus 2017 sull’amministrazione condivisa dei bèni comuni si apprènde che in buòna parte (43%) i patti finora conclusi non hanno ad oggètto sémplici operazioni di conservazione di “còse” di proprietà pùbblica. L’ambizione esplìcita è rigenerare quelle còse, ricollocàndole in un disegno più ampio, nel quale potenziare o rèndere ancór più efficaci i risultati conseguìbili per effètto di altre polìtiche pùbbliche (ad esèmpio, di tutèla dei bèni culturali o dell’ambiènte; o di inclusione sociale di anziani, disàbili o altre categorìe svantaggiate). Da ciò si comprènde che l’interèsse per i bèni comuni è potenzialmente alto anche per gli òrgani e gli uffici dell’amministrazione, che pòssono avvalersi di risorse conoscitive e umane di cùi altrimenti non potrèbbero disporre, e che, operando in questo mòdo, pòssono rèndere il pròprio intervènto più efficace e, al contèmpo, più legittimato e riconosciuto da parte della collettività polìtica di riferimento. In una tale prospettiva, occuparsi di bèni comuni non signìfica soltanto creare le occasioni per l’applicazione effettiva del principio di sussidiarietà orizzontale (art. 118 della Costituzione); con i bèni comuni si coltiva il sènso di appartenènza e si stìmola una cittadinanza sèmpre più delusa dalle dinàmiche del puro circùito rappresentativo a riscoprire l’indispensabilità e la continuità del pròprio ruòlo. (Fulvio Cortese) ----------- fiorenza.alineri@cascinamacondo.com
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“LESSICO ITALIANO goccia a goccia” - settimanale a cura di Pietro Tartamella - TIRAPIEDI
TIRAPIEDI /tirapièdi / tiraˈpjɛdi/ [comp. di tira(re) e il pl. di piede ☼ 1845] -- SILLABAZIONE: ti–ra–piè–di -------------------- A) s. m. inv. ● garzone e aiutante del boia che un tempo aveva il compito di tirare per i piedi gl'impiccati per abbreviarne l'agonia ---- B) s. m. e f. inv. ● (fig., spreg.) chi è al servizio di un altro e ne asseconda ogni iniziativa per servilismo o allo scopo di ricavarne vantaggi | (fig., spreg.) chi svolge mansioni modeste ---------- pietro.tartamella@cascinamacondo.com -------- (Le parole sono tratte da: lo Zingarelli 2018 Vocabolario della lingua italiana di Nicola Zingarelli, Zanichelli editore)
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Festival dei Beni Comuni a CHIERI 29/6-1/7/2018
Dal 29/6 al 1/7/2018 a CHIERI Festival dei Beni Comuni. Tre giornate di incontri, dibattiti, workshop, convegni, ma anche di eventi dal vivo e performance musicali e artistiche, aperti a tutti e diffusi in diversi spazi cittadini. Attesi esperti da tutta Italia e dall’Europa per confrontarsi e riflettere sulle città e le loro trasformazioni, per portare esperienze, pensare insieme a innovativi processi e azioni di recupero del patrimonio edilizio preesistente, al fine di favorire il miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale e di partecipazione. Un festival dalla doppia anima quindi, quella tecnica e seminariale (che si concentra al mattino e al pomeriggio) e quella divulgativa e di spettacolo con appuntamenti di richiamo in serata, che fa di Chieri una città laboratorio internazionale, punto di raccolta di progetti e di elaborazione di nuove idee in tema di trasformazione urbana sostenibile. Ricco il programma. Segnaliamo le passeggiate all’ex fabbrica Tabasso del sabato (con spettacolo finale di Alessandra Racca) e la tavola rotonda organizzata Caffè Letterario - via Vittorio Emanuele II, 2 Chieri - domenica mattina dalle 11 alle 13, dal titolo “Il Gioco è un Bene Comune”. -------- Questa l’affermazione, o domanda, da cui si svilupperà la tavola rotonda proposta dall’associazione LudiChieri, in collaborazione con Giochimpara, ed altre associazioni ludiche del territorio, per ragionare del valore profondo, aggregante e sociale, che ha il gioco. Presente in ogni cultura, latitudine e momento storico, la sua natura relazionale ed educativa fa sì che il “gioco” sia di fatto un patrimonio collettivo. In quanto linguaggio collettivo che permette a soggetti diversi per età, etnia, genere ecc. di entrare in relazione divertendosi, il gioco va valorizzato come promotore di benessere, di educazione a regole condivise, di sviluppo di abilità e creatività. Il gioco, così come i luoghi ad esso deputati, sono dunque “beni comuni” che devono essere accessibili a tutto. Contemporaneamente, da sabato 30/6 mattina a domenica 1/7 sera sarà possibile intrattenersi a giocare all’esterno del bar,nell’ex-fabbrica Tabasso, un un’area giochi condivisa tra associazioni e culture. --------- Info dettagliate www.festivalbenicomuni.it - , https://www.facebook.com/commonsfestival/
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CINEMA AL PRINCIPATO – Castello di Cisterna (AT)
Sotto le stelle di un cielo estivo, nella suggestiva corte dell'Antico Principato di Cisterna, proiezione di tre film legati al territorio con degustazione di vini locali, nel romantico giardino dei cipressi. ------ 29 Giugno: 'La terra buona' di Emanuele Caruso (ingresso con degustazione 5 euro) --- 6 Luglio: 'Barolo Boys' di Paolo Casalis e Tiziano Gaia (ingresso con degustazione 5 euro) --- 13 Luglio: 'Ama la mia terra' di Antonio Palese (ingresso libero) ------ Durante la rassegna esposizione della mostra fotografica 'SUI PASSI DI ALBERTO' a cura del C.I.S.A. - ASTI SUD e presentazione del progetto 'NARRAZIONI MUSEALI DIGITALI' in collaborazione con l'ANFFAS DI ASTI. ------ In caso di pioggia le proiezioni si svolgeranno nel salone del castello. ------ Per informazioni: www.museoartiemestieri.it info@museoartiemestieri.it 0141979021
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Questa settimana a Radio Fahrenheit
MERCOLEDÌ. Consacrata a simbolo stesso della Comune di Parigi da Victor Hugo, che le dedicò la poesia Viro Major, Louise Michel si schierò sempre dalla parte degli ultimi, umani o animali che fossero, con un'abnegazione talmente assoluta che le valse l'appellativo di «santa anarchica». Questo racconto a più voci di quella che fu la più nota «incendiaria» parigina ci narra al contempo l'epopea di quei giorni, fatti di speranze e barricate. Marco Rovelli “Il tempo delle ciliegie” (Eleuthera) -- Libro del giorno. Giuliano ha iniziato a smettere di respirare fin da bambino, fuori e dentro l’acqua, per gioco e attitudine naturale. L’incontro con Maurizio, un allenatore di fama, sarà l’inizio di un viaggio che lo porterà a battere tutti i record di apnea, finché una mattina si sveglia in preda a un accesso di tosse che non accenna a smettere. Kareen De Martin Pinter “Dimentica di respirare” (Tunué) ------ GIOVEDÌ. Storie di DSA, storie toccanti, vissute e raccontate da mamme, padri, nonni, oppure dagli stessi studenti diventati adulti, o ancora dagli insegnanti che non hanno allontanato il problema, ma lo hanno affrontato seriamente. Su questo terreno, fatto di esperienze di disagio, di incomprensioni, ma anche di vicende a lieto fine, gli autori hanno fondato il loro progetto appassionante e coraggioso: pensare la scuola come un luogo in cui nessuno resti indietro, una istituzione rinnovata che faccia crescere davvero tutti, diventando anzi il posto migliore in cui crescere. Giacomo Stella “Nessuno è somaro” (Il Mulino). -- Libro del giorno. Trentaquattro anni, camicetta azzurra attillata, pantaloni skinny antracite, corto caschetto alla Louise Brooks – in una parola, incantevole. È così che ci appare Constance, poco attiva e poco qualificata, ma in compenso duttile, molto incline alle disavventure sentimentali e misteriosamente capace di scatenare, con la sua morbida svagatezza, l'imprevedibile. Jean Echenoz “Inviata speciale” (Adelphi) ------ VENERDÌ. Che cosa unisce il Sahara all’Ucraina, Haiti e il Congo, il Pakistan e il Myanmar? La storia di comunità divise da linee tracciate sulla carta, confini che cambiano provocando deportazioni di intere popolazioni, monarchi che non vogliono abbandonare il loro scranno, frontiere illegali che creano ghetti, lasciti coloniali che provocano guerre… Emanuele Giordana “Sconfinate” (RosenbergeSellier). -- Libro del giorno. Tra i partecipanti a una festa sfrenata che si conclude con un suicidio collettivo, Massimo è l’unico a non premere il grilletto. Eppure la fine è vicina, per tutti. La guerra incombe, e i Naufraghi stanno arrivando. In pochi mesi, quello che inizialmente sembrava soltanto un gruppetto di invasati è cresciuto in modo inarrestabile, tanto da sovvertire l’intero ordine globale. L’unica caratteristica che lega i suoi componenti è l’abbandono di ogni comunicazione verbale... Orso Tosco “Aspettando i naufraghi” (Minimum Fax) ------ fahre@rai.it
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CHI BEN COMINCIA: Il Paese delle Meraviglie
RIVA DEI TARQUINI (VT). La Vacanza Mare “Tra Terra e Cielo” è iniziata nel migliore dei modi. Piccoli gruppi, 20-30 persone per godere al meglio delle guide Tra Terra e Cielo: insegnanti “storici” e nuovi incontri che contribuiscono a creare quel mix magico con gli ospiti che Chiara, insieme a Lewis Carrol definiscono 'Il Paese delle Meraviglie' . Così dice il Cappellaio Matto: 'Il segreto, cara Alice, è circondarsi di persone che ti facciano sorridere il cuore. E' allora, solo allora, che troverai il Paese delle Meraviglie'. ------------ Benessere e ritmo, programma 30 giugno / 7 luglio: ALI AI PIEDI di Valentina Lo Torto, CIBO PER LA PACE INTERIORE di Eddy Pellegrino, IL TEATRO DELLA VITA di Mavi Gianni, CREARE CON L'ARGILLA di Alessandra Carnovale, CONTAT-TANGO di Annalisa Lussiana ----- E poi si va al mare, si cammina e si fanno altre cose interessanti. La cucina è buona, biologica, senza prodotti animali, sana con gusto. Non ideologica, si basa sulla macrobiotica dello Yin e dello Yang e Eddy ci spiega perché. 7 giorni di attività e pensione completa: quote da 560 a persona in bungalow 2 posti (da 405 a persona in tenda igloo). ----- Per preventivi dettagliati: 0583-356182, 331-9165832, segreteria@traterraecielo.it, www.traterraecielo.it
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Un tintinnio per strada, raccolta haiku di Sonia Maria Bizzarro e Oscar Luparia
Un tintinnio per strada è una raccolta di haiku in forma di eBook scritta a quattro mani dagli haijin Sonia Maria Bizzarro e Oscar Luparia. Cinquanta haiku che, 'come in un continuo riflesso tra due specchi, creano una realtà sempre più complessa e ricca di storie, più “reale” del reale. E questa realtà è amplificata dal riverbero onnipresente con la propria realtà, con le proprie memorie e interpretazioni. La descrizione della natura diventa un ponte per la natura umana, la scarna descrizione un filo teso tra le sponde della concisione e dell’attimo' (dalla prefazione di Antonella Filippi). La raccolta è reperibile sul sito di Cascina Macondo: http://www.cascinamacondo.com/index.php?option=com_content&view=article&id=1332:e-book-gratuiti&catid=102:news&Itemid=90 - oscar.luparia@gmail.com
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Centini racconta Frankenstein: uomo e mostro tra scienza e follia - Biblioteca Civica Torino
In occasione dei 200 anni dalla pubblicazione di Frankenstein di Mary Shelley, giovedì 28 giugno alla Biblioteca Civica Centrale di via della Cittadella 5, Torino - Massimo Centini racconterà il legame che intercorre tra scienza e follia. Ripercorrendo la genesi del romanzo, l'antropologo mostrerà alcuni aspetti riguardanti il ruolo simbolico di fatti e personaggi che rendono il libro della Shelley un capolavoro in grado di parlare anche ai giorni nostri. L'incontro si basa sul libro 'Frankenstein. La scienza e la follia. Uomini e mostri tra scienza e mito' (Yume Edizioni). E' tassativamente obbligatoria la prenotazione all'indirizzo info@yumebook.it - Yume srl , Tel 011 014303
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Corbello di meditazione
Koan: Se tu desideri la grande quiete, preparati a sudare bianche perle. -------------------------------------- Pescatrice / di perle chiede / pace / al cielo riprendendo / fiato e canto / di roca sirena / Poi s'inabissa / fino a sera / Diverrà / rena e in cruccio / di ostrica / candida / perla // (Mariagrazia Dessi)
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Corbello di meditazione su un misurale di Pietro Tartamella.
"Sei lontano da me come il vicino della porta accanto." ---------------------- Se lui / tira a campare / come il mio, non può essere / lontano. Vende / funghi, asparagi / e la sua casa / non ha porte ma tende / scacciamosche / Quando entro / si struscia / il gatto // (Mariagrazia Dessi)
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Presentazione del libro: Aldo e Dino Ballarin, storia di due fratelli - Circolo dei lettori - Torino
28 giugno, 2018 ore 21,00 presentazione del libro 'Aldo e Dino Ballarin, storia di due fratelli' presso il Circolo dei Lettori, via Bogino 9 - Torino ----- Barbara Mastella nel suo libro racconta la storia sportiva e personale di Aldo e Dino Ballarin.Una intera città si è fermata. Torino è incredula per quel boato nella nebbia su in alto, sulla collina, alla Basilica di Superga. Tutto è finito alle 17.05 del 4 maggio 1949. Aldo e Dino non avrebbero dovuto partire invece… Avevano sopportato e superato il fascismo e l’invasione tedesca, la guerra, la fame. Poi erano entrati nella leggenda di una squadra che a quel tempo non conosceva eguali. Il loro viaggio era iniziato con un sogno vent’anni prima. Un viaggio che i due fratelli Ballarin avevano intrapreso insieme e che concludevano insieme… in pochi secondi, in uno schianto. Con loro la vita era stata, tutto sommato, abbastanza generosa. Avevano raggiunto le mete prefisse ed esaudito i desideri. Non restava che andarsene per rendere udibili le loro voci, perché solo la morte restituisce ogni cosa. A raccontare quegli anni difficili e travolgenti sono Dina e Miretta, le compagne e vedove dei due campioni. Lo fanno insieme ai cognati Iginio e Renato, riuniti insieme per aiutare un giovane studente a concludere la sua tesi, a capire qualcosa che non si può ripetere perché era perfetto. Questo accade ancora oggi anche perché i giovani, si sa, hanno bisogno di miti con cui crescere e confrontarsi. Il testo, scritto da Barbara Mastella, parente dei due Ballarin, permette di entrare nella storia e nell’intimità dei ricordi di famiglia. info@assembleateatro.com, www.circololettori.it
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Torino sottoscrive il Manifesto per il Po e istituisce un tavolo per la gestione e fruizione del fiume nel tratto cittadino
Il Consiglio Comunale di Torino ha approvato (30 voti favorevoli, 1 astenuto) una mozione (primo firmatario:Francesco Tresso – Lista civica per Torino) che impegna la Città a sottoscrivere il Manifesto per il Po e a istituire un Tavolo per la gestione e fruizione del fiume nel tratto cittadino. L’obiettivo – attraverso l’istituzione del Tavolo – è quello di definire un modello di governo per le politiche che riguardano il tratto cittadino del fiume Po, per garantirne salvaguardia, promozione e fruibilità, con particolare attenzione alle attività sportive (canoa, canottaggio, pesca, ecc.). La mozione chiede inoltre di concertare politiche condivise per la navigabilità e di individuare eventuali linee di azione per la tutela e lo sviluppo sostenibile del Po, anche nell'ottica di realizzare un sistema efficace per la circolazione delle informazioni e delle conoscenze. Il documento propone che al Tavolo promosso dalla Città di Torino partecipino – oltre all'ente proponente – la Regione Piemonte, il Comune di Moncalieri, Gtt, Smat, il Parco del Po e della collina torinese, l’Agenzia Interregionale per il fiume Po (Aipo, con sede a Parma), Arpa Piemonte, le Federazioni sportive interessate, Il Coni Piemonte e le associazioni ambientaliste. Il Manifesto del Po – sottoscritto a Milano il 29 maggio 2017 da un primo gruppo di organizzazioni e a cui ora aderisce anche Torino – intende sviluppare un percorso di aggregazione delle attività di valorizzazione e tutela del Po e del suo territorio, delle istanze della società civile e delle iniziative messe in campo delle associazioni e dagli altri soggetti, per dare vita a una “Rete per il Po”. “Torino ha sempre avuto un forte rapporto con il fiume Po e i suoi affluenti – ha dichiarato in aula Francesco Tresso – anche dal punto di vista della socialità e del loisir. Gtt sta lavorando per ripristinare il servizio turistico sul Po, ma il tema della navigazione va concertato e affrontato da un punto di vista integrato, con un approccio globale che valorizzi una risorsa così peculiare, tutta torinese. Bisogna poi tenere conto delle criticità delle aree fluviali, come quella del Fioccardo, intervenendo in maniera strutturale, e valorizzare le attività remiere, praticate ogni anno a Torino da 10mila persone, e gli altri sport, come la pesca”. “Siamo favorevoli alla mozione – ha detto Federico Mensio (M5S) – e ben conosciamo le criticità del Fioccardo, che purtroppo non dipendono solo da noi, ma sono causate anche dai cambiamenti climatici e da fenomeni non prevedibili. Il Po è importantissimo per la città, sia dal punto naturalistico, che della navigabilità, e può attrarre turismo anche da fuori città”. Massimiliano Quirico, tel. 011/011.23.672 - Cellulare: 346/65.000.11 - massimiliano.quirico@comune.torino.it, www.cittagora.it
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